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'Cosmonauts', amore non convenzionale tra le stelle. Il corto italo-sloveno a Berlinale Shorts

13-01-2026 Carmen Diotaiuti Tempo di lettura: 3 minuti

C'è anche la coproduzione tra Italia e Slovenia Cosmonauts nel programma di Berlinale Shorts 2026. Un corto d’animazione 2D, diretto dal regista italo-sloveno Leo Cernic, prodotto da Finta Film e Staragara.IT, e supportato, tra l'altro, dal Fondo audiovisivo del Friuli-Venezia Giulia.

Il corto è ambientato in uno spazio cosmico popolato da personaggi colorati e bizzarri, protagonisti di una crociera intergalattica per single, in cui “anime sole inseguono un bacio, una carezza o semplicemente uno scorcio d'amore tra le stelle”, come si legge nella sinossi.  “Cosmonauts è un film sull'appartenenza, sul sesso e sulla solitudine, ma soprattutto è un film sull'amore, sul tipo di amore che rivela le nostre vulnerabilità e mette in moto l'universo – ha detto il regista, che si è laureato in animazione presso il CSC di Torino. “Attraverso una narrazione collettiva, ho voluto aprire il concetto di sessualità e amore, rendendolo il più stratificato e inclusivo possibile, affrontando al contempo lo stigma imposto a pratiche o persone non convenzionali”.

Fotogrammi dal tono umoristico e irriverente raccontano scene di sessualità e amore, fragilità e solitudine, stravaganza e vulnerabilità: “Spero che il tono ironico che ho usato possa rendere questo processo più leggero e accessibile a chi potrebbe esserne facilmente intimidito. Allo stesso tempo, spero che la fragilità e i sogni di tutti i personaggi coinvolti possano trovare eco in un pubblico più ampio, ricordandoci che la "normalità" che si insiste nel definire non è mai veramente esistita”.

Le musiche originali di Amos Cappuccio e Andrea Marazzi

Cosmonauts (2026)

Le musiche originali del corto, della durata di circa 15 minuti, sono firmate da Amos Cappuccio e Andrea Marazzi che, per raccontare un universo ancora inesplorato e da definire, hanno lavorato combinando sonorità elettroniche a suoni grezzi: “La scelta di combinare suoni elettronici con elementi volutamente grezzi e "sporchi" ci è sembrata la combinazione perfetta per raccontare una space opera underground come la volevamo: una fusione di elementi tecnologici e cosmici con impulsi umani, edonistici e carnali”, raccontano.

Berlinale Shorts 2026: 21 anteprime da 20 Paesi

21 anteprime mondiali provenienti da 20 Paesi di produzione competono per l'Orso d'Oro per il Miglior Cortometraggio, il Premio della Giuria Orso d'Argento (Cortometraggio) il Berlinale Shorts CUPRA Filmmaker Award, nonché per la nomination all'European Film Award.

21 film estremamente diversificati, in cui i protagonisti - uomini, donne e bambini -  rifiutano i ruoli loro assegnati, riscrivendo la trama del proprio film o allontanandosi completamente dalla narrazione convenzionale. "Questa silenziosa ma incrollabile sfida dei protagonisti si rivela un tema ricorrente nell'edizione di quest'anno", sottolinea  Anna Henckel?Donnersmarck, responsabile della sezione "Berlinale Shorts".

I vincitori saranno selezionati da una giuria internazionale composta da tre membri e annunciati durante la cerimonia di premiazione ufficiale il 21 febbraio 2026. Con l'Orso d'Oro, il film vincitore si qualifica anche per la competizione Oscar per Cortometraggi del prossimo anno. 

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