A Pasqua le nuove uscite di serie e film in Tv girati in Italia sono sotto il segno della varietà. Si parte il 1° aprile su Paramount+ con il ritorno alla commedia di Carlo Verdone in Scuola di seduzione, film corale divertente e amaro ambientato tra le strade della Roma amata dal regista e attore. Dall’omonimo romanzo di Maruska Albertazzi, Qualcosa di lilla è il film Rai in onda il 2 aprile dedicato alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare. Ancora per i più giovani, Netflix recupera la toccante storia del film La Famille Belier (resa ancora più celebre da CODA – I segni del cuore premiato agli Oscar 2022) con Non abbiam bisogno di parole.
Non ancora ufficiale - ma quasi - è la data di uscita dell'attesissimo ritorno de I Cesaroni nella settima stagione, a metà aprile su Canale 5. Intanto nemmeno il genere legal drama smette di affascinare e su Rai 1 arrivano: il 3 aprile la nuova serie con Claudio Bisio, Uno sbirro in Appennino; e dal 12 aprile Roberta Valente – Notaio a Sorrento ambientato in Costiera. Anche Netflix non manca all’appello e dal 15 aprile torna Matilda De Angelis in Lidia Poët alla sua terza stagione. Il 27 aprile arriva invece su Prime Video il mockumentary (falso documentario) La sobrietà.
Dopo la serie Vita da Carlo, Verdone torna alla regia di un lungometraggio con Scuola di seduzione di cui firma la sceneggiatura insieme a Pasquale Plastino e Luca Mastrogiovanni. Il film, una commedia corale sulle relazioni di coppia e le moderne dinamiche sociali, vede protagonisti insieme allo stesso Verdone anche Lino Guanciale, Vittoria Puccini, Beatrice Arnera, Euridice Axen e Romano Reggiani guidati da una speciale love coach interpretata da Karla Sofía Gascón Ruiz (premiata a Cannes come Miglior attrice per Emilia Pérez). Nell’epoca in cui ci si può innamorare, tradirsi, prendersi e lasciarsi anche attraverso l’intelligenza artificiale, sei personaggi accomunati da insicurezze e fragilità affettive si rivolgono a una love coach per interpretare e indirizzare le proprie vite. C’è chi cerca l’amore, chi vuole salvarlo e chi non smette di interrogarsi sul passato.
Prodotto da Luigi e Aurelio De Laurentiis, Scuola di seduzione è stato girato a Roma, nei quartieri Balduina, Prati, Monte Mario ed EUR e nell’area del centro storico. Parte del film, disponibile dal 1° aprile su Paramount+, è ambientata anche a bordo di una delle navi da crociera MSC.
Tratto dall’omonimo romanzo di Maruska Albertazzi, che firma anche la sceneggiatura assieme a Fabrizio Bettelli e Christian Bisceglia, Qualcosa di lilla è il film diretto da Isabella Leoni che affronta il delicato tema delle malattie legate ai disturbi alimentari. Isabella Pala interpreta la quindicenne Nicole, figlia di genitori separati, con la passione per la matematica. La sua storia è quella comune a tanti adolescenti che avvertono il peso di una vita per cui si sentono “non abbastanza”. La bulimia diventerà la stampella su cui reggersi mentre tutto fuori sembra crollare.
Qualcosa di lilla, in prima visione su Rai 1 il 2 aprile, è una coproduzione Rai Fiction - Master Five Cinematografica in associazione con Armosia Italia. Il film, interpretato anche da Alessandro Tersigni, Raffaella Rea, Margherita Buoncristiani e Miguel Bonini, è stato girato a Roma. La storia è ambientata in una realtà urbana contemporanea fortemente radica nella quotidianità adolescenziale.
Ramake italiano del francese La famiglia Belier di Eric Lartigau (al quale è anche ispirato il film vincitore agli Oscar CODA – I segni del cuore), Non abbiam bisogno di parole è il film che vede protagonista la vincitrice di Amici Sarah Toscano, al suo debutto nella recitazione al fianco di Serena Rossi. La storia è quella di Eletta, adolescente figlia di genitori non udenti, che scopre di avere una voce straordinaria. Quando la sua maestra di canto la spinge a partecipare a un’audizione per una prestigiosa scuola di musica, il sogno si fa realtà, ma a un prezzo: lasciare indietro la sua famiglia, di cui lei è l’unica portavoce.
