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72° Taormina Film Festival, in concorso Piccolo Miracolo e altri film italiani

04-06-2026 Vania Amitrano Tempo di lettura: 4 minuti

Dal 10 al 14 giugno 2026 torna il Taormina Film Festival alla sua 72ma edizione ancora una volta ricca di presenze internazionali che si uniscono ai talenti italiani nell’incantevole città in provincia di Messina a picco sul Mediterraneo. Piccolo miracolo di Guido Chiesa con Greta Scarano e Marco D'Amore è il film italiano in concorso a cui si aggiunge l'introduzione di una nuova sezione, il Concorso Cortometraggi "Sguardi di Sicilia", composta da undici opere profondamente legate all'isola. Altra novità del Festival è rappresentata dalla consegna del Golden Globe al documentario, che quest’anno va a Brunello, il visionario garbato di Giuseppe Tornatore, dedicato alla figura dello stilista Brunello Cucinelli.

Piccolo Miracolo

Girato a Roma il film di Guido Chiesa, scritto da Nicoletta Micheli, narra la storia di Davide Lancia, ricco quarantenne dai gusti raffinati e un debole per tutto ciò che è bello, dalle donne all’arte. Figlio di uno dei più potenti e spregiudicati costruttori romani, per dimostrare di essere il degno erede dell’impero del padre, Davide dovrà demolire una palazzina malandata e realizzare al suo posto un edificio di lusso. Ma Ursula, una inquilina del palazzo, donna cieca, bella, determinata e battagliera, non intende lasciare il suo appartamento. L’incontro con Ursula sconvolge i piani di Davide e gli permetterà di aprirsi a un nuovo modo di vivere e vedere le cose. Piccolo Miracolo vede tra i suoi interpreti insieme a Greta Scarano e Marco D'Amore anche Laura Adriani, Pierluigi Gigante, Mariangela D'Abbraccio, Francesca Antonelli, Giorgio Colangeli e Gian Marco Tognazzi.

La Calle Pura

È una coproduzione italiana con USA e Cuba anche il lungometraggio in concorso, La Calle Pura di Alfredo Chiarappa con Brian Darroman Capetillo, Yonder Darroman Charles, Yuder Darroman Charles. Il film drammatico, girato nell’isola caraibica, narra di Brian, di suo padre Toro e di suo zio Mio, sulle cui spalle grava il peso della sopravvivenza della loro famiglia allargata, così come quello del futuro di Cuba.

Fuori Concorso

Nella sezione Fuori Concorso ci sono altri tre titoli prodotti in Italia: L'Albero dei Limoni di Bruno Colella, con Ninni Bruschetta e Nino Frassica; Baracoa di Luis Ernesto Doñas; e A Journey to Meet Mimì di Alfredo Lo Piero, con Giancarlo Giannini. Road movie girato tra il Cilento, Orvieto e Roma, L’albero dei limoni segue la storia di due cugini italiani, Nicola e Giuseppe, titolari di un noto ristorante di Varsavia, The Lemon Tree, assediati dalla concorrenza, che per superare la crisi intraprendono a bordo di due moto fiammanti un viaggio, anche gastronomico, nell’Italia lasciata vent’anni prima.

In Baracoa, opera prima del regista cubano Luis Ernesto Doñas realizzata in varie location di Cuba, Giancarlo Giannini, interpreta il personaggio di Felipe, un rivoluzionario italiano naturalizzato cubano. Mentre lo stesso Giannini è anche tra gli interpreti di A Journey to Meet Mimì di Alfredo Lo Piero, un omaggio al capolavoro di Lina Wertmüller, Mimì metallurgico ferito nell'onore, in cui a distanza di oltre cinquant'anni l'attore torna in Sicilia a bordo di un'auto d'epoca per ripercorrere le tappe che diedero vita all'iconico personaggio di Mimì.

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