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Giornate degli Autori: in concorso 'Balcanica' di Nicola Sorcinelli. Tutti i film italiani

22-07-2026 Monica Sardelli Tempo di lettura: 12 minuti

Nell'ambito della 83. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, che si svolgerà dal 2 al 12 settembre 2026, ANAC e 100autori promuovono la XXIII edizione delle Giornate degli Autori, un'edizione che si svolge nel segno del ricordo di Giorgio Gosetti, fondatore nel 2004 e animatore di tutte le edizioni di questa sezione del festival.

La selezione di quest'anno ha riguardato 1.036 opere provenienti da 114 Paesi da cui sono venute fuori di 25 anteprime mondiali di cui 14 dirette da donne e 13 di nazionalità italiana: 10 film in concorso1 film di chiusura fuori concorso5 eventi speciali e la selezione dei titoli di Notti Veneziane, realizzate in accordo con Isola Edipo.

Si conferma nuovamente la vocazione internazionale della sezione che attraversa territori, generazioni e tradizioni cinematografiche differenti: dall'Australia alla Svizzera, dalla Serbia al Messico, dall'Argentina alla Nigeria, quest'ultima in concorso per la prima volta in concorso. Questa selezione amplia ulteriormente la pluralità degli sguardi che da sempre caratterizza la sezione.

'Balcanica' di Nicola Sorcinelli unico titolo italiano in concorso

'Balcanica' di Nicola Sorcinelli in concorso alle GdA

 

Balcanica, esordo al lungometraggio di Nicola Sorcinelli, racconta la fuga di un padre e di un figlio musicisti afghani lungo la rotta balcanica, dopo che nel loro Paese la musica è stata vietata. Il viaggio verso l’Europa è segnato da confini, violenze, controlli e respingimenti, ma anche da incontri inattesi capaci di modificare il destino delle persone. Nel cast troviamo Babak Karimi e Matilda De Angelis, quest’ultima anche in veste di produttrice associata, assieme a Ivar Wafaei e Giovanni Toscano. 

"In Balcanica il viaggio diventa fisico. È drammatico, appunto l'attraversamento del confine è reale e Sorcinelli racconta la fuga di un padre di un figlio, il padre per chi lo conosce è Babak Karimi. E racconta la fuga di un padre di un figlio sono musicisti afghani lungo la rotta balcanica dopo che nel loro paese la musica è stata vietata. Il loro cammino attraverso la rotta balcanica verso l'Italia è segnato da da violenze da respingimenti da controlli, ma anche da incontri inattesi e isperati che possono cambiare il destino delle persone, la persona che incontrano e che cambierà il destino di questo padre e questo figlio è una dottoressa che è interpretata da Matilda De Angelis" spiega la direttrice artistica Gaia Furrer.

Balcanica è una coproduzione Italia, Serbia, Croazia, prodotto da Nightswim e Wildside. La sceneggiatura è firmata dallo stesso Sorcinelli con Andrea Brusa. 

Une Femme Aujourd’hui di Robert Guédiguian è una coproduzione Francia-Italia in concorso alle GdA, prodotto da Agat Films con Bibi Film, Arte France Cinéma. Girato in Francia, ha come protagonista Juliette, che a trentacinque anni sembra avere tutto: un lavoro di alto profilo nel settore finanziario, una bella casa e una vita fatta di continui viaggi. Nonostante la madre speri di avere dei nipoti, le notti di Juliette sono piene di amanti passeggeri. Quando viene aggredita da un collega durante un evento aziendale, il suo mondo crolla. Juliette decide allora di intraprendere un nuovo percorso per dare un senso alla sua esistenza.Nel cast: Marilou Aussilloux, Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Grégoire Leprince-Ringuet, Gérard Meylan, Lola Naymark.

