Le riprese di Amici comuni si sono svolte in alcune province del Veneto , tra cui Verona, con Cerrea, Corrubio e San Pietro, e si sono concentrate soprattutto a Legnago, coinvolgendo il teatro Sallieri, che nella storia diventa punto d’incontro per alcuni dei protagonisti.
Il film, una commedia brillante su un gruppo di amici che si ritrovano dopo molti anni per una rimpatriata in provincia, ritrae l’identità della Pianura dei Dogi, tra paesaggi rurali, eccellenze produttive e luoghi iconici come il teatro, le vie del centro e la sede dell’azienda di trasporto pubblico ATV, coinvolta anch’essa nelle riprese.
Le riprese di Amici comuni si sono svolte in alcune province del Veneto , tra cui Verona, con Cerrea, Corrubio e San Pietro, e si sono concentrate soprattutto a Legnago, coinvolgendo il teatro Sallieri, che nella storia diventa punto d’incontro per alcuni dei protagonisti.
Il film, una commedia brillante su un gruppo di amici che si ritrovano dopo molti anni per una rimpatriata in provincia, ritrae l’identità della Pianura dei Dogi, tra paesaggi rurali, eccellenze produttive e luoghi iconici come il teatro, le vie del centro e la sede dell’azienda di trasporto pubblico ATV, coinvolta anch’essa nelle riprese.
Amci comuni è prodotto da Paolo Ansaldi per 102 Distribution - con la partecipazione di TIME MEDIA, UNICORN e Enrico Fracca - il film è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Veneto e con il sostegno della Veneto Film Commission.
Al centro di Amci comuni ci sono quattro personaggi, tre amici e due coppie, messi di fronte alla più misteriosa e universale delle domande: che cos’è l’amore?
Marco (Raoul Bova) e Giulia (Francesca Inaudi) sono sposati da diversi anni e ricevono la notizia del matrimonio imminente della loro amica Veronica (Beatrice Arnera) con Claudio (Luca Vecchi), un ragazzo conosciuto solo pochi mesi prima. La notizia innesca una spirale emotiva che coinvolge entrambe le coppie e le costringe a confrontarsi con i propri veri bisogni, con desideri mai dichiarati e con ferite rimaste aperte nel tempo. Il tempo stringe, perché il matrimonio si avvicina sempre di più, come un’inevitabile resa dei conti che nessuno può più rimandare.