Condividi

‘European Financing Tools and Strategic Perspectives’ - Al MIA si inaugura l’European Investment Hub

19-10-2026 Monica Sardelli Tempo di lettura: 3 minuti

L'European Investment Hub, piattaforma dedicata agli strumenti finanziari a sostegno dell'industria audiovisiva in Europa e a livello internazionale, è la novità della 12^ edizione del MIA | Mercato Internazionale Audiovisivo 2026. Connettendo istituzioni pubbliche, investitori privati, organizzazioni finanziarie e professionisti del settore, l’hub si pone come obiettivo proporre nuove opportunità di finanziamento, rafforzare le partnership pubblico-private e favorire una crescita sostenibile in tutto l'ecosistema creativo europeo.

Il primo evento, tenutosi a Palazzo Barberini, si intitola “European Financing Tools and Strategic Perspectives” ed ha riunito i principali rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali per discutere l'evoluzione del panorama degli investimenti e dei finanziamenti per le industrie audiovisive e creative: Giuseppe Abbamonte, Direttore per le politiche dei media presso la Commissione Europea a Bruxelles, Antonino Stefanucci, Senior Mandate Manager - European Commission presso l'European Investment Fund (EIF), Charlotte Applegren, Segretario Generale di CineRegio, il network europeo che riunisce i principali fondi cinematografici e audiovisivi regionali in Europa, Mauro Battocchi, Direttore Generale per la Crescita e la promozione delle Esportazioni al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), Lorenzo Galanti, Direttore Generale, ITA - Italian Trade Agency, Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale della Direzione Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, Enrico Vannucci, Deputy Executive Director di Eurimages, il fondo del Consiglio d'Europa per la co-produzione, la distribuzione, esposizione e la digitalizzazione delle opere cinematografiche europee e Federico Eichberg, Capo di Gabinetto, Ministero delle Imprese e del Made in Italy – MIMIT.

A fare gli onori di casa, i presidenti di APA, Chiara Sbarigia, che ha anticipato la presentazione del fondo per la produzione audiovisiva e ANICA, Alessandro Usai, che ha parlato della “tempesta finanziaria” che ha attraversato il settore dal momento in cui la finanza è entrata prepotentemente dentro le dinamiche dell’industria.

In rappresentanza del Ministero della Cultura, il Direttore generale Cinema e audiovisivo Giorgio Carlo Brugnoni ha ricordato i principali tavoli internazionali in cui la DGCA è impegnata: “il settore cinematografico è fatto da imprese culturali la cui specificità giustifica l'intervento pubblico”. Il DG ha ribadito quanto è importante che le imprese cinematografiche vengano accompagnate con tutti gli strumenti finanziari oggi disponibili.

“Il rafforzamento del capitale delle imprese è fondamentale per fare in modo che ciò che caratterizza il nostro sistema produttivo nazionale sia abbastanza forte per poter competere a livello internazionale. Le imprese cinematografiche sono parte di quella eccellenza nazionale che porta all'estero la creatività del nostro Paese. Questa iniziativa si inserisce in un momento cruciale in cui si stanno riscrivendo regole importantissime nel panorama europeo con il programma AgoraEU e la revisione della Direttiva sui servizi media audiovisivi, due importantissimi pilastri che ridefiniranno il futuro del settore a livello europeo”. Nel ribadire l’impegno della DGCA su questi fronti con gli altri partner europei, Brugnoni ha citato la nascita del gruppo di esperti italo-francese che vedrà la luce proprio nella cornice del MIA in attuazione dell'accordo firmato dai Ministri della cultura di Italia e Francia lo scorso giugno ad Antibes.