La serie è stata girata in provincia di Napoli, per diciannove settimane di riprese da marzo a luglio 2025, tra la Reggia di Portici, cuore visivo principale della serie, e la vicina Villa Campolieto di Ercolano, situata a valle della borbonica strada delle Calabrie, dove sono stati ambientati i sotterranei della Scuola. La Villa venne edificata per volontà del Principe Luzio De Sangro, Duca di Casacalenda che nel 1755, affidò il progetto e l’esecuzione dei lavori a Mario Gioffredo. Costretto ad abbandonare l’opera intorno al 1760 fu sostituito da Luigi Vanvitelli che, dal 1763 al 1773 (anno della sua morte) ne diresse i lavori, completati nel 1775 dal figlio Carlo.
Nella Reggia di Portici, residenza estiva di Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia, oggi un polo culturale e didattico che fonde architettura, arte e natura, sono stati ricostruiti la biblioteca del Minerva, all’interno dell’elegante Biblioteca Storica della Reggia, con i suoi eleganti ornamenti che ancora decorano il soffitto sono in stile barocco e le grandi conchiglie dorate che sembrano sospese nel tempo. La Sala Pompeiana, sul finire del Settecento destinata ad essere salotto di svago della corte, nella serie è la sala del Comandante, mentre la sala professori è stata ricostruita nella Terza Anticamera (Sala Della Seta Gialla), stanza attigua ai saloni d'onore e con affaccio diretto verso il mare, che fungeva da filtro cerimoniale per l'accesso agli appartamenti reali borbonici. Il monumentale cortile ellittico dell'Esedra nella serie è il cortile del Minerva, sede dell’alzabandiera e la Sala Delle Guardie, La la cui decorazione fu concepita per sbalordire e celebrare la sovranità, nella serie è la sala del test d’ingresso e la sala della cerimonia dello spadino.
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La serie è stata girata in provincia di Napoli, per diciannove settimane di riprese da marzo a luglio 2025, tra la Reggia di Portici, cuore visivo principale della serie, e la vicina Villa Campolieto di Ercolano, situata a valle della borbonica strada delle Calabrie, dove sono stati ambientati i sotterranei della Scuola. La Villa venne edificata per volontà del Principe Luzio De Sangro, Duca di Casacalenda che nel 1755, affidò il progetto e l’esecuzione dei lavori a Mario Gioffredo. Costretto ad abbandonare l’opera intorno al 1760 fu sostituito da Luigi Vanvitelli che, dal 1763 al 1773 (anno della sua morte) ne diresse i lavori, completati nel 1775 dal figlio Carlo.
Nella Reggia di Portici, residenza estiva di Carlo di Borbone e Maria Amalia di Sassonia, oggi un polo culturale e didattico che fonde architettura, arte e natura, sono stati ricostruiti la biblioteca del Minerva, all’interno dell’elegante Biblioteca Storica della Reggia, con i suoi eleganti ornamenti che ancora decorano il soffitto sono in stile barocco e le grandi conchiglie dorate che sembrano sospese nel tempo. La Sala Pompeiana, sul finire del Settecento destinata ad essere salotto di svago della corte, nella serie è la sala del Comandante, mentre la sala professori è stata ricostruita nella Terza Anticamera (Sala Della Seta Gialla), stanza attigua ai saloni d'onore e con affaccio diretto verso il mare, che fungeva da filtro cerimoniale per l'accesso agli appartamenti reali borbonici. Il monumentale cortile ellittico dell'Esedra nella serie è il cortile del Minerva, sede dell’alzabandiera e la Sala Delle Guardie, La la cui decorazione fu concepita per sbalordire e celebrare la sovranità, nella serie è la sala del test d’ingresso e la sala della cerimonia dello spadino.
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Minerva - La Scuola è una serie teen drama, ambientata in un liceo militare di Napoli. Un mondo che sembra appartenere a un’altra epoca, dove si viene svegliati all’alba per l’alzabandiera, dove non sono consentiti i cellulari o gli abiti civili, dove tra le materie c’è tattica militare e lezioni di scherma. Dove sono proibite le storie d’amore e ogni errore ha un prezzo altissimo. Minerva - La Scuola parla anche di adulti, degli ufficiali e degli insegnanti civili che sono lì per formare i ragazzi, ma che devono fare i conti con la loro coscienza, le loro fragilità e i loro errori. Al liceo militare Minerva - La Scuola gli allievi, portati al limite, scoprono cose inaspettate su loro stessi. Ogni ragazzo lì dentro ha delle ambizioni, dei sogni. La scuola non li aiuterà a realizzarli. La scuola gli farà capire se erano quelli giusti per loro. In una parola, li farà diventare grandi.