Oltre 630 progetti iscritti (+26% rispetto al dato del 2025), provenienti da 83 paesi; un articolato programma editoriale, con oltre 40 conferenze, talk e incontri con 85 speaker internazionali e una presenza femminile superiore al 40%per la 12ª edizione del MIA - Mercato Internazionale Audiovisivo che torna a Roma dal 19 al 23 ottobre, promosso da Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da Alessandro Usai, e da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), presieduta da Chiara Sbarigia, e con la direzione di Gaia Tridente. Nelle varie sezioni vetrina per nuovi progetti in diverse fasi di ideazione e realizzazione Gucci. La fine dei giochi, l'attesa serie di Gabriele Muccino per Sky, Parabasis il film d'esordio del frontman dei Baustelle, Francesco Bianconi, anche cosceneggiatore con Paolo Strippoli (designato dall'Italia agli Oscar con L'estranea), Blue Souvenir, opera seconda di Alain Parroni (che a Venezia era stato premiato nel 2023 per Una sterminata domenica presentato a Orizzonti) scritta dai fratelli D'Innocenzo.
Il MIA è promosso da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) e da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), con la direzione di Gaia Tridente e realizzato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Riceve inoltre il contributo di Creative Europe MEDIA e del Ministero della Cultura, e riceve il supporto della Fondazione Roma Lazio Film Commission della Regione Lazio. Per questa edizione, la manifestazione gode della collaborazione dell’Assessorato Grandi Eventi Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, e del patrocinio di Eurimages, il fondo del Consiglio d'Europa per la co-produzione, la distribuzione, esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee. Anche quest'anno Italy for Movies è media partner dell'evento.
"Il Mia è un momento importante per quello che è lo scenario nazionale e internazionale del settore. Credo che quest'anno abbia ritrovato quella marcia in più che tutti auspicavamo. Ha avuto un momento di difficoltà e affanno che è stato superato - ha detto la sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni -. "Il mercato cinematografico italiano è importante e ha bisogno di una spinta in un momento di grandissime sfide, che non sono solo quelle dell'intelligenza artificiale, sulla quale noi siamo sempre un passo indietro ma anche su temi come la durata dei contenuti audiovisivi e la modalità di visione".
Gaia Tridente, Direttrice del MIA, ha dichiarato: “Questa edizione del MIA nasce da un’ambizione precisa: leggere le trasformazioni del mercato mentre accadono e tradurle in opportunità concrete per l’industria. Il programma riunisce progetti, voci e protagonisti di primo piano dell’industria internazionale, in una costellazione di temi, esperienze e prospettive diverse, che crea nuove connessioni e restituisce la complessità e le trasformazioni del mercato contemporaneo, mettendo in relazione creatività, industria, finanza e innovazione e rendendo il programma più fluido, trasversale e internazionale. È in questa capacità di connettere idee, capitale, talenti e imprese che si definisce sempre più il ruolo del MIA: un’infrastruttura di sistema al servizio dell’audiovisivo e un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni dell’industria globale, capace non solo di interpretare il cambiamento, ma di generare opportunità, attrarre investimenti, aprire nuovi mercati e rafforzare la competitività dell’industria nazionale e internazionale”.
Tra le novità, l'European Investment Hub, nuova piattaforma dedicata al rapporto tra industria audiovisiva, capitale e strumenti finanziari, con l’obiettivo di avvicinare produttori e imprese creative alle opportunità di investimento e finanziamento disponibili in Europa e sui mercati internazionali. Il programma aprirà i lavori del MIA, il 19 ottobre a Palazzo Barberini con l’Opening Framework, una sessione dedicata al quadro europeo degli strumenti finanziari e delle politiche a sostegno della crescita dell’industria audiovisiva. Un momento di apertura pensato per offrire una lettura delle strategie, degli strumenti e delle nuove traiettorie di investimento che stanno ridefinendo le condizioni per lo sviluppo e la competitività dell’audiovisivo europeo.
Sul fronte delle politiche di internazionalizzazione, il MIA sarà il contesto in cui la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura ufficializzerà, insieme al CNC – Centre national du cinéma et de l’image animée, il nuovo gruppo di esperti italo-francese dedicato alle politiche europee per i settori del cinema e dell’audiovisivo, previsto nell’ambito del Programma di Cooperazione siglato lo scorso 25 giugno ad Antibes dai Ministeri della Cultura dei due Paesi. L’iniziativa segna una nuova fase della collaborazione tra Italia e Francia sui principali dossier europei e sulle strategie per lo sviluppo e il rafforzamento delle rispettive industrie cinematografiche e audiovisive.
Altra novità di quest’anno, Animation Series Gap Financing Market, il programma dedicato alla serialità in animazione, concepito come un nuovo format industry rivolto a progetti già supportati da broadcaster e in gran parte finanziati. I produttori presenteranno progetti di serie animate al tavolo dei Decision Makers, alla ricerca di co-produttori, co-commissioner e distributori internazionali, con l'obiettivo di completare la struttura finanziaria delle serie e avviarne la produzione. Attraverso l'introduzione dell'Animation Series Gap Financing Market, il MIA propone un modello innovativo e un cambio di paradigma rispetto agli altri mercati e ai tradizionali pitching forum. L'iniziativa nasce con il molteplice obiettivo di favorire l'incontro tra contenuti già editorialmente validati e partner internazionali, accelerare i processi di finanziamento della serialità animata, facilitare l'ingresso dei player del settore in progetti già parzialmente finanziati e broadcaster-backed, e stimolare la produzione di contenuti seriali in animazione dal forte potenziale internazionale. Attraverso questa iniziativa il MIA rafforza ulteriormente il proprio posizionamento strategico come piattaforma di riferimento per il dialogo e lo sviluppo dell'animazione europea e internazionale.
Oltre a film e serie, spazio, fra gli altri, al settore in continua crescita dei videogiochi, a luci e ombre poste dall'avvento dell'intelligenza artificiale e al nuovo fenomeno dei microdrama, storie verticali che raccolgono decine di milioni di visualizzazioni, in gran parte del pubblico più giovane, strutturate in decine di puntate, ognuna di una durata limitata anche solo a un minuto e mezzo.
Tra gli eventi, il 21 ottobre alle ore 11.00, presso la sala Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, la Presidente di APA, Chiara Sbarigia, presenta l’8° Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale, strumento fondamentale che restituisce una fotografia dei valori economici e occupazionali e delle tendenze in atto del 2025-2026. A seguire, un incontro con i protagonisti principali del settore, per confrontarsi sul tema della qualità delle produzioni.
Il 22 ottobre dalle 10.30 alle 13.00 a Palazzo Barberini, nel contesto della ricerca continuativa Sala e Salotto, ANICA presenta un approfondimento sul consumo dei film nei passaggi successivi alla sala, analizzando la fruizione attraverso servizi pay, lineari e streaming. A seguire, un confronto tra i rappresentanti dell’Industry sui risultati della ricerca.
Il 22 ottobre, dalle 10:30 alle 11:30 presso la Sala Trianon dell’Hotel Westin Excelsior, il panel “Innovation meets Distribution. How technology is changing the business of European distributors”, organizzato dal Creative Europe Desk Italy MEDIA insieme al Desk MEDIA Francia e a Mnemonica, in collaborazione con il MIA. L’incontro offrirà uno spazio di confronto tra realtà innovative e società di distribuzione europee e di approfondimento su come le nuove tecnologie e gli strumenti digitali possano generare un valore concreto per il business della distribuzione, ottimizzando il workflow, migliorando i processi decisionali, ampliando la capacità di aggiungere il pubblico e creando nuove opportunità di ricavo.