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Piemonte Film Tv Fund 2026 da 7 milioni. Domande fino al 15 maggio

20-04-2026 Mo.Sa Tempo di lettura: 2 minuti

È online sul sito della Regione Piemonte il bando da 7 milioni di euro per l'audiovisivo. Il Piemonte Film Tv Fund 2026 è destinato a rafforzare l’intera filiera audiovisiva, sostenendo le imprese della produzione cinematografica, televisiva e digitale e favorendo: l’insediamento di nuove imprese sul territorio, il consolidamento di quelle già presenti, l’attrazione di produzioni nazionali e internazionali con l’obiettivo di generare ricadute concrete in termini di indotto economico e occupazione. 

I contributi sono concessi a fondo perduto e sono calcolati sulle spese sostenute in Piemonte. 

È possibile partecipare al bando in due sessioni: 

  • prima sessione: 17 aprile - 15 maggio (4 milioni di euro)
  • seconda sessione: 31 agosto - 2 ottobre (3 milioni di euro)

Sette milioni di euro rappresentano un investimento concreto per rafforzare una filiera strategica per il Piemonte – dichiarano Marina Chiarelli, assessore alla Cultura e Andrea Tronzano, assessore al Bilancio. – L’audiovisivo oggi è industria, innovazione e sviluppo: significa attrarre produzioni, sostenere le imprese, generare occupazione qualificata e creare valore per i territori”.

Con il Piemonte Film Tv Fund interveniamo in modo strutturale per consolidare un ecosistema competitivo, capace di dialogare con i mercati nazionali e internazionali. È così che la cultura diventa motore di crescita e leva di politica industriale, mettendo a sistema competenze, imprese e territori. Il Piemonte Film Tv Fund si inserisce in una strategia strutturata che punta a rendere il Piemonte un hub competitivo a livello nazionale ed europeo per il settore audiovisivo. Attraverso il sostegno agli investimenti produttivi e ai processi innovativi, la misura contribuisce a rendere il sistema regionale più dinamico, attrattivo e capace di generare valore nel lungo periodo” concludono Chiarelli e Tronzano.

Le imprese di produzione possono ottenere da 50mila a 400mila euro in base alla tipologia di opera per cui fanno richiesta, purché siano PMI costituite da almeno due anni con due bilanci depositati ed abbiano una sede attiva (o ne aprano una) sul territorio regionale. Per garantire accesso diffuso alle opportunità del bando una quota del 25% delle risorse è riservata alle micro e piccole imprese.

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