Arriva finalmente nelle sale italiane dal 22 gennaio per Movies Inspired Polvo Serán scritto e diretto dal regista spagnolo Carlos Marques-Marcet, premiato con il Platform Award al Toronto International Film Festival 2024, e presentato alla Festa del Cinema di Roma. Un progetto coraggioso, una coproduzione Spagna- Italia- Svizzera (Lastor Media, Kino Produzioni, Alina Film) che mette insieme Eros & Thanatos, amore e fine vita, nel racconto di una coppia che decide di affrontare insieme il suicidio assistito dopo una diagnosi terminale. In bilico tra affetti, conflitti familiari e una scelta estrema, va in scena un amore indissolubile, quello tra l' ex attrice e ballerina Claudia (Ángela Molina) e il marito Flavio (Alfredo Castro), noto regista. Lei ha un tumore incurabile al cervello e decide così di non aspettare la morte, ma di reagire scegliendo l'eutanasia in Svizzera, mentre Flavio, che ha passato insieme a lei tutta una vita, non riesce a concepire l'idea di vivere ancora e così si offre di accompagnarla e morire insieme a lei nonostante sia del tutto sano.
Il film è stato sostenuto dal fondo di finanziamento alla produzione di IDM Film Commission: su 30 giorni di riprese, infatti, otto sono state realizzate in Alto Adige, tra Castelrotto, Ortisei, Rasciesa e Fiè (consulta la scheda location di Polvo Serán).
“Un film rischioso", l'ha definito in una presentazione al MIA Giovanni Pompili, produttore e fondatore dell'italiana Kino Produzioni che ha scommesso sul progetto e che con Polvo Serán è tornata a co-produrre con la Spagna dopo il successo di Alcarrás di Carla Simon, Orso d’Oro alla Berlinale 2022. Rivelando un insolito dietro le quinte della scelta delle location in Alto Adige, il produttore ha raccontato: "All’inizio lo consideravo una sorta di musical sul fine vita, ispirato alla storia di Geraldine Chaplin. Inizialmente era proprio lei che doveva interpretare se stessa. L’attrice per motivi personali non può girare in Svizzera e quindi avevamo bisogno di un paesaggio che potesse rappresentare la montagna e il viaggio in Svizzera. In Alto Adige abbiamo trovato i giusti panorami per raccontare il momento di confronto tra la coppia e con figlia che li accompagna. Poi c’è stato un cambio di cast, e Angela Molina ha preso la parte della protagonista, ma abbiamo scelto di continuare a girare in Alto Adige, dove già nel 2017 come produzione avevamo girato un film che ci aveva permesso di costruire una serie di rapporti e relazioni che abbiamo ritrovato con piacere. Quando giriamo cerchiamo di avere un grande rispetto dei luoghi in cui giriamo, cercando di ridurre l’impatto ambientale, e massimizzare l’impatto sociale sul territorio”.
Scritto dallo stesso Marques-Marcet con Clara Roquet (già regista di Libertad e co-sceneggiatrice di Creatura e Que nadie duerma) e Coral Cruz (Uno para todos) Polvo Serán vede la partecipazione della compositrice e cantante catalana Maria Arnal e del pluripremiato coreografo Marcos Morau, direttore della compagnia di danza La Veronal. Protagonista, oltre all'attrice cult di Buñuel e Almodovar Ángela Molina e Alfredo Castro (El Club, Post Mortem, El Conde), Mònica Almirall, figura di spicco del gruppo teatrale Atresbandes. La direzione della fotografia è firmata da Gabriel Sandru (Azor), la scenografia da Laia Ateca (Alcarrás) e il montaggio da Chiara Dainese (Piccolo Corpo).
Polvo Serán è il film vincitore di Platform, l’unica sezione competitiva dedicata al cinema d’autore del TIFF - Toronto International Film Festival, dove è stato definito "la morte a ritmo di Pina Bausch e Bob Fosse". Il premio è stato assegnato all'unanimità dalla giuria composta dal regista Atom Egoyan, dal regista sudcoreano Hur Jin-ho e dalla regista e saggista americana Jane Schoenbrun con la seguente motivazione: “Carlos Marques-Marcet ha riunito un cast eccezionale, con le toccanti interpretazioni di Ángela Molina e Alfredo Castro. Fin dalla prima inquadratura, la giuria si è resa conto di essere di fronte a un maestro. La capacità del film di mescolare momenti di estremo pathos e umorismo è stata unica e assolutamente convincente. Questa storia carica di emozioni è stata raccontata con grande audacia formale, un emozionante senso di eleganza visiva e un profondo sentimento di umanità”.
Giovanni Pompili per Kino Produzioni ha dichiarato: “Siamo estremamente soddisfatti per questo risultato che premia il talento visionario di Carlos e il lavoro incredibile fatto con un cast eccezionale che ha dato tanto al film. Dopo il leone d'oro di Almodovar, ma con forma e tono molto differenti, ha portato sullo schermo una storia che ha come nucleo drammaturgico la scelta del fine vita da parte dei protagonisti. Se la politica, europea e nazionale, non ha la sensibilità di accogliere le richieste della società civile, non è un caso che il Cinema continui a porre le stesse domande, con linguaggi e forme differenti".
Polvo Serán è infatti una produzione Lastor Media (Spagna), Kino produzioni (Italia) e Alina Films (Svizzera) con il supporto di MiC - Direzione generale Cinema e audiovisivo, IDM Film Commission Südtirol, Eurimages, ICAA, ICEC, CCMA, Creative Europe, in collaborazione con RTVE Radio Television Española, Radio Televisione Svizzera, TV3 Catalunya e Movistar.
Nello specifico, la DGCA ha finanziato la produzione con bando 2022 coproduzioni minoritarie per un totale di 250mila euro. Il film è stato girato a Barcellona e a Bolzano, Castelrotto, Fiè allo Sciliar e sul Seceda in Alto Adige con il supporto di IDM Film Commission Südtirol da cui ha ricevuto un contributo di 200mila euro.
(Mo.Sa.)