Non abbiam bisogno di parole, diretto da Luca Ribuoli, è disponibile da venerdì 3 aprile solo su Netflix. Il film è prodotto da Our Films, società del gruppo Mediawan, e PiperFilm in collaborazione con Circle One ed è stato girato a Torino.
Al centro della narrazione di Uno sbirro in Appennino c’è un territorio inesplorato da un punto di vista cinematografico e televisivo, messo a disposizione grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna. Nella serie, diretta da Renato De Maria, Claudio Bisio interpreta il commissario Vasco Benassi, che dopo aver risolto brillantemente un caso in modi non proprio ortodossi, viene trasferito nel suo paesino d’origine nell’Appennino Bolognese. Il trasferimento sarà l’occasione per affrontare dolorose ferite, recuperare vecchi rapporti e approfondirne di nuovi.
Uno sbirro in Apennino, 4 episodi in prima visione su Rai 1 dal 9 aprile, è una serie creata da Fabio Bonifacci, una produzione Picomedia in collaborazione con Rai Fiction prodotto da Roberto Sessa. Al fianco di Bisio nel cast ci sono anche Chiara Celotto, Elisa Di Eusanio, Michele Savoia e Valentina Lodovini. La storia è ambientata a Muntagò, immaginario paese d’origine del protagonista, che rappresenta l’intero Appennino, con la sua bellezza, le tradizioni, l’anima popolare e lo spopolamento. La serie è stata girata tra Bologna, Castiglione dei Pepoli (Bo), Montorio (Bo), Castel di Casio (Bo), Lago di Suviana e Brasimone (Bo) e Borgo La Scola - Grizzana Morandi (Bo).
Con Maria Vera Ratti e Alessio Lapice parte la nuova serie legal sentimentale Roberta Valente – Notaio in Sorrento. Roberta, brillante e perfezionista, si trasferisce a Sorrento, sua città natale, dopo aver vinto il concorso notarile. È tra le più giovani notaie in Italia. A Sorrento, mentre prepara il matrimonio con il fidanzato di sempre, si trova però davanti una realtà più complessa del previsto, che incrinerà le sue certezze e il suo bisogno di controllo.
Roberta Valente – Notaio in Sorrento è la serie in 4 serate in prima visione su Rai 1 da domenica 12 Aprile diretta da Vincenzo Pirozzi e scritta da Dario Carraturo. Ambientata a Sorrento e girata tra la Costiera e Roma, la serie, una coproduzione Rai Fiction – Rodeo Drive, presenta una forte impronta di promozione del territorio.
È l’ultima stagione per il popolare legal in costume di Netflix, ne La legge di Lidia Poët 3 ritroviamo Matilda De Angelis nei panni dell’irriverente avvocata di fine ‘800 nel capitolo conclusivo della sua storia. Siamo nell’aprile del 1887: Enrico è diventato deputato, fa spesso su e giù tra Roma e Torino con Teresa ed è riuscito a portare la legge di Lidia in commissione. Lidia è impaziente ma sa che deve fidarsi di suo fratello mentre continua a frequentare Fourneau, anche se non vuole legarsi ufficialmente a lui. Lidia e Fourneau si trovano a fronteggiarsi nel processo più controverso dell’epoca, seguito anche dall’amico giornalista Jacopo. Riuscirà Lidia a convincere una giuria di soli uomini che una moglie maltrattata ha ucciso per legittima difesa? E continuerà a pensare che Fourneau sia l’uomo giusto per lei?
