Piemonte: 15 milioni di ricaduta nel 2016 grazie alle produzioni

È stato un 2016 fruttuoso quello dell’intero comparto audiovisivo in Piemonte: si stima infatti in 15 milioni di euro la ricaduta economica di cui 10 milioni provenienti dalla sola fiction televisiva. Senza contare i benefici sull’indotto turistico valutabili solo nel medio periodo. La Film Commission Torino Piemonte, la prima nata d’Italia (ben 17 anni fa), ha contribuito in maniera significativa a questo successo: ha all’attivo oltre 100 prodotti televisivi tra cui alcuni entrati nell’immaginario dei turisti che amano visitare i luoghi dei film. Quando, assieme ai drammi sentimentali dei personaggi, la prima stagione di Elisa di Rivombrosa fece conoscere agli italiani la bellezza del Castello Ducale di Agliè (TO) quasi 100mila turisti decisero che valesse la pena vagare nelle campagne del canavese alla ricerca della location principale della fiction. Eravamo nel 2004. Con gli anni il Piemonte ha ospitato altre produzioni di successo, da La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana (2003) alle più recenti Questo Nostro Amore (dal 2012) e Non uccidere (2015), senza dimenticare la longeva Provaci ancora Prof (dal 2005). La promozione del territorio viene affiancata da una logica di tipo industriale che, come ha spiegato il direttore di FCTP Paolo Manera, propone le location locali anche per fiction ambientate altrove, come Il mostro di Firenze o Le cinque giornate di Milano

Piemonte: 15 milioni di ricaduta nel 2016 grazie alle produzioni