Rosa elettrica, serie Sky Original in 6 episodi che adatta liberamente l’omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi, è un thriller on the road con protagonisti Maria Chiara Giannetta e Francesco Di Napoli nei panni, rispettivamente, di un’eroina per caso, Rosa Valera, giovane agente sotto copertura alle prese con scelte più grandi di lei, e Cocìss, baby-boss di camorra che, per salvare la pelle, ha deciso di collaborare con la polizia.
Le riprese, iniziate a giugno 2024 e concluse a luglio 2025, si sono svolte nel Lazio, a Napoli e dintorni, passando per Emilia-Romagna e Alto Adige ed hanno coinvolto una troupe di 85 professionisti.
“Girare un on the road è difficile – ha commentato il regista Davide Marengo – perché a livello produttivo è molto complesso, è come un circo. Bisogna gestire una troupe composta di 60/80 persone e anche la logistica è elaborata. Quando si gira in diversi luoghi, basta un imprevisto e si possono creare problematiche, ma a me piace l'imprevisto, perché offre la possibilità di trovare chiavi di risoluzione che a volte si rivelano anche utili”.
La storia prende le mosse tra Ravenna e Ferrara (riconoscibile dalla mole del castello Estense), dove si trova la sede del nucleo investigativo di Rosa e colleghi. Le altre location della provincia di Ferrara sono Copparo e Argenta, ma è soprattutto a Comacchio, in particolare nel suo caratteristico centro storico lagunare, che si sviluppa parte della trama: Crocìss, l'imprevedibile baby-boss che Rosa ha preso sotto la sua protezione, si rifugia qui per nascondersi, ma si fa notare sul complesso dei Trepponti, il più noto ponte cittadino.
Una parte importante della trama si sviluppa a Napoli, ma alcune riprese comprendono località del litorale laziale, come Gaeta e Sperlonga.
La fuga dei protagonisti li porta fino al confine con l'Austria. Rosa e Crocìss si ritrovano nella località altoatesina di Merano e anche qui la regia dà risalto ai ponti: il ponte della Posta e il ponte di Pietra, dove il giovane camorrista ritrova il luogo esatto di una foto che lo ritrae bambino. Castel Rubein, dimora medievale risalente al XII secolo, è la sfarzosa residenza di un latitante di lungo corso. L'epilogo è in un ex sanatoio risalente al 1903, villa Hartungen, in Val d'Ultimo, nota per aver ospitato nel primo Novecento illustri intellettuali quali Sigmund Freud, Franz Kafka, Cesare Lombroso, Rudolf Steiner e Thomas Mann.
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“Girare un on the road è difficile – ha commentato il regista Davide Marengo – perché a livello produttivo è molto complesso, è come un circo. Bisogna gestire una troupe composta di 60/80 persone e anche la logistica è elaborata. Quando si gira in diversi luoghi, basta un imprevisto e si possono creare problematiche, ma a me piace l'imprevisto, perché offre la possibilità di trovare chiavi di risoluzione che a volte si rivelano anche utili”.
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La fuga dei protagonisti li porta fino al confine con l'Austria. Rosa e Crocìss si ritrovano nella località altoatesina di Merano e anche qui la regia dà risalto ai ponti: il ponte della Posta e il ponte di Pietra, dove il giovane camorrista ritrova il luogo esatto di una foto che lo ritrae bambino. Castel Rubein, dimora medievale risalente al XII secolo, è la sfarzosa residenza di un latitante di lungo corso. L'epilogo è in un ex sanatoio risalente al 1903, villa Hartungen, in Val d'Ultimo, nota per aver ospitato nel primo Novecento illustri intellettuali quali Sigmund Freud, Franz Kafka, Cesare Lombroso, Rudolf Steiner e Thomas Mann.
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Rosa Valera, da poco trasferita nel Nucleo Protezione Testimoni, è al suo primo incarico, le viene affidato Cocìss, un giovane e imprevedibile boss della camorra appena pentito. Finito nel mirino del clan rivale, ha accettato di collaborare con la polizia per salvarsi la pelle. Rosa si domanda perché sia stata scelta proprio lei, ma non ha tempo di farsi frenare dalle incertezze. Decisa a proteggere Cocìss a tutti i costi, non si ferma neppure quando capisce che c’è una falla nel sistema e che, oltre alla carriera, sta rischiando la vita. Soli contro tutti, Rosa e Cocìss scappano insieme guidati da un obiettivo comune, salvarsi la pelle e scoprire la verità.