L’Italian Global Series, il Festival dedicato alle serie italiane e internazionali, torna con la sua seconda edizione dal 3 all’11 luglio a Rimini e Riccione. Con oltre 21 serie provenienti da 15 Paesi diversi, il direttore artistico Marco Spagnoli propone un programma ricco di eventi, incontri e ospiti. Per l’Italia Elena Sofia Ricci è la protagonista della serie in concorso nella sezione dramedy, I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere, nella sezione Limited Series Roul Bova e Giulia Bevilacqua presentano One of Us, mentre sempre in concorso nella sezione comedy Pilar Fogliati è interprete della serie Una piccola formalità.
Tante anche le anteprime fiction della prossima stagione nella sezione Italian Showcase, in cui nutrita è la presenza delle produzioni Rai Fiction. Tra queste Marco Pontecorvo dirige Una finestra vista lago e Serena Rossi è sia protagonista de La famiglia Panini – L'avventura delle figurine che interprete de L'ombra diretta dai Manetti Bros. al fianco di Luigi Lo Cascio. Tornano anche Libera nella sua seconda stagione con Matteo Martari e Vincenzo Malinconico, avvocato d'insuccesso per la terza stagione con Massimiliano Gallo e Giulia Bevilacqua.
Tra le nuove uscite, Mediaset presenta Il labirinto delle farfalle, una coproduzione internazionale con Can Yaman, ed Erica una detective per caso con Vanessa Incontrada e Francesco Scianna. Mentre Francesca Chillemi e Rodrigo Guirao Díaz tornano nella terza stagione di Viola come il Mare. Infine sempre nella sezione Italian Showcase Prime Video presenta Super Market, serie comedy firmata da Il Terzo Segreto di Satira con Tommaso Cassissa.
Terzo capitolo della serie Rai Fiction I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere, diretta da Kiko Rosati e scritta da Mario Cristiani, Donatella Diamanti, Valerio D’Annunzio e Vittoria Benedetti dal romanzo di Ilaria Tuti, continua a seguire le indagini della protagonista interpretata da Elena Sofia Ricci. Questa volta Teresa Battaglia si troverà ad affrontare uno dei casi più complessi della sua carriera: un serial killer dal passato oscuro che semina indizi inquietanti e mutilazioni rituali lungo un misterioso percorso simbolico. Mentre la sua vita personale è scossa dal ritorno di un fantasma del passato, in un intreccio di tensione, emozione e rivelazioni. Sullo sfondo, la squadra si muove tra paesaggi urbani e luoghi carichi di storia, tra Udine, Aquileia e Cividale del Friuli, in un racconto dove il confine tra giustizia e verità si fa sempre più sottile.
Con il titolo provvisorio di One of us, la serie remake italiano della francese Lycée Toulouse-Lautrec (creata da Fanny Riedberger, 2022) è prodotta da Rai Fiction e Fabula Pictures e vede tra i protagonisti Raoul Bova e Giulia Bevilacqua. Dalla Roma bene la diciassettenne Vittoria è costretta a trasferirsi in provincia dopo che la madre ha iscritto il fratello autistico Matteo al Liceo Hellen Keller, un istituto scolastico specializzato nel fornire supporto pratico ed emotivo ad alunni con disabilità e alle loro famiglie. Dopo l’iniziale rifiuto per la nuova realtà, Vittoria dovrà superare i propri pregiudizi per diventare parte di un gruppo di ragazzi affiatati alle prese con i problemi tipici dell’adolescenza. Ma il suo cammino personale è sconvolto da un evento oscuro che riaffiora dal passato con forza per metterla alla prova, costringendola a scegliere tra sé stessa e ciò che è giusto fare. La serie, diretta da Andrea Rebuzzi e scritta da Massimo Bacchini, Elena Tramonti e Sara Cavosi, è stata girata nel Lazio tra Frascati, Marino, Ariccia e Roma e nelle Marche tra Ancona, Ascoli Piceno e Numana.
Nella sezione comedy Pilar Fogliati con Alessio Boni e Lorenzo Richelmy sono protagonisti di Una piccola formalità, serie diretta da Davide Marengo e scritta da Eleonora Cimpanelli, Michela Straniero, Vittoria Benedetti, Sebastiano Melloni e Flaminia Gressi dal romanzo di Alessia Gazzola. Nella serie Rachele, trent’anni, lavora nella redazione di una rivista di costume a Milano, ma sogna il giornalismo d’inchiesta. L’improvvisa nomina quale unica erede di uno zio defunto, che non ha mai conosciuto, la trascina in un intreccio di segreti familiari e le fa ritrovare un vecchio compagno del liceo, l’affascinante notaio Manfredi, proprio nel momento in cui la sua vita sentimentale sembra decollare con il collega Pietro, suo uomo ideale. Tra commedia romantica e racconto di emancipazione personale, la storia di Rachele rivela che a volte “una piccola formalità” può cambiare il destino e darci la forza di prendere in mano con coraggio la nostra vita.
L’Italia Global Sieies è anche eventi, tra cui di rilievo per il panorama italiano ci sono “Lost in Fellini”, incontro con Carlton Cuse (Lost, Jack Ryan) e John Ridley (Oscar per 12 anni schiavo) che dialogheranno sulla costruzione della serialità contemporanea ma anche una riflessione sull'immaginario di Federico Fellini e sulla sua influenza nel racconto seriale contemporaneo e in particolare su Lost. “Cagnàz: Rimini in Crime” sarà una conversazione speciale con il regista Alessandro Roia per raccontare la lavorazione della nuova serie targata Rai, ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, ambientata nello stesso territorio dove si svolgerà il Festival.
Durante le date del Festival, poi, si terrà la prima edizione di Pitch Crime Series, iniziativa promossa dall’APA (Associazione Produttori Audiovisivi) dedicata allo sviluppo di progetti seriali crime destinati al mercato italiano e internazionale. L’iniziativa si rivolge in particolare a società già attive nel cinema che intendono avvicinarsi alla serialità televisiva attraverso lo sviluppo di un progetto originale. Il progetto vincitore sarà premiato con il Maximo Award e riceverà un contributo economico destinato allo sviluppo della bibbia di serie.
E poi ancora celebrazioni di grandi serie del passato, come i trent’anni di Un posto al sole, la soap opera italiana più longeva, un evento in cui il cast commenterà la messa in onda di una puntata insieme all’attrice, regista e stand-up comedian Michela Giraud, grande fan della serie.