Svelata la programmazione ufficiale del 79° Festival di Locarno, che si terrà nella cittadina svizzera dal 5 al 15 agosto 2026.
A rappresentare l'Italia in lizza per il Prix du Public UBS sarà Armony il nuovo film di Dario Albertini con Valerio Mastandrea nel ruolo di Armony accanto alla giovane Aurora Cherchi, Clara Tramontano, Pamela Schettino, Nando Paone, Elena Lietti, Francesca Antonelli con Asia Argento e la partecipazione straordinaria di Ornella Muti. Il film, prodotto da è stato girato a Roma e dintorni. Prodotto da The Apartment, società del gruppo Fremantle, Damocle, con Rai Cinema e con la partecipazione di HBO Max, Armony arriva a Locarno in anteprima mondiale.
Sarà presentato in world premiere anche Il Cileno, una coproduzione Italia-Svizzera-Cile diretta da Sergio Castro San Martín, che racconta una storia di formazione con sfumature noir, sul traumatico passaggio di un giovane sopravvissuto all’età adulta. Il film è stato girato a Torino, oltre che in Svizzera e in Cile per alcune giornate. Nel cast Camilo Arancibia, Sara Serraiocco, Gaetano Bruno, Lorenzo Richelmy, il cileno Andrew Bargsted. Il film è una produzione Disparte (Italia), Cinedokke film production (Svizzera), Equeco (Cile).
L'Italia sarà rappresentata anche dalla coproduzione minoritaria Congo Boy di Rafiki Fariala, una produzione Makongo Films, Karta Film, Unité, Kiripifilms in collaborazione con Rai Cinema. Già presentato in “Un Certain Regard” all'ultimo Festival di Cannes, il film è ambientato a Bangui, nella Repubblica Centrafricana e racconta la storia di un diciassettenne rifugiato congolese con il sogno di lavorare nella musica, costretto a prendersi cura dei quattro fratelli quando i genitori vengono arrestati nel tentativo di fuggire.
Il concorso internazionale presenta in anteprima mondiale Alberi erranti di Salvatore Mereu, con Romeo Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola. Una produzione Viacolvento con Rai Cinema, è stato girato in Sardegna per 12 settimane tra aprile e luglio 2024.
Rilasciato in anteprima mondiale anche Ketticè di Giovanni Tortorici, prodotto da Frenesy, The Apartment, MeMo Films, PiperFilm, First Picture e girato a Palermo la scorsa estate. Con Salvatore Gallina, Rachele Testagrossa e Monica Bellucci, indaga le dinamiche del rapporto tra due sedicenni, Ketty e Giulio, che insieme costruiscono un’amicizia esclusiva, una sorta di rifugio condiviso nella loro costante ricerca di libertà, lontani dallo sguardo e dal giudizio degli adulti.
Una coproduzione Spagna, Italia, Perù è Lontano dagli alberi di Meritxell Colell Aparicio, una produzione Allegra Films, Animalita Films, Exit Media che vede l'Italia partecipare con assetto minoritario. Il film è stato girato in Perù. Racconta di Adela, artista messicana ed erede dell'esilio catalano della sua famiglia, che intraprende un viaggio attraverso il Perù per documentare lingue a rischio di estinzione. Mentre l'altitudine e la distanza risvegliano visioni del passato, dovrà conciliare amore, memoria e senso di appartenenza prima che l'eredità che cerca di preservare svanisca.
Locarno Kids Screenings vede la partecipazione di due produzioni italiane: L'estate che finì due volte di Matteo Incollu e Cercatori d'angeli di Leopoldo Pescatore, coproduzione Italia-Svizzera girata in Alto Adige e Svizzera.