Sciatunostro, quarto lungometraggio di Leandro Picarella, è un poetico racconto d’infanzia tra due bambini nell’isola di Linosa. Una storia che si ambienta d’estate che riflette sul tempo e la memoria, sui ricordi e la possibilità di conservarli.
il film ha nel cast Giovanni Cardamone, Ettore Pesaresi, Pino Sorrentino e Teresa Randazzo e racconta la storia di Ettore e Giovannino, due amici inseparabili di undici e sette anni che si preparano a vivere l'ultima estate insieme nella piccola isola del Mediterraneo dove vivono. Quando Ettore, costretto a trasferirsi sulla terraferma per proseguire gli studi, lascia sull'isola, Giovannino dovrà colmare il vuoto lasciato dall'amico e lo fa attraverso l’archivio e la videocamera di Pino, un anziano video amatore. Il tempo si fa memoria condivisa, e il soffio dell’isola – sciatu – diventa il respiro di un’intera comunità.
"Questo film nasce da un desiderio essenziale: restituire voce e respiro a una memoria collettiva che rischia di sbiadire e tentare di raccontare un sentimento, quello che si prova la prima volta in cui si ha a che fare con il distacco da qualcuno o qualcosa. L’isola di Linosa, nelle Pelagie, non è solo uno sfondo in cui questo accade: è un corpo vivo, che respira insieme ai suoi abitanti. È terra, mare, silenzio e vento; è sguardo d’infanzia, ma anche eco di chi è passato prima" dice il regista.
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Sciatunostro, quarto lungometraggio di Leandro Picarella, è un poetico racconto d’infanzia tra due bambini nell’isola di Linosa. Una storia che si ambienta d’estate che riflette sul tempo e la memoria, sui ricordi e la possibilità di conservarli.
il film ha nel cast Giovanni Cardamone, Ettore Pesaresi, Pino Sorrentino e Teresa Randazzo e racconta la storia di Ettore e Giovannino, due amici inseparabili di undici e sette anni che si preparano a vivere l'ultima estate insieme nella piccola isola del Mediterraneo dove vivono. Quando Ettore, costretto a trasferirsi sulla terraferma per proseguire gli studi, lascia sull'isola, Giovannino dovrà colmare il vuoto lasciato dall'amico e lo fa attraverso l’archivio e la videocamera di Pino, un anziano video amatore. Il tempo si fa memoria condivisa, e il soffio dell’isola – sciatu – diventa il respiro di un’intera comunità.
"Questo film nasce da un desiderio essenziale: restituire voce e respiro a una memoria collettiva che rischia di sbiadire e tentare di raccontare un sentimento, quello che si prova la prima volta in cui si ha a che fare con il distacco da qualcuno o qualcosa. L’isola di Linosa, nelle Pelagie, non è solo uno sfondo in cui questo accade: è un corpo vivo, che respira insieme ai suoi abitanti. È terra, mare, silenzio e vento; è sguardo d’infanzia, ma anche eco di chi è passato prima" dice il regista.
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Qoomoon, Albedo Productions, WellSee, Rai Cinema
In una piccola isola nel cuore del Mediterraneo, Ettore e Giovannino, due amici inseparabili di undici e sette anni, si preparano a vivere l'ultima estate insieme. Ettore, costretto a trasferirsi sulla terraferma per proseguire gli studi, lascia sull'isola un vuoto che Giovannino dovrà colmare. Attraverso l’archivio e la videocamera di Pino, un anziano video amatore, il tempo si fa memoria condivisa, e il soffio dell’isola – sciatu – diventa il respiro di un’intera comunità.