CANNES – Annunciate a Cannes, all’Italian Pavillon, le novità della dodicesima edizione del MIA | Mercato Internazionale audiovisivo dalla direttrice Gaia Tridente che ha delineato una nuova visione del Mercato che segna il passaggio da una struttura tradizionalmente organizzata per generi a una piattaforma integrata costruita sull’intera filiera del valore audiovisivo. Il MIA, in programma a Roma dal 19 al 23 ottobre, intende consolidarsi come una piattaforma industry sempre più strutturata, dinamica ed efficace, capace di accompagnare tutta la filiera audiovisiva e di rispondere in modo concreto alle esigenze del mercato. Un’infrastruttura strategica al servizio dell’intera industria audiovisiva, che copre animazione, serie drama, lungometraggi, documentari e narrazione.
“Il panorama industriale attuale è caratterizzato da risorse finanziarie in contrazione, una minore propensione al rischio da parte dei grandi player internazionali, modelli di commissioning in trasformazione e un ecosistema in rapida evoluzione per quanto riguarda linguaggi, tecnologie e fonti di proprietà intellettuale (IP) - ha sottolineato Gaia Tridente -. In questo contesto, il ruolo del Mercato non può più limitarsi a essere una semplice vetrina curata. Deve evolversi in una piattaforma integrata, capace di supportare l’intera filiera, dallo sviluppo delle IP fino alla distribuzione internazionale”.
Tra i principali nuovi strumenti illustrati, l’introduzione di un nuovo programma esclusivamente dedicato alla serialità in animazione, l’Animation Series Gap Financing Market; la nascita dell’European Investment Hub (EIH), progetto innovativo per facilitare l’accesso a finanziamenti internazionali; la nuova dimensione di networking esperienziale “Casa MIA”:
Mercato Co-production e Gap Financing aperti all’animazione
Il mercato di co-produzione, tradizionalmente dedicato a film, documentari e serie drama, viene ampliato includendo anche i lungometraggi di animazione. Le call for entry saranno aperte a breve, con scadenza prevista per l’inizio di luglio.
Inoltre, Il MIA 2026 introduce un nuovo programma esclusivamente dedicato alla serialità in animazione, l'Animation Series Gap Financing Market, concepito come un nuovo format industry rivolto a progetti già supportati da broadcaster e parzialmente finanziati. In questo contesto, i produttori affiancati dai broadcaster presenteranno progetti di serie animate alla ricerca di co-produttori, co-finanziatori e co-commissioners internazionali, con l'obiettivo di completarne la struttura finanziaria e avviarne la produzione. La call sarà aperta tra fine maggio e inizio giugno. L'iniziativa nasce con il molteplice obiettivo di favorire l'incontro tra contenuti già editorialmente validati e partner internazionali, accelerare i processi di finanziamento della serialità animata, facilitare l'ingresso dei player del settore in progetti già parzialmente finanziati e broadcaster-backed, e stimolare la produzione di contenuti seriali in animazione dal forte potenziale internazionale.
Tra le novità di questa edizione, il MIA si trasformerà per due giorni in una piattaforma di dialogo e approfondimento dedicata agli strumenti finanziari europei e internazionali a sostegno dell’industria audiovisiva, attraverso l’European Investment Hub (EIH). Il progetto nasce con l’obiettivo di facilitare l’accesso a soluzioni finanziarie strutturate, sempre più centrali per lo sviluppo, il consolidamento e la competitività delle imprese creative.
Il MIA intende offrire agli operatori europei e internazionali una visione chiara e concreta degli strumenti disponibili e delle relative modalità di accesso. Il programma dell’EIH si concentrerà sull’analisi e sull’approfondimento di un ampio spettro di strumenti finanziari, tra cui: fondi di co-produzione (regionali, europei, internazionali e fondi di cooperazione EU); fondi di equity dedicati all’audiovisivo e alle industrie culturali e creative; fondi di garanzia e meccanismi di mitigazione del rischio, anche in sinergia con istituzioni europee e nazionali; completion bond e strumenti assicurativi a supporto della finalizzazione delle opere; modelli di co-investimento pubblico-privato e strumenti territoriali a sostegno della produzione; auteur brands come nuovi partner finanziari.
Le attività si articoleranno in tavole rotonde tematiche e momenti di networking informale, con l’obiettivo di favorire il confronto diretto tra operatori, investitori e istituzioni, attraverso un approccio pratico alla comprensione dei meccanismi finanziari e delle logiche di intervento.
Tra le altre novità del MIA 2026 nasce “CASA MIA”, un progetto pensato per ridefinire l’esperienza del mercato e rafforzarne la dimensione relazionale. In questo contesto, CASA MIA si configura come una grande lounge di networking, integrata e prossima alle principali aree del mercato, accessibile a tutti gli accreditati.
Uno spazio pensato come un vero e proprio “salotto dell’audiovisivo”, dove incontrarsi, lavorare, confrontarsi e sviluppare nuove opportunità in un ambiente accogliente, curato e funzionale, in cui le relazioni professionali possano svilupparsi in modo spontaneo. Un ambiente che non solo faciliti il networking, ma che contribuisca a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità internazionale del MIA.