Sono terminate le riprese in Alto Adige, nella zona montuosa dell’Alta Val Venosta, le riprese di Bianco, il nuovo film di Daniele Vicari che vede Alessandro Borghi nei panni di Walter Bonatti, uno dei più grandi alpinisti ed esploratori del Novecento. Il primo ciak era satato dato il 16 settembre a Courmayeur nella frazione Entrèves. Il film è tratto dal libro "Frêney 1961 – La tempesta sul Monte Bianco" di Marco Albino Ferrari.
Dopo Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino, film presentato nella sezione Spotlight della 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e in uscita al cinema a dicembre con 01 Distribution, il regista e sceneggiatore Daniele Vicari è di nuovo sul set per il suo prossimo film, Bianco, scritto con Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Marco Ferrari e tratto dal romanzo di Marco Albino Ferrari “Freney 1961 – Tragedia sul Monte Bianco”.
“Dopo l’ultimo ciak di Bianco, tre mesi tra 3000 e 3500 mt d’altezza - dichiara il regista Daniele Vicari all’indomani della fine delle riprese – ci siamo resi conto di non aver avuto nemmeno un cedimento, solo il desiderio di continuare ad essere lì. La montagna dà energia, ci guida verso l’alto e ci chiede solo di essere rispettata. La nostra troupe lo ha fatto, l’ha rispettata e lei ci ha dato una quantità tale di bellezza che basterà per anni, come un carburante miracoloso ci porterà lontano, dove l’immaginazione vince sulle paure e sul senso del limite, le cose per le quali vale la pena continuare a fare cinema”.
Bianco narra l’impresa dell’alpinista Walter Bonatti che nel 1961 guidò sei tra i migliori alpinisti della propria generazione in una scalata fino ad allora considerata impossibile: il Pilone Centrale del Frêney, ultimo angolo di Monte Bianco rimasto inconquistato. Bianco ripercorre la tragica impresa che vedrà ritornare solo tre sopravvissuti e consegnerà il coraggio di Walter Bonatti alla storia.
Walter Bonatti e due suoi abituali compagni di cordata, Andrea Oggioni e Roberto Gallieni, vanno alla conquista dell’inviolato Pilone Centrale del Frêney. Nell’avvicinamento alla meta, al bivacco della Fourche, gli italiani incontrano una cordata di quattro francesi, guidata da Pierre Mazeaud. Decidono di partire insieme: è l’alba del 10 luglio 1961. La scalata inizia e rapidamente i sette alpinisti sono prossimi all’obiettivo quando, inaspettatamente, si scatena una tempesta di neve e vento. Un incubo che blocca tutti su strettissimi terrazzini per quattro giorni e quattro notti, al freddo e senza cibo. Ed è l’inizio della tragedia.
Alpinista, esploratore e scrittore, tra gli anni ’50 e ’60 Walter Bonatti realizzò alcune delle scalate più estreme. Fu tra i protagonisti più innovativi e coraggiosi dell’alpinismo realizzando prime ascensioni e scalate solitarie sulle pareti più difficili delle Alpi e delle montagne extraeuropee. Dopo aver realizzato grandi imprese in Himalaya, Karakorum e Andes, Bonatti entrò nella leggenda per la solitaria invernale sulla parete nord del Cervino, realizzata nel 1965. Lasciato l’alpinismo, divenne poi inviato speciale della rivista Epoca, viaggiatore ed esploratore di terre remote.
Alessandro Borghi, già candidato ai David di Donatello e vincitore del Nastro d’argento come Miglior attore protagonista per Le otto montagne (2022), adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Paolo Cognetti ambientato in Val d'Ayas, in Bianco si cimenta nel ruolo di Bonatti in un nuovo romanzo di montagna.
Le riprese di Bianco sono iniziate a Courmayeur per poi salire in quota sul Monte Bianco e seguire il percorso realmente battuto da Bonatti nella tragica spedizione raccontata nel film: dal Flambeaux alla Fourche fino al Peuterey e ai piedi del pilone centrale del Frêney, una immensa parete di roccia a strapiombo alta 800 metri.
Bianco è stato girato in Valle d’Aosta, ma le riprese sono poi continuate a Roma in teatro di posa dove sono state ricostruite con estrema verosimiglianza, attraverso tecnologie avanzate, la parete e le cenge del Frêney. E si sono poi concluse nuovamene sulle nevi dell’Alto Adige.
Oltre ad Alessandro Borghi il cast internazionale di Bianco vede come interpreti anche Pierre Deladonchamps, Finnegan Oldfield, Marlon Joubert, Quentin Faure, Alessio Del Mastro, Jonas Bloquet. Lo scrittore Marco Albino Ferrari firma soggetto e sceneggiatura insieme a Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Daniele Vicari.
Bianco è una coproduzione Italia, Francia, Belgio - è prodotto da Mattia Guerra, Laurent Fumeron, Joseph Rouschop, Eva Curia. È una produzione Be Water Film con Rai Cinema, The Project Film Club, Tarantula con il contributo del MIC-DGCA Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo, con il sostegno di IDM Film & Music Commission Südtirol, di Fondazione Film Commission Vallée d'Aoste e di Wallimage, in collaborazione con Moncler, con il sostegno di BCC Valdostana e del Club Alpino Italiano e il patrocinio dei Comuni di Courmayeur e di Chamonix e con Skyway Monte Bianco come partner location.
Il film sarà prossimamente al cinema con 01 Distribution.