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'L’Age d’or' di Bérenger Thouin girato a Torino inaugura Cannes Classic

07-05-2026 Monica Sardelli Tempo di lettura: 5 minuti

L’Age d’or una coproduzione Francia-Italia opera prima del cineasta francese Bérenger Thouin, inaugura Cannes Classics, la sezione del Festival dedicata alla storia del cinema di Cannes.

Prodotto da Carine Rusznieski per Gogogo Film e Enrica Capra per Graffiti Film, il film è stato finanziato dal MiC-DGCA, con bando coproduzioni minoritarie, con il sostegno di Eurimages, Regione Piemonte – Piemonte Film TV Fund, CNC, Canal+, Ciné+ OCS, Région Occitanie, Région Nouvelle-Aquitaine, Département de Lot-et-Garonne, Département de la Charente, Cinéventure. Sarà distribuito da Pyramide Films in Francia e da Lucky Red per l’Italia, mentre le vendite internazionali saranno affidate a Films Boutique.

"La presenza del lungometraggio L’age d’or a Cannes rappresenta una nuova e prestigiosa occasione di visibilità internazionale per il comparto piemontese, capace di confermare il proprio valore di hub creativo e industriale e di evidenziare ancora una volta la crescita e la qualità del sistema produttivo locale, qui rappresentato da Graffiti Film di Enrica Capra" ha dichiarato la Presidente di Film Commission Torino Piemonte, Beatrice Borgia.

L'age d'or - Location a Torino e dintorni

L'age d'or è stato girato in diverse location del centro e alcune aree limitrofe di Torino, e in diversi comuni – AglièCollegno Savigliano – coinvolti grazie alla rete regionale di FCTP.

A Torino nello specifico, sono stati interessati dalle riprese il Teatro e Palazzo Carignano, il Museo del Risorgimento, i Docks Dora, l’Istituto San Giuseppe e il Circolo Canottieri Armida, unitamente alla chiesa di Borgo Cornalese, al Villaggio Leumann e alla Certosa di Collegno, al Castello Provana di Collegno, al Castello Ducale di Aglié, al Castello di Virle e al Museo Ferroviario di Savigliano.

Per quanto riguarda la troupe, oltre alle maestranze francesi, si segnala la presenza di una forte componente di professionisti piemontesi: tra gli altri, l’organizzatore generale Enrico De Lotto, il direttore di produzione Rossella Tarantino, l’ispettore di produzione Luca GalzignatoMarco Fiumara al suono e Vito Martinelli al mix.

Prodotto da Carine Rusznieski per Gogogo Film e Enrica Capra per Graffiti Film, L’Age d’or è realizzato con il sostegno di Eurimages, MiC-DGCA, Regione Piemonte – Piemonte Film TV Fund, CNC, Canal+, Ciné+ OCS, Région Occitanie, Région Nouvelle-Aquitaine, Département de Lot-et-Garonne, Département de la Charente, Cinéventure.

L'età dell'oro - Trama

1944. La contessa Jeanne de Barante è nelle mani di un gruppo di soldati, diretta verso il luogo della sua esecuzione. Nel corso di questo viaggio verso la morte, Jeanne ripensa alla sua storia e al destino capriccioso che l'ha condotta fino a quell’epilogo. Dall'infanzia nella macelleria dei suoi genitori, nella provincia francese agli inizi del XX Secolo, agli anni trascorsi a Parigi, da sola, in miseria; dall'incontro con l'intrepida Celeste, inafferrabile e passionale, al vortice della Grande Guerra; dal ricongiungimento con il giovane conte Guillaume de Barante, complice del suo errore di gioventù, alla loro impresa in Brasile, all’epoca della febbre del caffè, nei ruggenti anni Venti. Fino al ritorno in Francia, quando Jeanne finalmente realizza il sogno di tornare al villaggio natale in veste di contessa...Un’appassionante galoppata con accenti di feuilleton o di romanzo picaresco, che rivela tutta la potenza visiva dei filmati d’archivio, usati come contesto animato dentro cui far evolvere gli attori in carne ed ossa, per raccontare la storia avventurosa di un personaggio femminile anti-eroico, Jeanne, e della sua amica Celeste. Due figlie del secolo che attraversano la prima parte del '900 con tutto il suo carico di cataclismi, sballottate dalla Storia e dalle passioni del loro tempo, come in una lunga fuga a capofitto, diretta inesorabilmente verso la caduta.

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