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Berlinale Forum & Forum Expanded: le produzioni italiane in programma

15-01-2026 Carmen Diotaiuti Tempo di lettura: 5 minuti

Diversi i titoli di coproduzione italiana nel programma 2026 delle due sezioni curate dall'Arsenal- Institute for Film and Video Art nell'ambito del porgramma della Berlinale: Berlinale Forum, che ripromette di "esplorare lo status quo del cinema in tutte le sue molteplici sfaccettature", e Berlinale Forum Expanded, il cui programma si estende a diverse arti performative collegate alla produzione audiovisiva ed è curato da Ulrich Ziemons, Karina Griffith e Shai Heredi.  

Berlinale Forum: 'The capul nostru', girato in Emilia- Romagna

Tra i 32 titoli presentati nel programma principale della 56ma edizione di Berlinale Forum 2026, curata da Barbara Wurm, The capul nostru (On Our Own) di Tudor Cristian Jurgiu, coproduzione Romania- Italia con protagonisti  Denisa Vrajae e Vlad Furtuna. Il lungometraggio, prodotto da Libra Films e Indyca, è un racconto di formazione sul crescere tra coetanei quando gli adulti hanno lasciato la scena: spinti dalla povertà, i genitori di Flavia hanno lasciato la loro casa per andare a lavorare all’estero - la madre di Flavia è una badante in Italia, suo padre lavora in un cantiere edile - così lei vive da sola dall’età di 14 anni. Ma ora anche i suoi genitori stanno divorziando e lei perde la calma. In preda a una crisi emotiva, decide di prendersi cura di due fuggitivi, cercando di costruire una famiglia surrogata.

Oltre che in Romania, il film è stato girato anche in Italia, con sei giornate di riprese in Emilia-Romagna e set a Cesena, Forlì e Bologna. Tra i finanziamenti ricevuti, il Contributo selettivi anno 2025 di DGCA- MiC destinato a opere in regime di coproduzione o compartecipazione internazionale minoritaria. (Consulta la nostra SCHEDA SUL SET )

A Forum Special - che affianca il programma principale di Forum e affronta quest’anno temi come la produzione critica nell'era dell'intelligenza artificiale - il cortometraggio italiano L'uomo più bello del mondo (The Most Beautiful Man in the World) di Paolo Baiguera, il cui corto d’esordio El Puti Pèrs ha ricevuto una menzione speciale alla Settimana Internazionale della Critica di Venezia 2025.  Una riflessione sulla memoria, sul valore delle immagini e sul non detto familiare, che parte da una vicenda di rimozione: la vicenda di un uomo morto a causa di HIV ed eroina nell’Italia degli Anni ’80. Di lui in famiglia rimangono solo 25 fotografie, e a partire da queste suo nipote ne ricostruisce la storia, interrogando al tempo stesso i ricordi 'caldi' di sua madre, la sorella cui chiede di guardare le foto, e lo sguardo freddo di un’intelligenza artificiale, Google Vision API, che legge i dati di queòòe immagini statisticamente. L'uomo più bello del mondo è una produzione italiana realizzata da Il Varco, Ring Film e 5e6 film, sviluppata all’interno del workshop in residenza a Revine Lago “Nouvelle bug vol.4”.  

4 coproduzioni italiane a Berlinale Forum Expanded

La sezione Forum Expanded è uno spazio aperto a formati cinematografici provenienti da arti visive, teatro, performance, musica e media. Tra i titoli di coproduzione italiana in programma, il corto di animazione Katabasis di Martin Moolhuijsen è una produzione Germania - Italia che mette in scena una grotta situata tra le creste di un'impronta digitale umana, in cui si svolge un incontro primordiale tra materia, luce e suono.

L'acqua santa diventa storia di usurpazione violenta e perdita, nel video breve dell'artista Belinda Kazeem-Kaminski Nursery Rhymes. (Holy) Water (Austria/ Italia), in cui il battesimo si trasforma in momento di cancellazione simbolica culturale da parte della Chiesa: nel canto ritmato di una filastrocca per bambini, si intreccia gioco e ricordo di un battesimo forzato di tre bambine africane, avvenuto a Brunico, in Tirolo, nel 1855.

L'opera breve MUSCLE (Italia / Regno Unito / USA / Germania / Nigeria) di Karimah Ashadu è un ritratto intimo dei culturisti di Lagos. Primi piani di muscoli gonfi, vene sporgenti e pelle lucida si fondono in forme astratte, riflettendo la mutevole incarnazione e rappresentazione del corpo maschile nero.

A Forum Expanded Exhibition, l’opera di videoarte di Riar Rizaldi Fanfictie: Volcanology è una coproduzione Indonesia – Italia, che parla di vulcanologia, introdotta dal lavoro del geologo olandese Franz Wilhelm Junghuhn. Nelle viscere di una montagna, le teorie vulcaniche del geologo si scontrano con le cosmologie locali dell'arcipelago indonesiano. La scienza coloniale incontra le possibilità poetiche e radicali di una lettura alternativa della natura.