Se ami qualcuno dillo, l’esordio alla regia dell'attore Marco Bonini, autore dell’omonimo romanzo edito da Longanesi, è stato presentato ad Alice nella Città 2026 nella sezione Panorama Italia – Proiezioni speciali. Sceneggiato dallo stesso Bonini - già sceneggiatore di Noi e la Giulia (2014) per il quale ha ricevuto una candidatura ai David di Donatello - insieme a Francesco Bruni, il film è interpretato da Edoardo Leo, Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno. Completano il cast Thomas Trabacchi, Biagio Venditti, Daniela Virgilio, Pietro De Silva. Una produzione Noname Entertainment, Alea Film, Vision Distribution, in collaborazione con Sky, sul set per 5 settimane dal 18 febbraio fino al 27 marzo, con una troupe di 60 professionisti (leggi la nostra scheda SUL SET). La distribuzione italiana e internazionale sarà curata da Vision Distribution.
La fotografia è curata da Claudio Cofrancesco, la scenografia è di Paki Meduri, i costumi di Carola Fenocchio, con il montaggio e Marco Spoletini e le musiche di Giulio Pierucci.
Al centro della storia Sergio interpretato da Edoardo Leo) che, colto in fragrante durante un tradimento ha un malore e finisce in coma. In sala d’attesa si ritrovano tre persone che avrebbero ottimi motivi per non volerlo più vedere: la sua compagna Gabriella (Claudia Gerini), l’ex moglie Alba (Giovanna Mezzogiorno) e il figlio Giulio (Biagio Venditti). Quando Sergio si risveglia è come un bambino nel corpo di un adulto: deve reimparare tutto da capo. E da uomo prepotente e anaffettivo si trasforma in un buffo eroe tragicomico che continua a ripetere di essere rinato, di essere finalmente in grado di amare. Ma proprio questa seconda, improbabile infanzia finisce per insegnargli qualcosa che prima gli era sempre sfuggito: come voler bene alla sua complicata famiglia allargata.
Trailer
Roma, con i suoi acquedotti millenari contribuisce a rendere questo film una storia senza tempo. Alle riprese ospedaliere (nelle scene di attesa si riconosce l’imponente atrio dell’ex ospedale Camillo Forlanini, si alternano quelle all’aria aperta, nel parco degli Acquedotti, all’altezza del quartiere Quadraro, dove si trova il campo di calcetto di Giulio (Biagio Venditti) e quelle in spiaggia, a Fiumicino, sul lungomare della Salute e nei pressi del faro.
“Ho chiesto questo alla scenografia di Paki Meduri, la ricorrenza dell’acquedotto romano monumento del passato presente e futuro, l’ambientazione di un campo di calcio di pozzolana adiacente all’acquedotto, che è un campo che rimanda ad una memoria passata ma ancora presente oggi, la spiaggia di Fiumicino il faro sullo sfondo l’edificio di Casa Alba che è lo stesso di Mamma Roma di Pasolini” scrive il regista nelle note di regia.