Ambientato nell’algido paesaggio dell’Antartide, Antartica - Quasi una fiaba, opera prima di Lucia Calamaro, si sviluppa interamente nall'interno della base che ospita un gruppo di scienziati impegnato in studi sulla sopravvivenza dell’uomo tra i ghiacci. Tra gli ambienti di studio ricreati, laboratori e magazzini di stoccaggio e i luoghi di convivialità per la ristorazione, la lettura, il gioco, lo sport e il relax.
Il set del film è stato ricreato all’interno di un bunker situato all'interno del monte Soratte. Data la vicinanza con la Capitale, nel 1937 venne avviata all'interno della montagna la realizzazione di numerose gallerie, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell'Esercito Italiano. Tra il 1967 e il 1972, durante la Guerra Fredda, parte delle stesse gallerie sono state riconvertite per ospitare il bunker anti-atomico del Governo Italiano. La troupe ha girato per quattro settimane al chiuso, senza la luce del sole, poiché le finestre che si vedono nel film sono finte.
Le scene in esterna che mostrano la base nella sua interezza vista da fuori sono state girate grazie all'utilizzo di effetti speciali.
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Il set del film è stato ricreato all’interno di un bunker situato all'interno del monte Soratte. Data la vicinanza con la Capitale, nel 1937 venne avviata all'interno della montagna la realizzazione di numerose gallerie, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell'Esercito Italiano. Tra il 1967 e il 1972, durante la Guerra Fredda, parte delle stesse gallerie sono state riconvertite per ospitare il bunker anti-atomico del Governo Italiano. La troupe ha girato per quattro settimane al chiuso, senza la luce del sole, poiché le finestre che si vedono nel film sono finte.
Le scene in esterna che mostrano la base nella sua interezza vista da fuori sono state girate grazie all'utilizzo di effetti speciali.
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Una piccola comunità di scienziati, irraggiungibile per otto mesi l’anno, guarda al futuro della specie umana, cercando cose che ancora non capisce. Non Conosce. Non sa. Cose sopra e sottoterra. L’arrivo di Maria Medri, genio forastico e cocciuto, nella base più isolata dell’Antartide, metterà in crisi i progetti del capomissione Fulvio Cadorna, suo mentore. Fulvio e Maria sono simili, sono legati, sono complici. Ma come spesso capita, tutti vogliono la stessa cosa, fino al giorno in cui ognuno vuole la sua. Un conflitto scientifico, ideologico, affettivo.