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‘… che Dio perdona a tutti’, Mangia prega ama in salsa siciliana secondo Pif

31-03-2026 Vania Amitrano Tempo di lettura: 4 minuti

Cannoli, cassatine, sciù: … che Dio perdona a tutti, il nuovo film di Pif, inizia come un viaggio goloso tra le specialità dolciarie di una delle regioni più gustose d’Italia, la Sicilia. Ambientato a Palermo il quarto film diretto da Pierfrancesco Diliberto è una commedia che riflette con ironia e leggerezza sulla coerenza tra fede e vita quotidiana, il tutto tenuto insieme dalle delizie di una pasticceria unica al mondo. Una sorta di Mangia prega ama in versione siciliana.

... che Dio perdona a tutti è un film che racchiude tre mie grandi passioni, civili, sentimentali e culinarie: l’esempio morale di Papa Francesco, l’amore per la mia terra e, soprattutto, i suoi dolci”. spiega Pif.

… che Dio perdona a tutti

Arturo (Pif) è un agente immobiliare, quasi infallibile nel suo lavoro, con una passione smodata per i dolci con cui compensa un certo vuoto nella vita sentimentale, almeno fino a quando non incontra Flora (Giusy Buscemi). Flora fa la pasticciera ed è la sua perfetta anima gemella. Tra loro nasce un amore immediato e travolgente, ma c’è un problema: la fede. Perché Flora è cattolica praticante, mentre Arturo è ormai lontano dalla fede da anni. Per amore, Arturo sceglie di fingersi credente, ma presto la verità viene a galla e riconquistare Flora sul percorso della fede si rivelerà per lui un cammino molto più rischioso di quanto non sembri.

"Una battaglia quotidiana, fatta di grandi gesti e clamorose e ironiche cadute, dove l’unica consolazione è l’incontro quotidiano con il 'vero amore' del protagonista: i dolci della pasticceria siciliana", racconta Pif.

In una Palermo solare, tra scorci urbani ammirati dalle vetrine di accoglienti pasticcerie e tradizioni gastronomiche, Pif ambienta una commedia delicata, divertente, equilibrata e decisamente gustosa. … che Dio perdona a tutti, tratto dall'omonimo romanzo di Diliberto e con lui scritto insieme a Michele Astori, è anche un percorso interiore che con lo sguardo ironico e disincantato proprio del regista siciliano porta alla riscoperta di un modo di amare se stessi, le persone e il mondo in equilibrio tra passione, vita ordinaria e fede. "A fare da sfondo a questa storia una Palermo inedita, dove antico e moderno si fondono, come le ricette della storia culinaria della nostra isola - sottolinea Pif - Compagni di viaggio saranno quasi esclusivamente attori e caratteristi siciliani, come Giusy Buscemi, Francesco Scianna e Maurizio Marchetti. Ancora una volta torno nella mia isola per una storia che solo la Sicilia è in grado di illuminare".

Io all’inizio dicevo: non so se Dio esiste, ma so che esiste la ricotta”, scherza Pif in conferenza stampa alla presentazione del film a Roma. Il suo non è un viaggio esotico come quello compiuto da Julia Roberts nel noto film, ma è ugualmente un percorso interiore profondamente radicato nel territorio che con gradevole ironia passa dalla concretezza e dal piacere immediato, come quello per un cibo speciale come i dolci siciliani, ad una riflessione su temi assai intimi e complessi come fede, amore e verità.

… che Dio perdona a tutti, al cinema dal 2 aprile, è una produzione Our Films e PiperFilm, in associazione con Kavac Film, in collaborazione con Netflix. Prodotto da Mario Gianani, Lorenzo Mieli e Valentina Avenia per Our Films, e da Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm. L’opera è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo. Le vendite internazionali saranno curate da PiperPlay.

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