Nel corso del 2025 il Trentino Film Fund messo a disposizione dalla Provincia autonoma di Trento ha selezionato 18 progetti, tra cui cinque lungometraggi, tre documentari, sette produzioni locali, una serie TV e due programmi televisivi. Prodotti audiovisivi ai quali sono stati assegnati complessivamente contributi per 1.837.000 euro. A fronte di questa cifra, la spesa effettuata dalle produzioni sul territorio è stata pari a 6 milioni e 55 mila euro, attivando occupazione, servizi e competenze professionali, per un valore generato che è andato ben oltre il set.
Nel corso del 2025 sono state quattro le produzioni cinematografiche sostenute da Trentino Film Commission che hanno girato in Trentino. Tra queste, la serie televisiva Mediaset Una nuova vita diretta da Fabrizio Costa, interpretata da Anna Valle e Daniele Pecci e girata nel comprensorio di San Martino di Castrozza, in onda su Canale 5. La produzione ha speso sul territorio quasi 905 mila euro (226% rispetto al contributo di 304 mila euro).
Tra i titoli sostenuti, anche il film Fraulein per caso, di Laura Chiossone, con Elena Radonicich, Giorgio Pasotti e Neri Marcorè. Attualmente in post-produzione e in programmazione su Rai 1.
Tanti e variegati anche i film sostenuti che lo scorso anno sono stati presentati ai festival o distribuiti al cinema e in televisione. Il 2025 si è aperto con la grande attesa per la candidatura agli Oscar di Vermiglio, già vincitore di sette David di Donatello e del Leone d’Argento a Venezia. L’apprezzato film di Maura Delpero è ambientato in Val di Sole.
Su Rai 1 è poi proseguito il successo del thriller Blackout 2 prodotto da Luca Barbareschi e interpretato da Alessandro Preziosi. La seconda serie è stata girata tra i panorami innevati di Vanoi, Val Canali e Primiero.
Stabili nei palinsesti e ben posizionate in termini di ascolti sono state anche le due serie TV realizzate in Trentino per Warner Bros. Discovery, in onda su DMAX: la quarta stagione di Falegnami ad alta quota della regista trentina Katia Bernardi con protagonisti i fratelli Curzel, e l’ottava stagione di Undercut: l’oro di legno, prodotta dalla trentina GiUMa produzioni, girata anche in Val di Fiemme. Il regista Nicola Conversa ha scelto varie location dell’Alto Garda per la sua miniserie Tutta scena, con protagonisti Giorgio Panariello e l’influencer Tommaso Cassissa, andata in onda su RaiPlay lo scorso dicembre.
Le giornate di lavoro totali sono state 317, mentre l’impiego di risorse professionali locali ha raggiunto le 4.056 giornate/uomo, più del doppio rispetto all’anno precedente. L’indotto economico generato sul territorio trentino è stato pari a 19mila euro per ogni giornata di ripresa, coinvolgendo i vari servizi locali dei quali ha bisogno un set, come troupe di supporto, noleggio di attrezzature, catering e ristorazione, alloggi, fornitura di energia e trasporti.