Le riprese della seconda stagione di Vanina si sono svolte principalmente a Catania, come gà accaduto per la prima stagione girata nell’estate 2023, coinvolgendo vari luoghi iconici della città. Dal centro storico sino al mare e all’Etna, diverse le location che fanno da cornice perfetta alle indagini del vicequestore: piazza Mazzini con i suoi portici, che ha ospitato pure i primi ciak della serie, piazza Vincenzo Bellini, sede della squadra che accompagna Vanina Guarrasi nella risoluzione dei casi, il Cimitero monumentale con le sue cappelle gentilizie, le piazze Dante e Federico di Svevia, il Castello Ursino, le chiese San Nicolò l’Arena, San Francesco Borgia, San Giuliano, l’oratorio San Filippo Neri, e ancora la Plaia, Ognina e alcuni luoghi caratteristici per le celebrazioni della festa di Sant'Agata, durante la quale in una carrozza viene trovato un uomo ucciso in un lago di sangue.
Imponente e costante presenza di sua maestà l'Etna, la montagna che non dorme mai: “È stato emozionante tornare ad alzare gli occhi verso la “Muntagna”, l’Etna, che incombe in ogni scorcio e che non si spegne mai - ha detto Davide Marengo alla regia insieme a Riccardo Mosca - Ma anche ritrovare quel mare blu che lambisce la città di Catania senza renderla mai davvero località marittima. Il posto giusto per Vanina, un personaggio che sembra animato dalle stesse contraddizioni della città: inquieta e vitale, piena di ombre e di luce. Il posto giusto per vivere le sue nuove avventure”.
Le riprese della seconda stagione di Vanina si sono svolte principalmente a Catania, come gà accaduto per la prima stagione girata nell’estate 2023, coinvolgendo vari luoghi iconici della città. Dal centro storico sino al mare e all’Etna, diverse le location che fanno da cornice perfetta alle indagini del vicequestore: piazza Mazzini con i suoi portici, che ha ospitato pure i primi ciak della serie, piazza Vincenzo Bellini, sede della squadra che accompagna Vanina Guarrasi nella risoluzione dei casi, il Cimitero monumentale con le sue cappelle gentilizie, le piazze Dante e Federico di Svevia, il Castello Ursino, le chiese San Nicolò l’Arena, San Francesco Borgia, San Giuliano, l’oratorio San Filippo Neri, e ancora la Plaia, Ognina e alcuni luoghi caratteristici per le celebrazioni della festa di Sant'Agata, durante la quale in una carrozza viene trovato un uomo ucciso in un lago di sangue.
Imponente e costante presenza di sua maestà l'Etna, la montagna che non dorme mai: “È stato emozionante tornare ad alzare gli occhi verso la “Muntagna”, l’Etna, che incombe in ogni scorcio e che non si spegne mai - ha detto Davide Marengo alla regia insieme a Riccardo Mosca - Ma anche ritrovare quel mare blu che lambisce la città di Catania senza renderla mai davvero località marittima. Il posto giusto per Vanina, un personaggio che sembra animato dalle stesse contraddizioni della città: inquieta e vitale, piena di ombre e di luce. Il posto giusto per vivere le sue nuove avventure”.
Per la vicequestore alla mobile di Catania Vanina Guarrasi (Giusy Buscemi) ha inizio un nuovo capitolo su cui aleggiano ancora i fantasmi del passato. Il magistrato Paolo Malfitano (Giorgio Marchesi) le ha promesso di lasciare l’Antimafia di Palermo e voltare pagina insieme a lei, non prima, però, di aver arrestato Salvatore Fratta, l’ultimo degli assassini di suo padre ancora a piede libero.