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'Viaggio in Italia' di Rossellini a Venezia Classici. l dettagli del restauro, dal negativo originale al 4K

06-07-2026 Car.Di Tempo di lettura: 5 minuti

Sarà presentato in anteprima mondiale alla 83. Mostra del Cinema di Venezia, in Venezia Classici, il nuovo restauro realizzato in 4K da Cinecittà, di Viaggio in Italia, il capolavoro di Roberto Rossellini del 1954 con Ingrid Bergman e George Sanders, presentato in occasione dei 120 anni dalla nascita di uno dei padri del cinema moderno e del neorealismo. Terzo capitolo del sodalizio miliare tra Rossellini e la Bergman, Viaggio in Italia rappresenta un fondamento della modernità cinematografica, un film che da solo ha influenzato generazioni di autori e correnti di cinema, e uno dei film alla base, come minimo, della Nouvelle Vague francese.

"Con l'apparizione di Viaggio in Italia, tutti i film sono improvvisamente invecchiati di dieci anni". "Viaggio in Italia è il vero film che insegna il cinema". Questi elogi, scritti a 50 anni di distanza l'uno dall'altro, rispettivamente da Jacques Rivette e Gianni Amelio, testimoniano, se ce ne fosse bisogno, l'influenza del film di Rossellini sui colleghi in epoche e Paesi diversi. Dichiara Manuela Cacciamani, Amministratore delegato di Cinecittà: ‘Roberto Rossellini è una delle più grandi teste e dei più grandi cuori che il cinema italiano abbia dato al mondo. Soprattutto è un regista che ha regalato al cinema la libertà: di rompere le regole, di vedere il mondo e i rapporti, di dire ciò che si sente con parole nuove. Il restauro dei laboratori di Cinecittà riporta a nuova luce un film straordinario che ricorda a tutti il ruolo dell’Italia nella settima arte: Viaggio in Italia è uno di quei capitoli in cui il cinema è improvvisamente diventato più grande. Festeggiare i 120 anni del suo regista, e farlo a Venezia, per Cinecittà è un onore grandissimo e non vediamo l’ora di farlo con gli spettatori del mondo’.

Il restauro, le lavorazioni fatte dal negativo originale al 4K

Il nuovo restauro di Viaggio in Italia, il capolavoro di Roberto Rossellini del 1954 con Ingrid Bergman e George Sanders, è stato realizzato in 4K da Cinecittà, che ha illustrato che le problematiche più significative del negativo originale figurava la presenza di numerosi inserimenti provenienti da controtipo, caratterizzati da un marcato decadimento qualitativo e da evidenti segni di deterioramento. Nel corso del progetto è stato possibile individuare e reintegrare il negativo originale di quattro di queste sequenze, recuperando la qualità fotografica originaria. Il materiale presentava inoltre gravi danni fisici: all’inizio del film sono stati restaurati 28 fotogrammi danneggiati e una sequenza consecutiva di 40 fotogrammi, compromessa da profondi graffi orizzontali. Lungo tutto il film erano presenti estesi tratti interessati da graffi longitudinali, oltre a numerose giunte riparate con nastro adesivo che avevano provocato il deterioramento dei fotogrammi adiacenti.

Particolarmente critiche risultavano anche tutte le dissolvenze originali, interessate da un danno molto esteso, e la presenza di un elevato numero di fotogrammi mancanti distribuiti nel corso dell’opera, che sono stati ricostruiti digitalmente. A queste problematiche si aggiungevano i difetti tipici del materiale d'epoca: molteplici spuntinature bianche e nere, righe verticali, instabilità luminosa (flicker), presenti sulla quasi totalità delle inquadrature.

Per il restauro della colonna sonora si è partiti dalla scansione ad alta risoluzione del negativo ottico originale, successivamente convertito in un file audio digitale. Il restauro audio si è concentrato principalmente sulla rimozione dei difetti causati dal deterioramento fisico del supporto, intervenendo su fruscii, scrosci, botti e altri disturbi presenti lungo tutto il film. La limitata presenza di ambienti sonori, sia nelle scene in esterno sia negli interni, ha ridotto le possibilità di applicare trattamenti di pulizia particolarmente incisivi, poiché un’elaborazione eccessiva avrebbe inevitabilmente compromesso il dialogo e la naturalezza della colonna sonora.

Sinossi

Una coppia di ricchi coniugi inglesi, Katherine e Alexander Joyce, si reca in Italia per una questione di eredità. I rapporti fra loro sono tiepidi e convenzionali, soprattutto perché Alex, preso solo da se stesso, appare completamente indifferente nei confronti della moglie. È evidente che i due coniugi non hanno più nulla da dirsi e anche il viaggio a Napoli costituisce un’esperienza molto diversa per entrambi. Lontani da casa l’equilibrio si rompe definitivamente e i due sembrano avviati a un divorzio. Se il marito è totalmente assorbito dai suoi affari e non interessato al paesaggio circostante, le peregrinazioni della moglie finiscono per avere su di lei un effetto perturbante. Quando tutto sembra perduto e la separazione tra i due ormai inevitabile, durante una processione Katherine e Alexander si ritrovano l’una nelle braccia dell’altro, forse destinati a rimanere uniti.