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Liguria tra cinema e musica. Il racconto di un territorio sempre più attrattivo per l'audiovisivo

03-09-2026 Carmen Diotaiuti Tempo di lettura: 5 minuti

VENEZIA – Cinema, musica e territorio: è lungo questo filo che la Liguria si è presentata all’Italian Pavilion a Venezia, raccontando un progetto che negli ultimi anni ha puntato a rafforzare il legame tra produzioni audiovisive, grandi eventi musicali e promozione delle eccellenze regionali.

Ad aprire l’incontro Cristina Bolla, presidente di Genova Liguria Film Commission, che ha sottolineato come la strategia regionale non riguardi soltanto il cinema e la televisione, ma si estenda sempre più al mondo della musica. In particolare, il rapporto con Sanremo rappresenta un elemento centrale di questo percorso, sviluppato attraverso il connubio tra audiovisivo e musica, con una particolare attenzione alle colonne sonore. Bolla ha ricordato il lavoro avviato dieci anni fa con il Progetto Liguria, oggi diventato uno strumento di promozione di un territorio che punta a essere sempre più presente, riconoscibile e competitivo nel settore audiovisivo. Una crescita costruita attraverso la collaborazione tra istituzioni, comuni, imprese e professionisti.

La presentazione veneziana ha riunito alcune delle principali realtà liguri, in un sistema che coinvolge Portofino, Sanremo, Alassio, Genova e gli altri territori della regione. Una scelta che vuole superare la logica della promozione dei singoli luoghi per proporre la Liguria come un unico sistema produttivo e creativo.

Cinema e musica, un rapporto antico che guarda al futuro

Nel corso dell’incontro, Roberto Stabile (Cinecittà) ha ricordato come il rapporto tra cinema e musica sia parte integrante della storia stessa dell’audiovisivo. Fin dai tempi del cinema muto, infatti, le immagini erano accompagnate dalla musica, mentre ancora oggi le colonne sonore rappresentano una componente fondamentale della costruzione e del successo di un film. La musica diventa così anche uno strumento per affrontare le trasformazioni tecnologiche del settore. Di fronte all’avanzata dell’intelligenza artificiale, secondo Stabile, la creatività e la capacità delle nuove generazioni possono rappresentare il punto di equilibrio tra innovazione e tradizione.

Il tema non riguarda soltanto i grandi film, ma anche produzioni più brevi come i videoclip, che possono essere considerati a tutti gli effetti piccoli progetti cinematografici. “Le dinamiche produttive sono sostanzialmente analoghe a quelle di un film, seppure con tempi più brevi e alcune specificità legate al formato”. La Film Commission garantisce infatti lo stesso tipo di supporto alle produzioni, indipendentemente dalle loro dimensioni. Un principio considerato centrale per valorizzare l’intero comparto e sostenere tanto le grandi realtà quanto le piccole imprese della produzione audiovisiva.

A Venezia è stato quindi evidenziato il legame costruito negli anni con importanti artisti e con il mondo della musica. Anche la vittoria al Festival di Sanremo di Olly è stata indicata come un elemento che ha permesso di rafforzare questo percorso e di entrare sempre più nel vivo del progetto che collega due manifestazioni dedicate all’audiovisivo e alla musica: Ligyes Festival e Portofino Days.

Portofino Days 2027, appuntamento dal 18 al 21 marzo 

Al centro della presentazione anche la prossima edizione dei Portofino Days, giunti al quarto anno. Il vicesindaco di Portofino, Giorgio D'Alia, intervenuto alla conferenza, ha annunciato che la manifestazione si svolgerà dal 18 al 21 marzo 2027, nel weekend delle Palme, prima di Pasqua. L’evento punta a consolidarsi come appuntamento annuale dedicato all’industria audiovisiva e alle produzioni, sfruttando la forza di un luogo conosciuto in tutto il mondo ma caratterizzato anche da una logistica particolarmente complessa. L’obiettivo, è stato spiegato, non è però promuovere esclusivamente Portofino. Il Comune vuole utilizzare la manifestazione come punto di incontro e come volano per l’intero sistema Liguria, mettendo in relazione produzioni, registi e attori con le location e le realtà del territorio. Portofino diventa così una porta d’ingresso per raccontare anche Santa Margherita Ligure, Rapallo, Genova e gli altri territori della regione.

Per la prossima edizione è previsto inoltre un ampliamento della manifestazione. I dettagli del programma non sono ancora stati anticipati, ma l’idea è quella di coinvolgere un numero sempre maggiore di realtà del territorio e di creare una rete tra festival ed eventi dedicati alle industrie creative. L’ambizione dei Portofino Days è quindi quella di trasformarsi in un vero e proprio collettore delle eccellenze liguri: non soltanto uno spazio per valorizzare i singoli festival, ma un’occasione per promuovere complessivamente il comparto delle industrie creative regionali e rafforzare il ruolo della Liguria come territorio attrattivo per produzioni e professionisti dell’audiovisivo.

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