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Festa del Cinema di Roma – Le mostre tematiche in programma

13-10-2026 Monica Sardelli Tempo di lettura: 5 minuti

Saranno diverse le mostre a tema cinema in programma a Roma durante la 21^ edizione della Festa del Cinema di Roma.

Luigi de Pompeis

Luigi de Pompeis - Rose Byrne - 20 Festa del Cinema di Roma 2025

Il Foyer della Sala Sinopoli – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospita dal 13 al 25 ottobre “Tutte le stelle portano a Roma – Best Of”. Il fotoreporter Luigi de Pompeis, dopo il successo delle passate edizioni, dedicate all'eleganza senza tempo del cinema in bianco e nero sui red carpet di Roma, Cannes e Venezia, presenta un'antologia Best Of degli ultimi cinque anni di red carpet della Festa del Cinema di Roma. Novità di quest'anno è il debutto del colore, che per la prima volta accende sguardi e sorrisi delle star: un mosaico vibrante con Johnny Depp, Vincent Lindon, Riccardo Scamarcio, Jennifer Lawrence, Angelina Jolie, Isabella Rossellini, Tim Burton e Louis Garrel. La mostra è organizzata da Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma e con il supporto di Nuovo Imaie (ingresso gratuito).

Sergio Strizzi

Il Foyer della Sala Petrassi – Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone rende omaggio, per tutta la durata della Festa, a Sergio Strizzi, fotografo di scena poco conosciuto dal grande pubblico ma i cui scatti, realizzati sui set di grandi film italiani e internazionali, sono tra le immagini più note del cinema del Novecento. L’area ospita circa trenta foto provenienti dall'Archivio Sergio Strizzi: un'esposizione che farà emergere i tanti talenti di questo fotografo romano capace di trovare lo scatto perfetto sui set di tutto il mondo. L'omaggio a Strizzi include inoltre l'anteprima del documentario Terrific Sergio di Vanessa e Melissa Strizzi e l'immagine ufficiale della Festa realizzata dal grande fotografo sul set de L'eclisse, protagonista un'indimenticabile Monica Vitti (ingresso gratuito).

Jacques Perrin

Jacque Perrin ne 'Il deserto dei Tartari' di Valerio Zurlini 1976 c reggane film archivio Perrin

Dal 13 ottobre al 4 novembre presso la Casa del Cinema (Largo Marcello Mastroianni 1, Roma) è allestita “Jacques Perrin – L’eterno ragazzo” Il volto da bambino angelico di Jacques Perrin (1941-2022) è rimasto nella memoria collettiva di generazioni di spettatori. Ma il giovane attore di capolavori del cinema francese e italiano ha saputo reinventarsi più volte, realizzando sempre un nuovo sogno. È stato produttore di film audaci e anche regista di documentari che hanno messo la Natura al centro dell'opera. Dopo la sua scomparsa, la sua famiglia ha scoperto un tesoro di ricordi personali dell'artista dove si rivela il forte legame che univa Jacques Perrin all'Italia. E così che, spinti dal desiderio comune di condividere la sua storia, e sostenuti da un compagno di strada dell'artista, Allons Voir, l'Institut français Italia e la famiglia di Jacques Perrin si sono avvicinati con l'obiettivo di realizzare una mostra, in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e la Cineteca di Bologna. Da lì è nato un percorso nel mondo di un artista eccezionale che ha dedicato la sua vita a realizzare e condividere progetti sempre più grandi (ingresso gratuito).

Progetto a cura di Rémi Guittet & Gian Luca Farinelli | Con l'amichevole partecipazione della famiglia di Jacques Perrin – Simonet | Ricerca archivistica e documentazione: Julie Voisin | Allestimento e stampa grafica: Laurels & Partners srls | Con il patrocinio dell'Ambasciatrice di Francia in Italia, S.E. Anne-Marie Descôtes | Con la partecipazione di Galatée Films | Con il generoso sostegno di Allons Voir, Frédéric Bouté, Sonia Le Querrec.

Luchino Visconti

Dal 16 ottobre al 29 novembre il Museo nazionale di Castel Sant'Angelo ospita “Luchino Visconti e la messa in scena della storia”, mostra che celebra il genio del grande regista allestita in occasione dei 120 anni dalla nascita e dei 50 dalla morte. Attraversando le sale di Castel Sant'Angelo, luogo che custodisce la storia e ha da sempre attirato la fantasia dei cineasti, entriamo nel laboratorio di Visconti e dei suoi collaboratori. Seguiamo il dialogo con il capolavoro di Tomasi di Lampedusa, il lavoro degli sceneggiatori, dello scenografo, dell'arredatore, del costumista, delle grandi sartorie, del compositore. Tutti lavoravano a qualcosa che sarebbe diventato molto più di un film, stavano inventando un modo nuovo di rappresentare la storia, facendola entrare nella leggenda: stavano creando Il Gattopardo.

A cura di Caterina d'Amico e Gian Luca Farinelli | Promossa da Castel Sant'Angelo, Presidenza della Commissione Cultura della Camera dei deputati, Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, Cinecittà – Archivio Luce, Fondazione Cineteca di Bologna, Titanus, Fondazione Gramsci ETS | In collaborazione con Festa del Cinema di Roma.

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