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'Sul set': 235 le produzioni partite in Italia nel 2025

04-02-2026 Monica Sardelli Tempo di lettura: 6 minuti

Nel 2025 sono atterrate sul territorio italiano per le riprese di film o opere tv 235 produzioni. Se si sommano ai 15 proseguimenti dell'anno precedente, il totale sale a 250. Il mese in cui sono stati attivati più set, 38, è stato ottobre, mentre ad agosto, periodo notoriamente dedicato alle ferie estive, si è toccato il minimo di 3 set.

Le settimane di riprese nel 2025 sono state 1.675,5 e gli addetti coinvolti su tutti i set sono stati circa 18.000. SLC-CGIL indica un dato parziale di 801.552 giornate lavorative. È quanto emerge dall'analisi dei dati "Sul set", la sezione che indica in tempo reale i set attivi in Italia, realizzata da Italy for Movies grazie alla collaborazione con DGCA, Cinecittà e SLC-CGIL. 

Formato e genere

La fetta più grande delle opere sul set attivate nel 2025, il 66% si compone di lungometraggi, a cui seguono le miniserie (ovvero serie tv composte da 3-9 episodi), il 18% del totale.

Opere girate in Italia nel 2025 per formato
Elaborazioni Italy for Movies su dati DGCA / SLC-CGIL

La maggior parte dei set dichiarati ai sindacati sono opere di finzione (228), mentre i documentari si fermano a 7.

Tipologia di produzione

160 film, tra quelli partiti nel 2025 sono lungometraggi: corrispondono al 68% del totale. Le produzioni estere sono 40 e rappresentano il 17%. Le coproduzioni internazionali, 35, si fermano al 15%

Per tutte le tipologie prevalgono i lungometraggi: 103 su 160 tra le produzioni italiane, la metà del totale per le produzioni estere, la quasi totalità delle coproduzioni. Tra i set di opere audiovisive, prevalgono le miniserie sia tra le produzioni nazionali che per quelle 100% estere.

Tipologia di produzione
Elaborazioni Italy for Movies su dati DGCA / SLC-CGIL

Le produzioni italiane hanno occupato il suolo italiano per 1.262,5 settimane, impiegando più di 11.000 addetti. Quelle estere hanno sostato sul territorio per 210 settimane, impiegando circa 4.500 addetti nazionali e quasi 1.600 professionisti stranieri. Le coproduzioni hanno lavorato in Italia per 202 settimane: la forza lavoro impiegata è di oltre 2.100 addetti nazionali e poco più di 200 colleghi stranieri.

Location

Il 60% del totale produzioni attivate nel 2025 è passato per il Lazio, sostando in particolare a Roma e dintorni; Piemonte e Sicilia, al secondo posto, sono state scelte il 9% delle volte. Segue la Lombardia, scelta dal 7% delle produzioni, mentre Campania, Puglia e Toscana hanno una fetta del 6%. L'Abruzzo, con due produzioni, è fanalino di coda ma precede il Molise che non ha produzioni attivate nel 2025.

Il 62% delle produzioni totali ha scelto di girare in una sola regione, mentre quasi un terzo del totale (29%) si è spostato su due regioni o in un altro Stato estero.

Focus produzioni straniere

Il 2025 è stato l'anno dei ritorno di Mel Gibson a Matera dopo più di 20 anni dal suo The Passion (2004) per il seguito Resurrezione ancora sul set fino a maggio di quest'anno; ma anche di Ridley Scott, che ha viaggiato tra Abruzzo, Veneto, Friuli e Cinecittà per The Dog Stars. Per la sua versione dell'Odissea, con Matt Demon, Christopher Nolan ha toccato, tra gli altri, i paesaggi selvaggi e incontaminati della Sicilia. Tutt'altro scenario, quello dell'alta moda milanese, per l'attesissimo sequel de Il Diavolo veste Prada, con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci davanti alla macchina da presa per David Frankel.

In totale le produzioni estere in Italia in partenza nel 2025 sono state 40, ovvero il 17% del totale. Gli Stati Uniti guidano la classifica nelle nazionalità delle opere (40%), il doppio di Germania e Regno Unito, primi Paesi europei, con il 20% delle produzioni. Prevalgono, per ragioni di vicinanza, i produttori europei, ma non mancano progetti provenienti da India e Canada (che ha coprodotto con l'Ucraina).

Nazionalità produzioni estere
Elaborazioni Italy for Movies su dati DGCA / SLC-CGIL

Il 38% del totale produzioni estere attivate nel 2025 ha scelto come location il Lazio (con particolare riferimento a Roma). La Sicilia si ferma a 5 produzioni (corrispondenti al 13%), mentre 6 regioni non hanno ospitato produzioni estere nel 2025.

Focus coproduzioni internazionali

Le coproduzioni internazionali che hanno scelto di girare una parte o l'intero film in Italia sono state 35, il 15% del totale. Spiccano registi come Leonardo Di Costanzo, che ha presentato in concorso all'ultimo Festival di Venezia il suo Elisa, coproduzione Italia-Svizzera con Barbara Ronchi, girata in parte in Alto Adige, o Isabel Coixet con Tre ciotole, toccante coproduzione Italia-Spagna girata a Roma, tratta dall’omonimo libro della compianta scrittrice Michela Murgia, con Alba Rohrwacher e Elio Germano. Coproduce anche Nanni Moretti per Succederà questa notte (Italia-Francia-Spagna) girato tra Spagna, Torino e Roma.

La Francia è il principale partner nelle coproduzioni con l'Italia (29% sulle 35 totali), a cui seguono Svizzera (17%) e Spagna (14%). Tra i partner extraeuropei, 2 coproduttori arrivano dagli USA, mentre Cile, Canada e Brasile hanno coprodotto un'opera con l'Italia nel 2025.

Nazionalità coproduzioni internazionali
Elaborazioni Italy for Movies su dati DGCA / SLC-CGIL

Le coproduzioni bilaterali (ovvero con un solo Stato estero) sono state 29, mentre le restanti 6 hanno avuto 3 Paesi partner.

Il 57% delle coproduzioni attivate nel 2025 (20 in valore assoluto) ha scelto il Lazio e in particolare Roma come location. Al secondo posto l'Alto Adige (5) a cui seguono Piemonte e Sicilia con 4 coproduzioni a testa. Sono infine 6 le regioni che non hanno ospitato alcuna coproduzione internazionale nell'anno preso in considerazione.

Le informazioni esposte sono stime tratte dall'elaborazione dei dati della sezione "Sul set" di Italy for Movies attivata a novembre 2024 e aggiornata settimanalmente con i set attivi in Italia in tempo reale grazie alla collaborazione con DGCA, Cinecittà e SLC- CGIL.