La legge di Lidia Poët 3 è diretta da Letizia Lamartire, Pippo Mezzapesa e Jacopo Bonvicini e scritta da Guido Iuculano e Davide Orsini. Al fianco di De Angelis tornano Eduardo Scarpetta nel ruolo del giornalista Jacopo Barberis, Pier Luigi Pasino in quello di Enrico Poët, Sara Lazzaro in quello della moglie di Enrico e Gianmarco Saurino nel ruolo di Pierluigi Fourneau. La serie, in sei episodi disponibili solo su Netflix dal 15 aprile, è prodotta da Matteo Rovere, una produzione Groenlandia, società del Gruppo Banijay. Le riprese de La legge di Lidia Poët 3 si sono svolte tra Torino e Roma.
Tra mockumentary e commedia nera La Sobrietà, di Carlo Fenizi (Effetto Paradosso, Istmo) accompagna lo spettatore dietro le quinte degli ambienti cinematografici. Nel film Michele Venitucci, Eva Basteiro-Bertolí, Antonia San Juan (iconica Agrado di Tutto su mia madre), Carmen Russo e Amanda Lear si muovono tra scenografie vivaci e atmosfere oniriche, in situazioni sopra le righe. La sobrietà segue la storia di Rodrigo, regista dalla fantasia iperbolica, che dopo una delusione professionale incontra Kimba, figura enigmatica del cinema. Preparatrice di attori, direttrice di casting e ideatrice di un metodo controverso che tiene in pugno un gruppo di attrici disposte a tutto pur di raggiungere il talento e il successo. Con l’aiuto di Cornelio, sceneggiatore anche lui caduto nella trappola, Rodrigo decide di realizzare un documentario per scoprire la verità sulla vita della donna e smascherare tutte le contraddizioni del suo metodo. Ma più le riprese avanzano, più i confini tra osservatore e soggetto e tra realtà e finzione si confondono.
Disponibile dal 27 aprile in anteprima assoluta su Prime Video, La sobrietà è un film auto prodotto da Carlo Fenizi con Raffaele Notaro, anche coautore della sceneggiatura, con la collaborazione di Tejo film, società pugliese di produzione e distribuzione cinematografica indipendente. Il film si compone di scenari mitici e decadenti che fanno riferimento ad uno immaginario euromediterraneo.
Attesissima e dibattuta, la settima stagione dell’amata serie intitolata I Cesaroni – Il ritorno arriva dopo oltre un decennio dalla sesta. Il mondo è cambiato, gli amati protagonisti della serie sono "cresciuti" e la storia, ambientata circa 10 anni dopo gli eventi precedenti, cerca di riallineare il racconto al presente. Giulio Cesaroni sta per andare in pensione, convinto di lasciare la bottiglieria nelle sapienti mani dei fratelli e di Walter, diventato il loro tuttofare. Marco, che convive con Virginia e il loro bimbo di 8 anni Adriano, è in fibrillazione per il ritorno dall'America di Marta, la figlia adolescente avuta da Eva. Mimmo, ormai insegnante di sostegno, è al suo primo giorno di scuola, la stessa di sempre, dove Stefania è la preside e Rudi bidello. Alla Garbatella tutto sembra tranquillo, fino a quando un imprevisto (forse con lo zampino di Augusto) sconvolge l'equilibrio raggiunto e nuovi inattesi personaggi entrano in famiglia. Tra questi Carlo, lo scombinato padre di Virginia; Lidia, una donna intraprendente con le soluzioni tutte a portata di mano; Olmo, allievo di Mimmo nello spettro dell'autismo, che sconvolgerà la vita della giovane Marta.
I Cesaroni - Il ritorno, in onda su Canale 5 ad aprile, è diretta e interpretata da Claudio Amendola e prodotta da Verdiana Bixio per Publispei. Nel cast della nuova stagione della serie troviamo anche: Ricky Memphis, Matteo Branciamore, Ludovico Fremont, Elda Alvigini, Niccolò Centioni, Federico Russo, Marta Filippi, Valentina Bivona, Pietro Serpi, Andrea Arru, Chiara Mastalli, Giancarlo Ratti, Maurizio Mattioli e Lucia Ocone. Il racconto, ambientato ancora una volta nel cuore storico del quartiere Garbatella a Roma, mantiene il consueto tono familiare e corale, ma introduce un passaggio generazionale più marcato.