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"Meet Slovenia" - Gli incentivi e le opportunità per coprodurre

04-09-2026 Monica Sardelli Tempo di lettura: 3 minuti

VENEZIA - Si è tenuto oggi presso l'Italian Pavilion il panel dal titolo "Meet Slovenia : co-production opportunities & incentives", volto a favorire le opportunità di collaborazione con la Slovenia per coproduzioni internazionali.

Il panel è stato preceduto dai saluti del Sottosegretario di stato del Ministero della Cultura italiano Lucia Borgonzoni e il Segretario di Stato del Ministero della Cultura sloveno Uršula Menih Dokl.

Lucia Borgonzoni ha sottolineato l'importanza delle relazioni tra Italia e Slovenia, che hanno già un accordo di coproduzione che risale ai tempi dell'ex Jugoslavia ed ha auspicato il concretizzarsi di una proposta che era già stata lanciata durante la Berlinale, ovvero la firma di un nuovo accordo. La Slovenia è per l'Italia la porta dei Balcani, un'area geografica con cui la nostra nazione dialoga molto.

Uršula Menih Dokl ha ribadito la volontà di firmare l'accordo di coproduzione con l'Italia, un'area con cui la Slovenia ha un dialogo molto solido e auspica che durante la prossima Mostra del Cinema si possa raccontare di film o serie realizzate grazie alla nuova convenzione.

Durante la seconda parte del panel sono state illustrate alla platea una serie di esperienze di coproduzioni introdotte dal case study di Family Therapy, una buona pratica di collaborazione tra i due stati. Sono intervenuti  Nataša Bucar – Direttrice Generale, Slovenian Film Centre, Miha Cernec – Produttore, Staragara SI, Fabiana Balsamo – Produttrice, Incipit film e Marco Valerio Fusco – Responsabile Acquisizioni e Produzione, Intramovies.

L'esperienza di Family Therapy è stata invece raccontata dalla regista e produttrice Sonja Prosenc. Family Therapy è una commedia satirica del 2024 che reimmagina il teorema di Pasolini attraverso le vicende di una famiglia contemporanea slovena la cui apparente perfezione viene messa a soqquadro dall’arrivo di un giovane estraneo. Il film ha visto la partecipazione di una compagine produttiva di 5 paesi che comprendono, oltre a Slovenia e Italia, anche Croazia, Norvegia e Serbia; 3 lingue parlate e una premiere mondiale al Tribeca Film Festival 2024 (International Competiton). Ciò che rende questo film un perfetto caso studio è che la collaborazione tra Italia e Slovenia non è stata solo economica ma anche artistica e logistica: il film è stato infatti girato quasi interamante in Friuli Venezia Giulia con alcuni ciak a Lubiana. Il supporto italiano comprende il contributo del Ministero della Cultura e quello del Fondo Audiovisivo del FVG e della FVG Film Commission.

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