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SIC@SIC numero 11: continua la scoperta dei talenti del futuro

21-07-2026 Car.Di Tempo di lettura: 4 minuti

Torna al Lido per l’undicesima edizione uno dei principali osservatori sul nuovo cinema italiano, SIC@SIC – Short Italian Cinema@Settimana Internazionale della Critica progetto nato dalla collaborazione tra il Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani e Cinecittà, che continua a offrire una vetrina internazionale ai giovani autori italiani non ancora approdati al lungometraggio,

L'edizione 2026 ha in programma una selezione di sette cortometraggi in prima mondiale e due eventi speciali fuori concorso. Ad aprire il programma, fuori concorso, Les métamorphoses, au féminin di Maria Giménez Cavallo, che mette al centro “la cruciale questione dello sguardo come elemento che determina la narrazione”, mentre il fuori concorso di chiusura è affidato a Un breve incontro di Liryc Dela Cruz. In competizione Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli, E-I-E-I-O di Noemi Arfuso, Granchità di Anaïs Landriscina e Chiara Toffoletto, Gusci di Elisa Chiari e Francesca Trovato, Puca di Sara Scalera, Revolver di Paoli De Luca e Se mai le cose di Giulia Cosentino.

I corti saranno messi a disposizione dei professionisti di settore attraverso le piattaforme online Festival Scope e Italian Short Film Video Library - strumento di promozione del cortometraggio italiano realizzato dal Centro Nazionale del Cortometraggio | ShorTO Film Market in collaborazione con Cinecittà. Inoltre, come riconoscimento speciale, un cortometraggio identificato dal Centro Nazionale del Cortometraggio | ShorTO Film Market tra quelli in selezione verrà fatto circuitare in uno dei suoi programmi annuali proposti alle rappresentanze diplomatiche (ambasciate, istituti culturali) a livello internazionale dalla primavera 2027.

L’amministratore delegato di Cinecittà, Manuela Cacciamani, commenta: “SIC@SIC numero 11. Undici annate di scouting vero, di visioni nuove, fresche, di tuffi nel mare della possibilità, dello stile, della ricerca. Un esperimento, nato dalla collaborazione tra la Settimana Internazionale della Critica, che del talento e della ricerca fa mission, e Cinecittà, che del possibile e della visione fa lavoro quotidiano da quasi novant’anni. Ogni anno sette giovani autori italiani, non ancora approdati al lungometraggio, sono invitati a presentare un cortometraggio a Venezia, in un appuntamento tra i più importanti del mondo, a pubblico, operatori, stampa, produttori.

In 11 anni SIC@SIC ha portato sullo schermo un’ottantina di corti inediti in prima mondiale. Quasi un terzo degli autori presentati ha poi esordito con l’opera prima, alcuni sono tornati al Festival di Venezia, alla SIC e nelle altre sezioni. Altri hanno debuttato in altri importanti festival internazionali”.

L’edizione 2026 è segnata dalla presenza di una nuova generazione di registe, come sottolinea la Delegata Generale e Direttrice Artistica della Settimana Internazionale della Critica, Beatrice Fiorentino. Una scelta che non risponde “a logiche arbitrarie o a calcoli di quote di genere”, ma rappresenta “un passaggio sano e auspicabile” in un contesto in cui l’accesso ai finanziamenti resta ancora accidentato per alcune categorie. Una selezione che nasce dal record assoluto di iscrizioni e che si apre a opere capaci di “sabotare i confini tra finzione, documentario creativo e forme ibride di contaminazione tra analogico e digitale”, confermando il cortometraggio come uno spazio di assoluta libertà espressiva.

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