Castel Grumello

Castel Grumello, Via Sant'Antonio, Montagna In Valtellina, SO, Italia

Descrizione

La costruzione di Catel Grumello avvenne tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo a opera del ghibellino Corrado de Piro, la cui famiglia si era trasferita in Valtellina in seguito alle lotte di fazione tra Milano e Como. Intorno alla metà del Trecento, i de Piro andarono incontro a un rapido declino che li costrinse a vendere Grumello ai loro rivali, i Capitanei. L’edificio fu infine distrutto nel 1526 per mano delle Leghe Grigie, seguendo così la sorte di molti altri fortilizi valtellinesi.

Castel Grumello rappresenta un imperdibile esempio di castello “gemino”, composto da due corpi, uno militare e uno residenziale, circondati da mura. Il corpo militare, situato a oriente,svolgeva una funzione difensiva e di avvistamento, come testimoniano l’imponente torre a pianta quadrata e le fondamenta di una seconda torre. La vocazione residenziale del secondo edificio è confermata dalle pietre da costruzione sbozzate con maggior cura e dalla traccia di un camino presente in una sala. Pervenuto in dono al FAI dalla Fedital nel 1990, il Castello è stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2001.

Specifiche tecniche

  • Acqua

    No
  • Energia Elettrica

    No
  • Accesso

    Strada asfaltata, Raggiungibile con mezzi di grandi dimensioni, Raggiungibile in auto, Raggiungibile con mezzi fuoristrada
Contatti

FAI - Fondo Ambiente Italiano

Via Carlo Foldi 2 - 20135 Milano
Telefono: +39 02 46 76 15 393
Link utili

Italy for Movies è il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione cinematografica e audiovisiva. Un progetto lanciato nel 2017 dalle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (divenuto Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.L. n. 86 del 12/07/2018, convertito c.m. in L. 97/2018, che ha trasferito al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali tutte le funzioni e le competenze in materia di Turismo), realizzato da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l'associazione Italian Film Commissions.
CREDITS
info@italyformovies.it