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Tecla Insolia, Shooting Star italiana a Berlino. 'Idda' tra i prossimi progetti

15-02-2026 Carmen Diotaiuti Tempo di lettura: 5 minuti

BERLINO – Tecla Insolia, classe 2004, a soli 21 anni si sta imponendo come uno dei volti più interessanti del cinema italiano contemporaneo. Selezionata tra i nuovi talenti europei per il programma European Shooting Stars dell’European Film Promotion, presentato alla 76ª edizione della Berlinale: un riconoscimento, assegnato a dieci giovani attori europei in ascesa da un’apposita giuria internazionale, che porta giovani talenti del cinema alla Berlinale per promozione, networking e visibilità internazionale. 

Il riconoscimento, che evidenzia il potenziale artistico di Tecla Insolia, è una importante occasione di visibilità all’estero:

“È una grandissima opportunità, di cui ovviamente non mi rendo del tutto conto: ne sono cosciente, ma allo stesso tempo no - dice l’attrice durante la sua visita all’Italian Pavilion a Berlino, accompagnata dalla delegazione di promozione del cinema all’estero di Cinecittà - Quando le cose accadono, ti rendi conto solo dopo dell’importanza che hanno avuto. Però è un’opportunità enorme, quindi sono felice di aver avuto la possibilità di essere qui”.

Della sua esperienza alla Berlinale, insieme al gruppo di altre nove star emergenti europee, si dice curiosa e emozionata: “Sono molto curiosa di vedere come lavorano le persone del cinema fuori dall’Italia, di avere l’opportunità di condividere questa esperienza con ragazzi e ragazze che provengono da altre dieci nazioni europee e di capire qual è stata la loro esperienza e quale il loro percorso di formazione”.

Il prossimo film: 'Idda' di Irene Dionisio, sull'Etna per scoprire il senso della femminilità

Tra i prossimi lavori in cui vedremo Tecla Insolia protagonista, Idda diretto e scritto da Irene Dionisio. una coproduzione Italia-Svizzera, prodotta da Kino Produzioni e Cinédokké.

Le riprese si sono svolte in Sicilia, in particolare sull'Etna, per quattro settimane tra settembre e ottobre 2025. Nel film Insolia interpreta una delle due amiche d'infanzia (l'altra è Romana Maggiora Vergano) che si ritrovano a trent’anni per affrontare insieme l’ascesa dell’Etna. Tra le pendici e le viscere di “Idda”, il vulcano-donna, si confrontano sul senso profondo della femminilità e si ritrovano, al di là delle differenze e del tempo, profondamente unite.

Tecla Insolia, film e ruoli recenti

Tecla Insolia - Italian Pavilion, Berlino

Negli ultimi anni Insolia ha costruito personaggi sfaccettati, interpretando di volta in volta ruoli di giovani donne forti, fragili, rivoluzionarie, coraggiose, che hanno attirato l’attenzione di critica e pubblico. Tra tutti, a riscuotere ampio consenso e a darle la prima riconoscibilità internazionale, il personaggio di Modesta nella serie “L’arte della gioia”, diretta da Valeria Golino e ispirata all’omonimo romanzo di Goliarda Sapienza. L’adattamento è stato accolto con entusiasmo, raccontando il percorso di una giovane donna che sfida le convenzioni del primo Novecento. 

Il ruolo di Modesta in “L’Arte della Gioia” ha portato Insolia a vincere il David di Donatello 2025 come Migliore Attrice Protagonista, uno dei riconoscimenti più prestigiosi del cinema italiano, a conferma della sua versatilità e intensità interpretativa.

Tra le altre sue interpretazioni più recenti:

Primavera (2025) - Diretto da Damiano Michieletto, al suo esordio alla regia cinematografica, il film, uscito recentemente nelle sale italiane, è liberamente tratto dal romanzo Stabat Mater di Tiziano Scarpa e ha avuto la sua anteprima mondiale al Toronto International Film Festival 2025. 

Tecla Insolia è protagonista al fianco di Michele Riondino: la storia è ambientata nel Settecento e intreccia musica, arte e crescita personale in un dramma storico-musicale dal forte impatto visivo e narrativo. 

Amata (2025) - In Amata, diretto da Elisa Amoruso, Tecla interpreta Nunzia, una studentessa alle prese con una gravidanza non desiderata.  Il film affronta con sensibilità il tema della maternità, mettendo a confronto storie di donne che vivono la questione in modi completamente diversi, tra dubbi, paure e speranza. 

Familia (2024) - Nel film Familia, diretto da Francesco Costabile, Tecla Insolia interpreta Giulia, fidanzata del protagonista. La pellicola è un dramma psicologico che esplora dinamiche familiari, violenza domestica e ricerca di identità. Racconta la storia di Luigi, un giovane uomo che cerca di uscire dall’ombra della famiglia segnata da trauma e oppressione, in un percorso intenso e drammatico. 

L’albero (2024) - Un drama diretto da Sara Petraglia con protagonista Tecla Insolia e Carlotta Gamba. Il film racconta una storia contemporanea di giovani adulti alle prese con relazioni, dipendenze e sentimenti difficili. Bianca (Insolia) vive a Roma, esplora la sua vita e le sue emozioni tra amori, dipendenze e la ricerca di speranza e significato. 

L’albero è stato girato in location significative di Roma e Napoli, tra cui il quartiere Pigneto e il Verano, scenari che raccontano il mondo interiore dei protagonisti.