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Disponibile la valutazione d'impatto della Legge cinema e audiovisivo per l'anno 2025

01-10-2026 Monica Sardelli Tempo di lettura: 2 minuti

È disponibile sul siito della Direzione generale Cinema e audiovisivo la Relazione sulla Valutazione d'impatto della Legge Cinema e Audiovisivo riferita all’annualità 2025.

Realizzato dal DISSE - Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell'Università La Sapienza, lo studio, che come da normativa ha cadenza annuale, si propone un duplice obiettivo: da un lato, fornire uno strumento di monitoraggio sistematico dell'attuazione delle misure previste dalla legge 220/2016, analizzando l'andamento delle domande di sostegno approvate, la distribuzione delle risorse riconosciute e le caratteristiche dei beneficiari; dall'altro, sviluppare una valutazione integrata degli effetti di queste politiche pubbliche su imprese, opere, filiera produttiva e territori, adottando un approccio metodologico che combina analisi quantitative e qualitative.

Le principali risultanze relative a risorse e interventi sottolineano una logica che attribuisce maggiore importanza a selettività, evidenza dei risultati, accessibilità, dimensione territoriale, sostenibilità, qualità istituzionale e valutazione.

In termini numerici, nel 2025 i finanziamenti assegnati attraverso tax credit, contributi automatici, contributi selettivi e bandi di cosviluppo ammontano complessivamente a 477,6 milioni di euro, in diminuzione del 27,2% rispetto al 2024. Il calo è determinato dal tax credit, che scende del 35,3%. I contributi selettivi crescono invece da 21,5 a 61,8 milioni, quasi triplicando, mentre gli automatici aumentano lievemente a 13 milioni. Il sostegno alla produzione assorbe circa 466,1 milioni di euro, pari al 97,5% delle risorse considerate, mentre alla distribuzione sono destinati 11,5 milioni. La riduzione delle risorse non modifica quindi la centralità della produzione nella struttura dell’intervento pubblico. Le domande approvate per i 4 strumenti considerati sono 1.018.

Una delle novità dello studio di quest'anno riguarda l’approfondimento dedicato alla promozione che, secondo lo studio, viene sempre più collegata ai pubblici e alle aree fragili. Il sistema dei finanziamenti alla promozione si mantiene sostanzialmente stabile rispetto agli anni precedenti.Nel 2025, in particolare, sono stati sostenuti 307 progetti per 11,89 milioni di euro. Festival, rassegne e premi assorbono complessivamente circa il 70% delle risorse ordinarie.