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'L’Ombra': la nuova serie dei Manetti bros. girata tra Milano e Bologna

05-07-2026 Vania Amitrano Tempo di lettura: 4 minuti

RIMINI – Un po’ action - comedy, un po’ crime e un po’ manga: L’ombra, la nuova serie dei Manetti Bros. attualmente in fase di riprese, cavalca il racconto di un insieme di generi poco esplorati in Italia. Presentata all’Italian Global Series 2026, la serie Rai vede protagonisti Luigi Lo Cascio, Bianca Panconi e Serena Rossi in un racconto che, come spesso accade per il duo di registi, sorprende per la sua originalità nel panorama televisivo.

Questa serie nasce da una piccola riflessione che ci siamo fatti su un genere che in Italia è poco consueto: quello che affronta il rapporto del vigilante e del vendicatore; ossia di colui, in questo caso colei, Bianca, che combatte il crimine con velleità di giustiziera fai da te e il poliziotto, Gigi, che però qui è ben lontano da quelli americani e giapponesi devoti alla propria missione”, spiegano i Manetti Bros. a Rimini.

L’ombra

Una giovane giustiziera percorre di notte le strade di Milano. La chiamano l’Ombra. Nessuno sa chi sia davvero, nemmeno Giuseppe Vitali (Luigi Lo Cascio), poliziotto pigro e scansafatiche che sogna soltanto una poltrona tranquilla ma che si ritrova, suo malgrado, a diventare lo “sceriffo” della metropoli. Chi si nasconde dietro la maschera dell’Ombra?

Lo scontro tra Gigi e Bianca si trasforma in un rapporto conflittuale che in realtà, spiegano ancora i registi, sovverte un po’ l’idea di giusto e sbagliato: “Può darsi che vendicarsi non sia sempre la migliore strada nella vita e forse il poliziotto italiano potrebbe avere anche qualcosa da insegnare all'americano e al giapponese”.

Ne L’ombra una insolitamente bionda Serena Rossi interpreta un’imprenditrice milanese, che si occupa di ecosostenibilità, coinvolta suo malgrado nella trama della storia. "Con Marco e Antonio [Manetti] non ci sono formalità che irrigidiscono l'atmosfera e questo porta a stare a proprio agio. Con loro posso giocare ad andare sempre un po' oltre. Ho giocato a fare l'imprenditrice milanese 'illuminata' e con loro più si esagera e più è divertente. E questo è un lusso", racconta Serena Rossi.

La Milano de L’ombra

La serie è ambientata a Milano, ma è stata girata in parte nel capoluogo meneghino e in parte a Bologna, per arrivare fino a Trieste. Pier Giorgio Bellocchio, in veste di produttore per Mompracen oltre che di attore, racconta a Rimini di una serie nata con l’intenzione di proporre qualcosa di diverso: “Bologna è il nostro luogo d’elezione, in cui abbiamo una squadra d’eccellenza. Per questo L’ombra è stata in parte girata anche a Bologna, con una piccola divagazione su Trieste legata a certi ambienti e a certe situazioni in cui era necessario avere il mare. E speriamo di essere riusciti a portare qualcosa di bello e di nuovo”.

L’ombra, 10 episodi da 50 minuti, è scritta dai Manetti bros., Roberto Recchioni, Luna Gualano, Emiliano Rubbi e Federico Favot. La fotografia è curata da Angelo Sorrentino, il montaggio da Federico Maria Maneschi, le scenografie da Noemi Marchica, i costumi da Ginevra De Carolis e le musiche sono composte da Pivio & Aldo De Scalzi.

L’Ombra è coprodotta da Rai Fiction, Mompracem, Rai Com, prodotta da Pier Giorgio Bellocchio e Manetti bros., con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso l'Emilia-Romagna Film Commission e con il contributo di FVG Film Commission – PromoTurismoFVG.

Carmen Diotaiuti e Vania Amitrano

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