Parenti Serpenti

Un Natale all'insegna delle miserie di famiglia tra genitori anziani e figli ormai emotivamente distanti.

Genere

Film commedia

Regia

Mario Monicelli

Cast

Marina Confalone, Alessandro Haber, Tommaso Bianco, Cinzia Leone, Monica Scattini

Paese di produzione

Italia

Anno

1992

Produzione

Clemi Cinematografica

Premi

Nastro d'argento 1993: Migliori costumi a Lina Nerli Taviani
Parenti Serpenti

I luoghi


Quattro fratelli trasferitisi tra il centro e il nord Italia con le rispettive famiglie si ritrovano nel paese natio, dove vivono ancora i genitori anziani, per le festività natalizie. Gli scorci in esterna sono quelli di Sulmona, in provincia dell’Aquila, sebbene si facciano molti riferimenti alle tradizioni di Lanciano (CH).
Il racconto, dal punto di vista del piccolo Mauro, inizia con una panoramica della città, da Porta Napoli, che si trova in Corso Ovidio: da qui, racconta il bambino, si va direttamente a Napoli, e vi passò Garibaldi diretto a Caprera. Sempre in Corso Ovidio si trova la Chiesa di San Francesco della Scala, voluta dalla Madonna scesa in paese. La vecchia scuola della madre Lina, poi diventata sede del Municipio è Palazzo Sardi. Sta nevicando quando Mauro e i genitori arrivano a casa dei nonni, i cui esterni, più volte visibili anche in notturna quando i quattro fratelli escono a giocare a palle di neve, sono quelli di via Amendola.
La convivenza procede più o meno tranquillamente, tra ricordi, pettegolezzi e qualche malignità.
C’è spazio anche per la Squilla, antichissima tradizione lancianese del 23 dicembre: una campanella inizia a suonare e tutto si ferma, e i figli baciano la mano ai genitori.
A mezzanotte, dopo la cena della vigilia, i commensali si preparano per la messa solenne di Natale, presso la Chiesa di Santa Maria di Loreto altra occasione per rivedere e spettegolare sui conoscenti.
In un bar in pieno centro, in Piazza XX settembre, dove troneggia la statua dell’illustre concittadino Ovidio si tiene la riunione tra i fratelli per decidere chi si occuperà di mamma Trieste e papà Saverio dopo che Trieste ha annunciato di voler passare gli ultimi anni della propria vita e quella del marito presso uno dei figli.

Enogastronomia


La tredicenne Monica, figlia di Alessandro e Gina, vuole fare la ballerina di Fantastico ma non riesce a rinunciare ai bocconotti al cioccolato, dolce tipico di Castel Frentano (CH).
La cena di natale, tra smancerie e falsità varie, si compone, tra le altre cose, di passatelli in brodo, baccalà col cavolfiore fritto e l’immancabile capitone.

Scopri i film girati negli stessi luoghi


All’ombra del Gran Sasso - Come il vento - The American

Scopri di più sulle location


Italy for Movies è il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione cinematografica e audiovisiva. Un progetto lanciato nel 2017 dalle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (divenuto Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.L. n. 86 del 12/07/2018, convertito c.m. in L. 97/2018, che ha trasferito al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali tutte le funzioni e le competenze in materia di Turismo), realizzato da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l'associazione Italian Film Commissions.
CREDITS
info@italyformovies.it