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Vision Distribution presenta al Ciné 2026 una stagione all'insegna della varietà e di grandi sorprese

02-07-2026 Vania Amitrano Tempo di lettura: 7 minuti

RICCIONE - Sono il Mago ForestDiego Abatantuono e Max Angioni ad aprire al Ciné 2026 – Giornate professionali di cinema di Riccione la presentazione della nuova stagione cinematografica di Vision Distribution. Insieme hanno girato Il malloppo, una commedia in giallo che si inserisce all’interno di una variegata offerta di titoli, volti noti e grandi sorprese introdotti dalla CMO di Vision Laura Mirabella.

Il malloppo

Insieme in un trio esilarante Abatantuono, Angioni e Mago Forest raccontano simpaticamente della loro commedia diretta da Volfango De Biasi e in arrivo con Vision dal 3 settembre: “È una commedia gialla, divertente, irriverente che mischia più generi”. Girato tra Roma e Ferrara - “città fantastica, fredda di inverno e calda d’estate!” commenta Abatantuono – Il malloppo segue la storia di Diego Viani (Diego Abatantuono), un ex rapinatore che ha abbandonato il crimine e sta provando a rifarsi una vita aprendo un’osteria a Ferrara, e del suo migliore amico è Michele Ragusa (Michele Foresta), uno scalcinato investigatore privato che vivacchia arrangiandosi tra casi di infedeltà coniugale e gattini. Quando il passato criminale di Diego si ripresenta e la misteriosa morte di un suo vecchio complice lo rende il principale sospettato, le ricerche dei due amici porteranno a una serie di peripezie incredibili. Il malloppo è prodotto da Tramp Limited, Notorius Pictures, con il sostegno di Emilia-Romagna Film Commission.

Se ami qualcuno dillo

Nasce dall’amicizia stretta tra Edoardo Leo e il regista Marco Bonini Se ami qualcuno dillo, una storia vera, drammatica, romantica e autobiografica. Il film è scritto da Francesco Bruni con lo stesso Bonini autore anche del romanzo omonimo che narra la vicenda di suo padre. “Questa è la storia di un uomo, di un padre, che si libera da un problema grazie ad una malattia, un infarto. Quest'uomo dopo la malattia non sa più fare nulla delle cose che sapeva fare prima, ma sa fare l'unica che prima non riusciva a fare: amare”, sintetizza così Bonini il nucleo centrale del film, che parte proprio con una scena girata nell’ex ospedale Carlo Forlani a Roma. “È un onore e una grande responsabilità interpretare il papà del mio migliore amico”, sottolinea Leo. Il film, prodotto da No Name Entertainment, Alea Film e Vision Distribution, vede nel cast anche Claudia Gerini, Giovanna Mezzogiorno e Biagio Venditti.

È andata così

Una commedia punk, anarchica, al di là delle regole anche cinematografiche, che rispecchia il cinema di Zanasi”, così Michele Riondino protagonista di È andata così definisce il film diretto da Gianni Zanasi dal 5 novembre al cinema con Vision Distribution. Al suo fianco anche Valentina Lodovini: “Gianni torna col suo sguardo irriverente, dissacrante, sulla famiglia. È un film in cui tutti gli esseri umani rappresentati sono schiacciati dai loro fallimenti e si ride tantissimo non di loro ma con loro, con uno sguardo di grande speranza”. È andata così è anche una commedia sul teatro e su una strana e scomposta famiglia “aumentata” che si ritrova a convivere sotto lo stesso tetto e a tentare un’improbabile impresa. Il film, che vede nel cast anche Valerio Mastandrea e Leonardo Lidi, è prodotto da Pupkin Production, Paco Cinematografica, Neo Art Producciones, A. B. Film e Vision Distribution, con il contributo del Ministero della Cultura.

Dov'è la Fiesta?

Simpaticissima è la storia da cui nasce Dov’è la Fiesta?, commedia diretta da Niccolò Gentili al suo esordio alla regia e da lui scritta con Lisa Nur Sultan. “È un film autobiografico – spiega Gentili - perché se non mi avessero rubato la macchina non lo avrei fatto e quindi vorrei ringraziare il ladro”. Dov’è la Fiesta?, nella sale in autunno, vede protagonisti Francesco Carril e Linda Caridi, coinvolti in una relazione romantica che tenta di destreggiarsi tra i dubbi e le incertezze dei legami affettivi al giorno d’oggi, proprio mentre a lui viene rubata la sua Fiesta. Il film, prodotto da Elsinore Film, con il sostegno di Regione Lazio, sarà al cinema in autunno.

Le anticipazioni di Vision Distribution

Sono tante anche le sorprese e le anticipazioni che Vision riserva per il cinema nei prossimi mesi. Su tutti spicca il nuovo atteso film di e con Leonardo Pieraccioni Un weekend artificiale, in cui sei sconosciuti vengono invitati in una grande villa di lusso da un imprenditore molto ricco che intende sottoporli ad un esperimento: tenerli chiusi insieme per due giorni mentre tra loro c’è un umanoide creato con l'intelligenza artificiale. Gli ospiti dovranno scoprire chi è l'umanoide. Il film, attualmente in fase di riprese a Roma, che vede nel cast Giulia Vecchio, Herbert Ballerina, Massimo Ceccherini, Tim Daish, Tosca D'Aquino, Giovanni Esposito, Paolo Hendel e Giorgio Panariello, è prodotto da Our Films e sarà al cinema dal 19 novembre.

In fase di riprese a Roma anche il nuovo film corale di Ferzan Ozpetek, Nella gioia e nel dolore, al cinema dal 17 dicembre con Vanessa Scalera, Sabrina Ferilli, Luca Argentero, Miguel Angel Silvestre, Mara Venier e Geppi Cucciari. È il racconto di un insieme di vite che si intrecciano, incentrato sul valore della memoria che forma e influenza i personaggi.

E poi ancora Vison annuncia Il sopravvissuto di Claudio Cupellini, tratto dal romanzo di Antonio Scurati, con Valerio Mastandrea, una riflessione sul senso di colpa, sulla responsabilità e sul bisogno di dare un significato all'inspiegabile. Francesco Bruni torna a raccontare le nuove generazioni ne Il profilo dell'altra tratto dal libro di Irene Graziosi con Pilar Fogliati e Ginevra Francesconi, protagoniste di una storia profondamente attuale.

Dove non mi hai portata è il nuovo film di Daniele Luchetti tratto dall'omonimo romanzo di Maria Grazia Calandrone, nel cast Tecla Insolia, Margherita Bui, Alessandro Preziosi e Marcello Fonte. Il primo giorno di vita di Leonardo Livelli, figlio unico è l'opera prima di Stefano Grasso, un debutto poetico che schiera un cast d'eccezione con Valerio Mastandrea, Francesco Gheghi e Valeria Bruni Tedeschi.

Infine un autolavaggio si trasforma in una macchina del tempo ne I soliti idioti – L’evoluzione della specie, il film in cui Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli diretti ancora una volta da Enrico Lando tentano di cambiare il risultato della partita Roma Liverpool dell'84 e riscrivono la storia dell'uomo a modo loro.

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