Pompei e Napoli nel film d'esordio della francese Marine Atlan La Gradiva, in Concorso alla Semaine de la Critique (13- 21 maggio 2026), che ha appena rivelato la selezione della sua 65ma edizione con sette film in competizione tra opere prime e seconde, di cui cinque esordi alla regia, e quattro anteprime fuori concorso.
Una coproduzione Francia-Italia, prodotta da Les Films Du Poisson insieme a Bibi Films e realizzato con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno di Eurimages. Un film "di una bellezza mozzafiato", come l'ha definito il delegato generale Ava Cahen durante l'annuncio della selezione, che “cattura con precisione le convinzioni e le incertezze di una generazione altamente sensibile”. La Gradiva segue un gruppo di studenti francesi delle superiori che si reca a Napoli per una gita scolastica insieme alla loro insegnante di latino per scoprire le rovine di Pompei e i corpi pietrificati dal Vesuvio. In questa città intrisa di miti e zolfo, adolescenti e adulti vengono trascinati in una discesa vertiginosa, soccombendo alle loro emozioni e ai loro desideri, fino a quando questi non straripano. Uno dopo l'altro, vengono travolti dal desiderio e dalla rabbia, finché non si arrendono completamente.
Il film è stato girato quasi interamente in Italia, per sei settimane di riprese da aprile a maggio 2025 che hanno coinvolto una troupe di 27 professionisti locali e 36 francesi. Le riprese a Napoli e provincia hanno toccato, oltre al capoluogo campano, anche Pompei, Portici e Torre del Greco. Set anche all'interno del MANN - Museo Archeologico Nazionale di Napoli. (consulta la nostra scheda SUL SET)
Nel cast l’attrice e regista francese Antonia Buresi circondata da un gruppo corale di interpreti, tra cui Colas Quignard, Suzanne Gerin, Mitia Capellier.
Sono dieci i corti in concorso e tre le proiezioni speciali tra i titoli della 65° edizione della Semaine de la Critique, tra cui la coproduzione Francia-Germania-Italia City of Owls di Zhenia Kazankina, scrittrice e regista di origini russe con base a Roma, i cui lavori suo lavoro ruotano attorno a tematiche di solitudine e alienazione dal punto di vista femminile.
In City of Owls l'ultima sera prima della partenza la protagonista, Vera, sta mettendo a letto la sorellina. Per nascondere il vero motivo della sua partenza, le racconta una favola della buonanotte. È la storia di una città inghiottita da una notte eterna.
Prodotto da Moderato, Il Varco Cinema, 8produzione, C41, Cattive Produzioni e Oudeis. Vendite internazionali affidate a Gargantua.