La famiglia Panini - L'avventura delle figurine è liberamente ispirata al romanzo di Luigi Garlando "L’album dei sogni" (edito da Mondadori Libri) e scritta da Monica Zapelli (headwriter), Sofia Assirelli, Valentina Gaddi, Sebastiano Melloni. La serie, in 6 episodi da 50', ripercorre una delle storie imprenditoriali più emozionanti e significative del nostro Paese ed è stata girata in Emilia Romagna tra Modena, Castelfranco Emilia, Nonantola e Spilamberto.
Al centro del racconto del La famiglia Panini - L'avventura delle figurine, che ripercorre la storia dal secondo dopoguerra agli anni '70 di una famiglia numerosa e della dell'idea imprenditoriale semplice ma geniale delle figurine, sta un'edicola nella piazza del Duomo di Modena da cui tutto ha inizio.
La famiglia Panini - L'avventura delle figurine è liberamente ispirata al romanzo di Luigi Garlando "L’album dei sogni" (edito da Mondadori Libri) e scritta da Monica Zapelli (headwriter), Sofia Assirelli, Valentina Gaddi, Sebastiano Melloni. La serie, in 6 episodi da 50', ripercorre una delle storie imprenditoriali più emozionanti e significative del nostro Paese ed è stata girata in Emilia Romagna tra Modena, Castelfranco Emilia, Nonantola e Spilamberto.
Al centro del racconto del La famiglia Panini - L'avventura delle figurine, che ripercorre la storia dal secondo dopoguerra agli anni '70 di una famiglia numerosa e della dell'idea imprenditoriale semplice ma geniale delle figurine, sta un'edicola nella piazza del Duomo di Modena da cui tutto ha inizio.
Indigo Film, Rai Fiction
I Panini - madre, padre e otto figli - lasciano la campagna per la città con pochi soldi in tasca e tante speranze nel cuore. Al centro della famiglia c’è Olga, la madre: una donna visionaria, capace di sognare senza mai perdere di vista ciò che conta davvero. “Andiamo a vedere!” è il suo motto, un invito a guardare avanti anche quando il futuro è incerto. In una Modena che si rialza dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale, è Olga a spingere la famiglia verso una scommessa: comprare un’edicola, destinata a diventare una finestra sul mondo e sui desideri degli italiani. Lì, i Panini capiscono che i sogni diventano grandi quando sono alla portata di tutti e decidono di investire in qualcosa di umile ma democratico come le figurine. Dopo fallimenti e sacrifici, ma restando sempre uniti, trasformano un’idea semplice in un miracolo che varca i confini nazionali: il 1970 e i Mondiali di calcio in Messico segnano la consacrazione in tutto il mondo del mito delle figurine, dell’impresa straordinaria, costruita con coraggio, di una famiglia apparentemente ordinaria.