Ponte di Vizzano

Ponte di Vizzano, Via Vizzano, Sasso Marconi, BO, Italia

Descrizione

I lavori per la costruzione del ponte di Vizzano iniziarono nel 1926. Progettato e costruito su piloni in cemento armato, ebbe però vita breve: nell’autunno del 1928, quando si erano da poco ultimate le gettate di cemento, una imprevista ed eccezionale piena spazzò via metà del ponte: la parte verso la sponda di Pontecchio, con grande delusione e tristezza da parte di tutta la popolazione di Vizzano e degli addetti ai lavori. Si decise allora che la parte maggiormente esposta alla furia dell’acqua, venisse costruita in sospensione, come il famoso ponte di Brooklyn. La costruzione fu eseguita dalle Officine Riva Calzoni di Bologna ed il ponte venne inaugurato nel 1930. Così Faustino, a 66 anni, “appese” i remi al chiodo cessando l’attività di barcaiolo ed i bambini di Vizzano poterono frequentare la scuola di Pontecchio. Per 15 anni il ponte funzionò regolarmente. Anche durante la guerra, per diverse volte i bombardieri e caccia alleati tentarono di bombardare il ponte, ma non riuscirono a danneggiarlo. Il 17 aprile 1945, i tedeschi in ritirata, per ritardare l’avanzata delle truppe alleate, lo fecero saltare con cariche di tritolo poste sulle funi portanti sul lato verso Pontecchio. L’esplosione tranciò le funi ed il ponte cadde nel fiume rimanendo sospeso dalla parte opposta: gli alleati arrivarono a Sasso nella mattinata del 19 Aprile, i121 fu liberata Bologna ed il 25 Aprile la guerra finì. Iniziarono gli anni della lenta ricostruzione per riparare le gravi ferite della guerra, ed iniziò anche così, di nuovo, l’attività del barcaiolo per traghettare le persone; non era più Faustino, che aveva ormai raggiunto 81 anni di età, a trasportare da una riva all’altra i passanti, (Faustino morirà il 2.10.1954 alla bella età di 90 anni) ma lo sostituì Benito Albertazzi che risiedeva a Cà dei Piedi a poche centinaia di metri dal ponte. Benito, nato nel 1927, aveva allora 18 anni e all’inizio era aiutato dal padre Aldo; svolse questa attività per quattro anni dal 1945 al 1949. Il costo del traghettamento era allora di 5 lire. Solo nella primavera del 1948 iniziarono i lavori per la ricostruzione del ponte di Vizzano, affidati alla Cooperativa Ricostruzione di Sasso Marconi; progettista e Direttore dei lavori l’Ing. Sergio Dall’ Omo e l’ Ing.Rinaldi capo del Genio Civile. Nel pomeriggio del 21 Aprile 1949, presenti il Prefetto di Bologna, il Provveditore alle opere pubbliche, il Capo del Genio Civile, il Sindaco di Sasso Marconi ed altre Autorità locali, venne inaugurato il nuovo ponte. Dopo il rituale taglio del nastro tricolore e la benedizione impartita dal parroco di Pontecchio, presero la parola l’ Ing. Lenzi, Provveditore alle Opere Pubbliche, il Prefetto di Bologna ed il Sindaco di Sasso Marconi. Quarantadue anni dopo il ponte non garantiva più la necessaria sicurezza; viene di nuovo chiuso al traffico nel Giugno 1991, in attesa di trovare i fondi necessari per ricostruirlo con le stesse caratteristiche. I lavori di ristrutturazione sono iniziati nell’Aprile 1995 e sono stati ultimati nel Febbraio 1996.

Specifiche tecniche

  • Acqua

    No
  • Energia Elettrica

    No
  • Accesso

    Strada asfaltata, Raggiungibile in auto, Raggiungibile a piedi,
Contatti

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