Biblioteca Statale Isontina

Biblioteca Statale Isontina, Via Goffredo Mameli, Gorizia, GO, Italia

Descrizione

La Biblioteca Statale Isontina ha sede in un palazzo storico del XVII secolo, nato come residenza privata (Casa Sembler) e destinato nello stesso periodo a scuola gestita dai Gesuiti (Seminario Verdenbergico). Sede della biblioteca gesuitica, poi Studienbibliothek dell'impero asburgico, vi ha avuto sede fino al 1914 lo Staatsgymnasium (divenuto in seguito Liceo Classico e trasferito in altro edificio). Tra gli studenti che in diverse epoche lo hanno frequentato, il frate cappuccino Marco d'Aviano, i pittori Vittorio Bolaffio e Sofronio Pocarini, il filosofo Carlo Michelstaedter e il poeta Biagio Marin.

L'edificio ha mantenuto l'impianto storico originario sei-settecentesco, con porticati a tre ordini di logge interne ed esterne, scalone d'onore con stucchi e soffitti a volta in diversi locali, mentre sale cataloghi e di lettura, depositi librari, uffici e spazi comuni hanno arredi moderni. Una collezione d'arte moderna e contemporanea è collocata nelle logge chiuse con vetrate, mentre una sala mostre nei sotterranei ospita installazioni d'arte a carattere stabile ed esposizioni temporanee.

Il palazzo si affaccia sulla via Mameli (antica via Scuole) che porta alla centrale piazza della Vittoria (già Piazza Grande). Dalle logge del secondo piano si gode una bella vista del castello della città e dei tipici campanili a cipolla della chiesa barocca di Sant'Ignazio.

Vi sono un giardino interno tenuto a prato e un ampio cortile lastricato utilizzato come parcheggio. La location si presta quindi sia ad ambientazioni d'epoca che di attualità.

Specifiche tecniche

  • Acqua

  • Energia Elettrica

  • Accesso

    Strada asfaltata, Raggiungibile con mezzi di grandi dimensioni, Raggiungibile in auto, Possibilità di parcheggio nel cortile interno
Contatti

Biblioteca Statale Isontina

Via Mameli 12 - 34170 Gorizia (GO)
Telefono: +39 0481 580211

Italy for Movies è il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione cinematografica e audiovisiva. Un progetto lanciato nel 2017 dalle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (divenuto Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.L. n. 86 del 12/07/2018, convertito c.m. in L. 97/2018, che ha trasferito al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali tutte le funzioni e le competenze in materia di Turismo), realizzato da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l'associazione Italian Film Commissions.
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