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Bando Regione Emilia-Romagna 2026: 750mila euro, domande fino al 27 aprile

19-03-2026 Car.Di Tempo di lettura: 4 minuti

Online il nuovo bando 2026 della Regione Emilia-Romagna per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, rivolto a imprese con sede o unità locale in Emilia-Romagna, e con domande di contributo da inviare dal 20 marzo al 27 aprile 2026. La Regione, attraverso Emilia-Romagna Film Commission, mette a disposizione delle imprese del settore 750mila euro di risorse europee (PR-Fesr 2021-2027) per la produzione di opere realizzate sul territorio, in grado di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti operatori.

Per sostenere la cooperazione internazionale sono, inoltre, previsti incentivi finalizzati alla promozione di progetti di coproduzione, in particolare con regioni europee che abbiano in corso accordi di partenariato con la Regione Emilia-Romagna, quali Hessen (in Germania), Nouvelle Aquitaine (in Francia), Contea di Memphis & Shelby (USA). Verranno inoltre valutate favorevolmente strategie e azioni di sostegno alla genitorialità, legate al progetto di produzione.

“Il nostro obiettivo è quello di sostenere la crescita di nuovi talenti, favorire produzioni di qualità e rafforzare una filiera professionale consolidata grazie anche al lavoro dell’Emilia-Romagna Film Commission”, ha sottolineato l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni.

A chi è indirizzato il bando

La call è indirizzata alle micro e piccole medie imprese in forma singola, con sede legale in Emilia-Romagna o con unità operativa attiva sul territorio regionale da almeno 12 mesi.

Sono ammesse opere cinematografiche (con durata superiore a 52 minuti) destinate prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche; opere televisive singole (con durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti) per una diffusione attraverso un’emittente televisiva; cortometraggi, ossia opere audiovisive anche seriali aventi durata complessiva inferiore o uguale a 52 minuti; documentari, o serie basati prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attività reali, anche mediante immagini di repertorio e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici siano strumentali alla rappresentazione e documentazione di situazioni e fatti, indipendentemente dalla modalità di fruizione (con durata superiore a 52 minuti).

Per essere ammissibili i progetti dovranno sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi totali di produzione, e in caso vi sia una coproduzione internazionale, la percentuale minima di spesa sul territorio è ridotta al 20%. Per i progetti integralmente realizzati con tecniche di animazione, gli obblighi territoriali si considerano assolti qualora il piano dei costi preveda di sostenere sul territorio regionale almeno il 15% dei costi totali di produzione.

Il contributo massimo concedibile è di 150mila euro per le opere cinematografiche e per le opere televisive, 50mila euro per i documentari, 25mila euro per i cortometraggi.

Ai progetti ammissibili presentati da produttori con sede in Emilia-Romagna che hanno sottoscritto un contratto di coproduzione internazionale con imprese con sede nella regione tedesca di Hessen o quella francese della Nouvelle Aquitaine o, ancora, nella statunitense Contea di Memphis & Shelby in Tennessee, sarà assegnato un contributo pari al 60% sul totale delle spese ammissibili.

Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate e inviate alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web “Sfinge2020”. Info e dettagli: https://fesr.regione.emilia-romagna.it/servizi/richiesta-di-finanziamenti-tramite-sfinge-2020 

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