Il bene comune è scritto dallo stesso Rocco Papaleo con Valter Lupo, insieme già cosceneggiatori di Scordato (2023), Onda su onda (2016), Basilicata Coast to Coast (2010). Il film è ambientato nel Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta in Italia che si estende tra Calabria e Basilicata. Le riprese, durate circa sei settimane, si sono svolte tra Piano di Masistro, Piano di Novacco, Castrovillari, Terranova di Pollino e Diamante per la Calabria e Lauria per la Basilicata.
Il bene comune è scritto dallo stesso Rocco Papaleo con Valter Lupo, insieme già cosceneggiatori di Scordato (2023), Onda su onda (2016), Basilicata Coast to Coast (2010). Il film è ambientato nel Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta in Italia che si estende tra Calabria e Basilicata. Le riprese, durate circa sei settimane, si sono svolte tra Piano di Masistro, Piano di Novacco, Castrovillari, Terranova di Pollino e Diamante per la Calabria e Lauria per la Basilicata.
Il bene comune è prodotto da Roberto Sessa per Picomedia con Carlo Pontesilli, Rocco Papaleo e Ludovico Cantisani per Less Is More Produzioni e Massimiliano Orfei, Luisa Borella, Davide Novelli per PiperFilm; una produzione Picomedia, Less Is More Produzioni e PiperFilm in collaborazione con Netflix.
Una guida turistica e un’attrice di “insuccesso” accompagnano quattro detenute sul massiccio del Pollino, alla ricerca del secolare Pino Loricato, simbolo di resilienza. Il cammino diventa presto un viaggio di trasformazione, fatto di incontri e cambiamenti, scandito da una musica che prende forma passo dopo passo, fino a diventare una voce collettiva capace di tenere insieme corpi, emozioni e storie diverse.
In una natura dura e bellissima, attraversata da una solidarietà inattesa, emergono frammenti di vite complesse, ferite ancora aperte e il bisogno profondo di essere viste e ascoltate. Parlare, cantare, dare un nome a ciò che si è vissuto diventa un modo per sciogliere tensioni e ritrovare un senso di appartenenza, almeno finché un evento improvviso non rimette tutto in discussione. Perché, a volte, raccontarsi è già un primo passo verso qualcosa di più grande.