Gli Eventi Speciali alle Giornate

Prodotta da Fandango, Luce Cinecittà con Rai Cinema, Francesca Archibugi presenta come evento speciale Carla Lonzi, dentro e fuori dal mondo, documentario che porta sul grande schermo la storia pubblica e privata, di Carla Lonzi, il suo pensiero e la sua eredità, fondamentali per capire ciò che le donne di tutto il mondo stanno, ancora oggi, vivendo e combattendo. Una delle figure fondamentali del femminismo italiano del Novecento Carla Lonzi, attivista, saggista, critica d'arte affermata e fondatrice del movimento femminista radicale "Rivolta Femminile".

Presente tra gli Eventi Speciali Il massacro di Cosimo Messeri, prodotto da Kaplan e sceneggiato dallo stesso Messeri. Dopo anni di inattività creativa, schiacciato dal fallimento di diversi progetti cinematografici naufragati a un passo dalla realizzazione, un regista (Cosimo Messeri) decide di fare i conti con il proprio passato recente. Così, rintraccia e intervista le donne conosciute attraverso le app di dating durante quel periodo sospeso della sua vita. Affiancato da due amici, trasforma quest’esperimento in un film che oscilla tra documentario e confessione personale. Attraverso incontri, ricordi e confronti spesso dolorosi, emerge il ritratto di un uomo alle prese con le proprie sconfitte, le occasioni mancate e il bisogno di ritrovare un senso. Nel cercare di capire cosa abbia perso e cosa possa ancora salvare, scopre qualcosa che non aveva previsto: la possibilità di ricominciare. Il cinema tornerà inaspettatamente a essere uno strumento per abitare il mondo e riscoprire un amore profondo per la vita.

"Ne Il massacro il regista Cosimo Messeri trasforma una crisi esistenziale e un'indagine nata dagli incontri sulle app di dating in un racconto più ampio sulla solitudine sia lavorativa che sentimentale sul desiderio e sulla fragilità dei legami contemporanei. È un film che si muove tra documentario e finzione e con grande ironia e leggerezza, anche accompagnato da musiche che lo stesso Messeri ha composto. Il regista si mette in gioco davanti alla macchina da presa e dà voce alle persone incontrate e trasforma un'esperienza personalissima in una riflessione condivisa sulla possibilità di ricominciare" spiega Furrer.

'Se venisse anche l'inverno' ph: Francesca Cassaro

Terzo Evento Speciale, il film Se venisse anche l'inferno, di Samuele Rossi che lo ha sceneggiato con Lorenzo Bagnatori, prodotto da Echivisivi con Solaria Film e Mo-Net. Il film è stato girato a cavallo tra 2025 e 2026, per un totale di 3,5 settimane, coinvolgendo una troupe di 26 professionisti. Le location sono sparse tra Valle d'Aosta, Fanano in Emilia-Romagna e Abetone in Toscana (vedi scheda "Sul set"). Con Luca Tanganelli, Giorgio Colangeli, Giusi Merli, Ivan Franek, Luca Vergoni, Stefano “Cisco” Bellotti, Alice Vierin, Giada Bessone, il film è ambientato nell'inverno del 1944, durante la stagione più buia della guerra in Italia. Il paese è spaccato in due. Ovunque infuria la battaglia. Nel mezzo la popolazione stravolta dal freddo, dalla fame, dai rastrellamenti che si susseguono feroci. Sulle Alpi, a ridosso delle vie di fuga verso la Svizzera, un giovane partigiano, nome di battaglia Gio, sopravvive ad una violenta imboscata che spazza via la sua squadra. La consegna del comando di pianura è chiara: presidiare il rifugio e fare di tutto per sopravvivere in attesa della risalita alleata e della ripresa dei combattimenti a primavera.

Luigi Lo Cascio protagonista delle Notti Veneziane con 'Il mestiere'

Il mestiere film d'esordio di Beppe Tufarulo con Luigi Lo Cascio, Claudia Potenza, Riccardo Maiello, George Li Tournaire, Massimiliano Rossi, sarà presentato nella sezione Notti Veneziane delle Giornate. Girato in Calabria per tre settimane a Crotone, ai calanchi di Cutro e al pontile di Lamezia Terme con il sostegno della Calabria Film Commission, e a Jesi, nelle Marche, il film attraversa un Sud fuori dalle mappe, sospeso tra noir, favola e parabola morale. La storia di Sauro Cantafame, interpretato da Luigi Lo Cascio, un uomo che “aggiusta” i morti per permettere alle famiglie di continuare a riscuotere la pensione, diventa il ritratto di un territorio dove i confini tra sopravvivenza e illegalità, realtà e invenzione, continuano a confondersi (leggi la news dedicata). 

