Regia: Michele Alhaique
Produzione:
Be Water Film, Tarantula Belgique
Data inizio riprese: 01/06/2026 - Data fine riprese: 11/07/2026
Marco è un uomo che ha sempre sentito di valere più di quello che il mondo gli riconosce. Cresciuto in campagna, con le mani sporche di terra e il sogno di sedere al tavolo dei grandi, trova la sua chance quando scopre il PHA — un polimero biodegradabile rivoluzionario, prodotto da batteri, capace di dissolvere l’incubo globale della plastica. Marco scommette tutto: la casa, l’azienda, i risparmi. Fonda la sua start up. E il mondo lo premia. Dieci anni dopo, l’azienda di Marco vale oltre un miliardo in borsa. Lui indossa completi gessati, guida auto d’epoca, si vede già collaborare con i maggiori colossi dell’industria mondiale. È un unicorno finanziario. È il re del mondo. Fino a una notte in cui il telefono squilla nel buio. Gabriele è l’esatto contrario di Marco: metodico, glaciale, infallibile. Da New York, specializzato in short selling, guadagna smascherando le truffe finanziarie e facendo crollare i titoli gonfiati. Lo muove la stessa ossessione di Marco — la grandezza, la consacrazione — ma applicata al rovescio: abbattere gli unicorni invece di costruirli. E Marco, con i suoi comunicati roboanti e i suoi stabilimenti silenziosi, sembra fatto apposta per lui. È Gabriele a denunciare l’azienda di Marco come una truffa postando su internet un video in cui elenca quelle che per lui sono tutte le criticità e criminalità dell’azienda. Quando Marco, in piena notte, vede il video perde completamente il controllo. Quello che segue è uno scontro feroce, pubblico, personalissimo: denunce, dossier, droni, detective privati e un faccia a faccia in diretta streaming che tiene l’Italia col fiato sospeso. Due uomini agli antipodi, specchi deformanti l’uno dell’altro, che si distruggono a vicenda inseguendo lo stesso miraggio. L’Unicorno è una storia vera di un sogno italiano che si è trasformato in una battaglia dove i confini tra verità e illusione, tra innovazione e truffa, tra coraggio e follia sono sempre sfumati. È una parabola del capitalismo contemporaneo, dove la narrazione può valere più della realtà e dove, alla fine, anche i sogni più puri devono fare i conti con la realtà.
Durata riprese: 6 giorni
Troupe in trasferta: 17
Durata riprese: 12 giorni
Troupe in trasferta: 5
