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Ogni film è un viaggio. A Carbonia convegno sul cineturismo l’8 e 9 giugno

03-06-2026 Car.Di Tempo di lettura: 5 minuti

Il cinema non racconta soltanto storie: modifica la percezione geografica dei luoghi, costruisce immaginari condivisi, genera memoria emotiva ed esperienza desiderata di viaggio. E il viaggio nei luoghi del cinema rappresenta oggi una delle forme più dinamiche del turismo culturale contemporaneo, capace di generare nuovi flussi, valorizzare patrimoni materiali e immateriali e contribuire alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. Da questi spunti che nasce il convegno “Ogni film è un viaggio. Il Cineturismo tra narrazione dei luoghi e sviluppo territoriale, in programma l’8 e 9 giugno a Carbonia, con l’obiettivo di indagare il cineturismo come fenomeno culturale, sociale ed economico capace di ridefinire il rapporto tra spettatori e territori. Due giornate di incontri, tavole rotonde e panel di approfondimento in cui studiosi, ricercatori, operatori culturali, professionisti del turismo e rappresentanti delle istituzioni si confronteranno sul rapporto tra cinema e territori, analizzando dati, strategie, modelli virtuosi ed esperienze italiane e internazionali. Un’occasione per riflettere sul potenziale del cinema come strumento di valorizzazione culturale, promozione turistica e sviluppo economico sostenibile.

Ad aprire i lavori sarà Michelangelo Messina, direttore artistico dell’Ischia Film Festival e presidente dell’Osservatorio permanente sul Cineturismo, da oltre vent’anni figura di riferimento in questo settore. A seguire, la tavola rotonda “Lo stato delle cose”, dedicata alle prospettive del settore e alle strategie di sviluppo, con interventi di esperti, studiosi e rappresentanti di realtà impegnate nella promozione audiovisiva dei territori. Tra gli ospiti principali, Andrea Lolli, studioso ed esperto del fenomeno, porterà la propria esperienza nell’ambito della progettazione di itinerari cineturistici, movie tour e strategie di promozione territoriale legate all’audiovisivo. Bruno Zambardino, esperto di politiche audiovisive europee e Film Education presso la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, approfondirà il ruolo del portale Italy for Movies nella valorizzazione delle location italiane. Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo, offrirà una lettura economica e strategica del film induced tourism, attraverso l’analisi di dati, trend e criticità del settore. Delle relazioni tra produzione e promozione territoriale parleranno Cristina Piscitelli, Project Manager di Apulia Film Commission e Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission.

Il primo panel, “Viaggio in Italia” (lunedì 8, 15:30), proporrà un attraversamento delle esperienze più interessanti di cineturismo nel Paese: dagli itinerari urbani costruiti attraverso il cinema alle pratiche di movie tour, fino ai progetti che intrecciano audiovisivo, paesaggio ed enogastronomia. Il secondo e ultimo panel, “Ai confini della realtà” (martedì 9, 9:30), approfondirà invece il rapporto tra immaginario audiovisivo e trasformazione dei territori nell’era digitale, con focus dedicati alle serie tv, all’intelligenza artificiale applicata alla comunicazione turistica, al cinema di famiglia e ai nuovi modelli di storytelling.

L’ambito accademico sarà rappresentato da docenti e ricercatrici dell’Università degli Studi di Cagliari, tra cui Giulia Contu, esperta di statistica applicata ai fenomeni turistici; Cinzia Dessì, docente di project management e imprenditorialità e attualmente coordinatrice del Master di I livello in Management del Cinema e dell’audiovisivo in corso di svolgimento a Carbonia; e Federica Caboni, docente di marketing turistico, che approfondirà il tema dell’intelligenza artificiale nella condivisione dei contenuti turistici. Luisa Cutzu, dell’Università di Sassari, affronterà il tema della rappresentazione dei luoghi turistici della Sardegna nel cinema di famiglia, mentre Elisa Uffreduzzi, dell’Università di Roma Tor Vergata, presenterà un intervento sul catalogo delle location italiane nel cinema muto. Fabiana Battisti e Chiara Trinchese, dello stesso ateneo, racconteranno l’esperienza di Cinewalks, progetto dedicato agli itinerari cinematografici urbani sviluppato insieme a Laura Camillucci, digital product designer specializzata in progettazione partecipata e strumenti digitali per l’esperienza culturale. Completeranno il programma professioniste del travel design, del social media storytelling, della progettazione culturale e della valorizzazione dei territori attraverso cinema, enogastronomia e nuove forme di narrazione audiovisiva.

Il convegno è promosso dalla Fondazione Umanitaria Sardegna, insieme al Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari, su fondi della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport. Il progetto è coordinato da Paolo Serra, curato da Alessandra Sento, con la supervisione organizzativa di Andrea Contu, per Fondazione Umanitaria Sardegna. La consulenza organizzativa è di Marina Fanari per U-Boot Lab, la consulenza scientifica di Antioco Floris, Presidente della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università di Cagliari.