Un viaggio febbrile tra identità e illusione è al centro de Il grande Giaffa, opera prima di Marco Santi che ha aperto la 41^ Settimana Internazionale della Critica a Venezia 83. Un noir esistenziale in cui il regista si interroga su quanto della nostra identità appartenga davvero a noi e quanto allo sguardo degli altri, con Edoardo Pesce nei panni di un giornalista alienato incapace di trovare la propria collocazione nel mondo..
Quattro le settimane di riprese, dal 9 gennaio al 7 febbraio 2026, che si sono svolte a Cuneo e provincia, tra Busca, Cuneo, Fossano e Savigliano (consulta la nostra scheda SUL SET) per evocare una favola nera che ha come ambientazione un paese molto isolato, chiuso in se stesso, atemporale. "Questa è una storia che potrebbe svolgersi ai giorni nostri come vent'anni fa", commenta Marco Santi a proposito delle ambientazioni claustrofobiche del film. Una sorta di bolla temporale e geografica che rappresenta, tra alienanti luci fredde e disturbanti neon intermittenti, quell'idea di provincia opprimente e chiusa in se stessa. Diversi i professionisti piemontesi coinvolti sia nel cast tecnico che artistico. Delle 43 persone di troupe, 35 i piemontesi impiegati (circa 80%). Folto anche il gruppo di attori piemontesi anche nel cast secondario, oltre a circa 200 comparse che hanno preso parte alle riprese.
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Quattro le settimane di riprese, dal 9 gennaio al 7 febbraio 2026, che si sono svolte a Cuneo e provincia, tra Busca, Cuneo, Fossano e Savigliano (consulta la nostra scheda SUL SET) per evocare una favola nera che ha come ambientazione un paese molto isolato, chiuso in se stesso, atemporale. "Questa è una storia che potrebbe svolgersi ai giorni nostri come vent'anni fa", commenta Marco Santi a proposito delle ambientazioni claustrofobiche del film. Una sorta di bolla temporale e geografica che rappresenta, tra alienanti luci fredde e disturbanti neon intermittenti, quell'idea di provincia opprimente e chiusa in se stessa. Diversi i professionisti piemontesi coinvolti sia nel cast tecnico che artistico. Delle 43 persone di troupe, 35 i piemontesi impiegati (circa 80%). Folto anche il gruppo di attori piemontesi anche nel cast secondario, oltre a circa 200 comparse che hanno preso parte alle riprese.
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Andromeda Film, 10D Film
Giacomo Falta è un uomo di mezza età che il mondo sembra aver cordialmente deciso di ignorare. Fuori fuoco e mai ascoltato, prova con scarso successo a ritagliarsi un posto in una realtà con cui non ha punti di contatto. La svolta: in città arriva con il suo spettacolo a teatro il “Grande Giason”, idolo carismatico del momento. Giacomo decide di iniziare a copiare i suoi gesti e le parole, convinto che basti indossare una maschera per contare qualcosa ed essere qualcuno.