RIMINI – Da un’idea di Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, Cagnàz: Rimini in crime, nasce un po’ come una evoluzione dell’amata serie L'ispettore Coliandro. Questa volta però protagonista nel ruolo dell’ispettore è Guido Caprino per una serie diretta da Alessandro Roia che combina azione, ironia e tensione narrativa dentro una Rimini in bilico tra la magia felliniana e la lunga mano della ‘ndragheta. Al fianco di Caprino nel cast anche Eugenio Franceschini, Dora Romano e Sergio Romano.
All’Italian Global Series 2026 a Rimini i produttori Maite Carpio di Garbo Produzioni e Ivan Carlei di Rai Fiction raccontano che era tale il successo e l’affezione del pubblico all’ispettore Coliandro, che gli spunti narrativi non si erano del tutto esauriti con lo sviluppo di quella serie. Di qui con Lucarelli (già ideatore di Coliandro) e Rigosi è nato il desiderio di dare vita ad un altro personaggio con una psicologia più contemporanea e approfondita inserendolo in una location insolita ma dal forte carattere come la riviera romagnola, luogo iconico ma poco raccontato nel crime. Cagnàz: Rimini in crime è basato su casi di cronaca reale della malavita in riviera, ma con l’aggiunta di uno scontro tra criminalità calabrese dell'ndrangheta e criminalità locale romagnola.
“Rimini e la riviera romagnola per noi era un posto molto iconico, molto particolare e ricco di grandissimi spunti. Abbiamo cominciato anche una ricerca sulla malavita nella riviera e tutti i casi della serie sono presi dalla cronaca reale, sono veri. Anche il personaggio di Cagnàz è nato con un grandissimo contenuto romagnolo, viene dal territorio ed è molto legato ad esso”, spiega Maite Carpio.
Lungo le spiagge ordinate dell’Adriatico e la bruma mattutina che avvolge il porto di Rimini, si muove l’ispettore Marco Cagnani (Guido Caprino), per tutti Cagnàz, un poliziotto anticonformista ma geniale che vive secondo regole tutte sue. Al fianco di Cagnàz c’è Roberto Ossani (Eugenio Franceschini), collega rigoroso e inizialmente diffidente, insieme formano una coppia tanto improbabile quanto efficace. Cagnàz, cresciuto tra bagnini e pescatori, vive sulla sua barca ormeggiata nella darsena di Rimini in compagnia del suo amato cane Bobmarley, ex segugio dell’antidroga. L’ispettore conosce meglio di chiunque altro ogni segreto della Riviera Romagnola, capitale del divertimento ma che ospita anche una fitta rete criminale. Diversi in tutto, Cagnàz e Ossani, tra intuizioni brillanti e modi irriverenti, risolveranno i casi mettendo da parte le differenze, uniti da un rassegnato affetto e una sincera – seppur inconfessata – amicizia. Cagnàz però nasconde un’ossessione: incastrare Maria Caterina Picciaferro, detta “la Zia” (Dora Romano), spietata boss della ’ndrangheta.
Cagnàz: Rimini in crime (scheda set) esplora una Rimini meno turistica con un’anima ferita in cui il mare restituisce sempre ciò che si vorrebbe nascondere e dove anche Cagnàz, vero figlio di questa terra, con metodi a volte discutibili e grazie alla complicità di una variopinta fauna romagnola arriva alla verità, non senza però aver fatto i conti anche con le proprie ferite.
Restando con i piedi per terra, Alessandro Roia racconta di essersi ispirato un po’ ai grandi Federico Fellini e Brian De Palma con in testa le fotografie di Luigi Ghirri per la scelta dello stile di ripresa. “Ho colto una Romagna un po’ trasfigurata, nel senso che somiglia un po' a Miami Vice con il suo lungomare. È una Romagna molto spettacolare ma vista con gli occhi come di un bambino che arriva per la prima volta qui e vede tutto magico”, ha detto Roia a Rimini.
Molti dei personaggi sono interpretati da attori e attrici romagnoli, tra loro anche Denis Campitelli che oltre a recitare nella serie è stato anche dialect coach di Guido Caprino. “La Romagna è un luogo dell'anima – ha detto Campitelli all’Italian Global Series - e la sceneggiatura è molto romagnola. Lo stesso Cagnàz è un personaggio tipicamente romagnolo”.
Cagnàz: Rimini in crime è diretta da Alessandro Roia, attore candidato ai Nastri d’argento per Song'e Napule (2013) e già regista di Con la grazia di un Dio (2023). Protagonista nel ruolo di Cagnàz è Guido Caprino affiancato da Eugenio Franceschini, Dora Romano e Sergio Romano. La serie, in 8 episodi da 50 minuti girati in circa 14 settimane tra Rimini e provincia, è ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, una coproduzione Rai Fiction – Garbo Produzioni, prodotta da Maite Carpio, in collaborazione con Rai Com e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso EmiliaRomagna Film Commission.