Il mestiere è una produzione Mad Entertainment, Dude Originals e Art of Panic in collaborazione con Rai Cinema, coprodotto da Umedia e Rosebud Entertainment Films in collaborazione con uFund.

'Mare mosso' in anteprima nello spazio "Confronti"

Beatrice Fiorentini e Eduardo Scarpetta - 'Mare Mosso'

Mare Mosso, il nuovo film scritto e diretto da Roberto Cimpanelli, con Eduardo Scarpetta e Beatrice Fiorentini sarà presentato nello spazio "Confronti" delle Giornate degli Autori.

Il film, prodotto da Master Five Cinematografica e Life Cinema con Rai Cinema, è un noir esistenziale sulla colpa e sull’innocenza, sul destino e sulla disperata voglia di vivere. Accanto ai protagonisti, nel cast, Antonio Bannò, Eva Cela, Rosa Diletta Rossi, Pierluigi Gigante, Romano Talevi, Simone Borrelli, Federico Majorana, con la partecipazione di Andrea Sartoretti.

Mare Mosso racconta la storia di Daniela (Beatrice Fiorentini), una ragazza che si porta addosso le ferite di un passato tormentato. Daniela è lesbica, tossica, bellissima. Il destino la porterà a lavorare come barista al Pachanga, locale malfamato di Ostia, dove farà la conoscenza di Massimo (Eduardo Scarpetta), pianista dello stesso locale. Anche lui nasconde segreti inconfessabili dietro un talento che gli è valso il soprannome di Mani d’Oro. L’uno nell’altra sembrano trovare un rifugio, una possibilità di redenzione. Ma una notte di dicembre, nel gelo del litorale, Daniela vedrà cose che non doveva vedere e firma la sua condanna: c’è solo Massimo al suo fianco, e adesso qualcuno sta arrivando per uccidere tutti e due.

Il film è stato girato sul litorale romano tra febbraio e marzo 2026 per un totale di 6 settimane, impiegando una troupe di 65 professionisti (vedi scheda "Sul set").

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La XXIII edizione delle GdA è resa possibile grazie alla collaborazione con La Biennale di Venezia e al sostegno della Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura e di SIAE, che oltre ad assegnare come di consueto il Premio Andrea Purgatori alla Carriera e il Premio al talento creativo, da quest'anno è Main Sponsor della manifestazione, nonché promotrice di diverse iniziative condivise che proseguiranno anche dopo Venezia. Si rinnova anche nel 2026 la splendida collaborazione con Miu Miu incarnata dal progetto Miu Miu Women's Tales mentre si inaugura la partnership con Laser Film. Al fianco delle Giornate, poi, tanti storici Partner a ognuno dei quali si legano specifiche progettualità; in un anno particolare come questo, desideriamo ringraziarli tutti: gli Institutional Partner Europa CinemasIULMRegione del VenetoVeneto Film Commission e Writers Guild Italia; i Media Partner Cinecittà NewsCineuropaFREDCinematografoTaxi DriversMYmovies; i Technical Partner Sub-TiFrameL'eco della stampaInfinity Road Pictures e L'image. Un ringraziamento speciale va anche ai membri dell'Associazione Giornate degli Autori e del Consiglio Direttivo, che accompagnano con passione e generosità la linea editoriale della sezione; al magnifico staff che ogni anno con passione e abnegazione rende possibile questa manifestazione unica; agli studenti provenienti da Bari, Roma, Bologna, Milano e Venezia che condividono con noi il lavoro e l'esperienza della Mostra del Cinema; all'AFIC, di cui le Giornate sono membro fondatore.