RICCIONE – Esce a marzo 2027 il nuovo film di animazione che prosegue il viaggio Disney Pixar attraverso l’Italia grazie al talento di Enrico Casarosa. Passando dalla Liguria di Luca (2021), il regista di animazione genovese naturalizzato statunitense passa al Veneto con Gatto, avventura nei meandri della Venezia sotterranea, governata dai gatti.
Con Luca Casarosa aveva raccontato le scorribande di Luca Paguro e Alberto Scorfano nel pittoresco borgo immaginario di Portorosso, un mix tra Porto Venere, Monterosso Venere e Monterosso, ora per il suo secondo lungometraggio, Gatto, prodotto da Andrea Warren, il regista candidato all’Oscar torna a lavorare per Disney e Pixar e con lo stesso team di filmmaker.

Se protagoniste di Luca erano due creature marine adolescenti desiderose di lasciare gli abissi e esplorare la terra e i suoi abitanti, con Gatto Casarosa racconta l’universo felino nascosto nel sottosuolo e sui tetti.
Dopo anni passati a destreggiarsi tra le superstizioni e i canali di Venezia, Nero comincia a chiedersi se abbia vissuto le vite giuste. Indebitato con Rocco, il boss della criminalità organizzata felina locale, Nero si ritrova a fronteggiare un dilemma ed è costretto a stringere un’amicizia davvero inaspettata che potrebbe finalmente condurlo al suo scopo — a meno che Venezia non abbia prima la meglio su di lui.
“È una storia che ci riporta in Italia di nuovo, è ambientata a Venezia ed è raccontata attraverso lo sguardo di un gatto che sta cerca il suo posto nel mondo – spiega Enrico Casarosa in collegamento al Ciné 2026 – Giornate professionali di cinema di Riccione - È una storia che parla di amicizia, di identità, di appartenenza, da un tono buffo ma poetico, perché vogliamo anche fare ridere, pensare ed emozionare. Ed è una storia fatta e veramente pensata per essere vissuta pienamente sul grande schermo”.
Nella versione originale del film Mark Ruffalo presterà la sua voce a Nero, il gatto nero dal carattere irascibile, mentre Laurence Fishburne sarà la voce dello spietato Rocco, boss della criminalità organizzata felina.
Monica Sardelli e Vania Amitrano