ALTO ADIGE: 7 I PROGETTI FINANZIATI ALLA PRIMA CALL 2020
Alto Adige: 7 i progetti finanziati alla prima call 2020

In questi giorni difficilissimi per il cinema, si pensa al futuro: con questi presupposti la Film Commission dell'Alto Adige ha ufficializzato i primi progetti finanziati del 2020. Sono dunque 7 i progetti che ottengono un finanziamento da IDM Film Fund & Commission alla 1a call del 2020, scaduta lo scorso 28 gennaio, tre di provenienza italiana, due tedeschi, uno francese e uno svedese.

Sei di questi progetti sono finanziati in fase di produzione. Non mi uccidere è il titolo provvisorio del nuovo film di Andrea De Sica, prodotto dalla Vivo film, una storia d’amore trasposta in un universo horror-fantasy che potrebbe essere ambientata tra Merano e Bolzano. La nuova commedia di Alessandro Genovesi, Dieci giorni con Babbo Natale (titolo provvisorio), con protagonisti Fabio De Luigi, Valentina Lodovini e Diego Abatantuono sarà prodotta da Colorado Film e narrerà nuovo episodio delle vicende della famiglia Rovelli che, dieci giorni prima di Natale, parte per un improbabile ma divertente viaggio verso Nord. Sono coinvolte per le riprese molte location tra San Candido, Dobbiaco, Bressanone, Brunico, Baires e Sesto. The deep House (titolo provvisorio), è un horror diretto da Alexandre Bustillo e Julien Maury, della casa di produzione francese Radar films. A supporto sul territorio lavorerà come produttore esecutivo la società altoatesina Filmvergnuegen per i giorni di riprese previsti al Lago di Resia e al paesino di Curon. Arriva dalla Svezia il progetto dal titolo provvisorio Till sleep do us part (Dreamcatchers) scritto e diretto da Peter Dalle. La produzione Unlimited Stories AB limited company di Stoccolma girerà qualche giorno sul territorio nelle zone di Valcastello, Dobbiaco e Selva di Val Gardena per raccontare una storia d'amore tra il sogno e la realtà e le conseguenze inaspettate che può avere la vita. Tra le produzioni finanziate da IDM anche una serie tv crime thriller ambientata tra Bolzano, Merano, Passo Rombo e Foiana dal titolo provvisorio Il pastore, una coproduzione Germania-Austria, che vede coinvolte la Good friends Filmproduktion di Berlino e la Satel Film di Vienna. Infine il progetto documentario Wildnis Europa – Tiere der Superlative, costituito da sei episodi, uno dei quali girato in Alto Adige per la regia di Veronika Kaserer, prodotto dalla tedesca Gebrüder Beetz Filmproduktion in coproduzione con la norvegese Fabelaktiv.

In fase di pre-produzione è stato sostenuto invece il progetto Gasbarra della casa di produzione bolzanina Mediaart Production Coop, scritto da Gabriel Heim e diretto da Martin Hanni. Un documentario sulla vita dello scrittore e drammaturgo italo-tedesco Felix Gasbarra, che visse tra la Germania e l'Italia dagli anni Venti al secondo dopoguerra, e considerato ancora oggi un pioniere del documentario radiofonico.

Le altre due call 2020 si chiuderanno il il 5 maggio e il 22 settembre. Come annunciato, IDM introdurrà nuovi criteri di finanziamento per offrire sostegno anche ai progetti di cortometraggio e di short form serie (serie dove la durata sommata di tutti gli episodi rientra nella lunghezza limite di 52 minuti).

Nela foto: le riprese di 10 giorni con Babbo Natale (credits: Loris Zambelli).

Italy for Movies è il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione cinematografica e audiovisiva. Un progetto lanciato nel 2017 dalle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (divenuto Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.L. n. 86 del 12/07/2018, convertito c.m. in L. 97/2018, che ha trasferito al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali tutte le funzioni e le competenze in materia di Turismo), realizzato da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l'associazione Italian Film Commissions.
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