Lo chiamava Rock and Roll, opera prima di Saverio Smeriglio che firma la sceneggiatura con Caterina Silva, è ispirato ad una storia vera. Il film parla di inclusione, libertà e superamento dei limiti. In base a questo principio di inclusività la produzione ha scelto di realizzare un’unica versione del film, completamente sottotitolata, superando la distinzione tra versione standard e versione accessibile.
Il film è stato girato interamente nelle Marche tra Ancona e Cupra Marittima. Le riprese hanno toccato ad Ancona la Mole Vanvitelliana, piazza del Plebiscito, Portonovo, la Clinica Nemo e l'Inrca; a Cupra Marittim il lungomare e la piazza del Comune, e borgo Marano dalla spiaggia ai vicoli del paese alto fino alle colline del Piceno.
La colonna sonora è stata scritta da Stefano Smeriglio, con un brano di Mango e un pezzo di Elvis Presley registrato da Omar Pedrini.
Lo chiamava Rock and Roll, opera prima di Saverio Smeriglio che firma la sceneggiatura con Caterina Silva, è ispirato ad una storia vera. Il film parla di inclusione, libertà e superamento dei limiti. In base a questo principio di inclusività la produzione ha scelto di realizzare un’unica versione del film, completamente sottotitolata, superando la distinzione tra versione standard e versione accessibile.
Il film è stato girato interamente nelle Marche tra Ancona e Cupra Marittima. Le riprese hanno toccato ad Ancona la Mole Vanvitelliana, piazza del Plebiscito, Portonovo, la Clinica Nemo e l'Inrca; a Cupra Marittim il lungomare e la piazza del Comune, e borgo Marano dalla spiaggia ai vicoli del paese alto fino alle colline del Piceno.
La colonna sonora è stata scritta da Stefano Smeriglio, con un brano di Mango e un pezzo di Elvis Presley registrato da Omar Pedrini.
Mauro è un surfista abituato a sfidare le onde più imponenti dell’oceano. Un incidente lo costringe però a una lunga riabilitazione, allontanandolo dal mare e dalla vita che amava. In clinica incontra Federico, giovane atleta affetto da atassia e costretto sulla sedia a rotelle, ma dotato di una straordinaria energia vitale. Tra loro nasce un’amicizia inattesa che porterà Mauro a compiere un gesto impulsivo: fuggire dalla routine e partire insieme a Federico per un viaggio fuori dagli schemi. Un viaggio che diventerà una ricerca di libertà, identità e rinascita.