Franco Battiato. Il lungo viaggio opera tv di Renato De Maria per Rai Fiction è uno sguardo avvincente sulla vita e sulle passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Il film segue il percorso del giovane Franco Battiato, grande compositore che ha fatto la storia della musica italiana dagli anni Sessanta fino ai primi anni 2000, qui interpretato da Dario Aita. La storia parte dalla Sicilia e segue il suo arrivo a Milano, esplorando i momenti cruciali del suo cammino verso il successo, fino al ritorno nell’amata terra d’origine. Il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole.
Al centro della narrazione anche l’evoluzione del suo talento musicale e alcuni degli incontri significativi che hanno plasmato la sua carriera e il suo spirito creativo, tra cui quello con Giuni Russo, Juri Camisasca e Giusto Pio, amico e coautore di molti dei brani più iconici del repertorio di Battiato.
Il film è stato girato tra ottobre e novembre 2025 in 4 settimane coinvolgendo una troupe di quasi 70 professionisti. Percorrendo i luoghi reali in cui il musicista ha vissuto, le riprese si sono svolte in Lombardia e in Sicilia.
Le riprese lombarde si sono svolte principalmente a Milano. Tuttavia una scena mostra Battiato e l'amica Fleur (Elena Radonicich) chiaccherare lungo la salita del Sacro Monte di Varese.
In Sicilia le riprese hanno coinvolto luoghi in cui il musicista ha trascorso la propria infanzia e l'ultima fase della sua vita. Oltre all'onnipresente Etna, che torna spesso nei sogni del protagonista, a Catania è stata utilizzata, tra l'altro, anche la villa di Praino di Milo, dove il maestro visse negli ultimi anni. Nel comune di Giarre (CT) è stata utilizzata come location una casa in piazza Arcoleo appartenuta a Roberto Giuffrida. Ciak anche ad Acireale, dove Battiato frequentò il liceo, tra piazza San Biagio, via Scalo Grande, a Santa Maria la scala, nella zona delle “chiazzette”.
Franco Battiato. Il lungo viaggio opera tv di Renato De Maria per Rai Fiction è uno sguardo avvincente sulla vita e sulle passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana. Il film segue il percorso del giovane Franco Battiato, grande compositore che ha fatto la storia della musica italiana dagli anni Sessanta fino ai primi anni 2000, qui interpretato da Dario Aita. La storia parte dalla Sicilia e segue il suo arrivo a Milano, esplorando i momenti cruciali del suo cammino verso il successo, fino al ritorno nell’amata terra d’origine. Il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole.
Al centro della narrazione anche l’evoluzione del suo talento musicale e alcuni degli incontri significativi che hanno plasmato la sua carriera e il suo spirito creativo, tra cui quello con Giuni Russo, Juri Camisasca e Giusto Pio, amico e coautore di molti dei brani più iconici del repertorio di Battiato.
Il film è stato girato tra ottobre e novembre 2025 in 4 settimane coinvolgendo una troupe di quasi 70 professionisti. Percorrendo i luoghi reali in cui il musicista ha vissuto, le riprese si sono svolte in Lombardia e in Sicilia.
Le riprese lombarde si sono svolte principalmente a Milano. Tuttavia una scena mostra Battiato e l'amica Fleur (Elena Radonicich) chiaccherare lungo la salita del Sacro Monte di Varese.
In Sicilia le riprese hanno coinvolto luoghi in cui il musicista ha trascorso la propria infanzia e l'ultima fase della sua vita. Oltre all'onnipresente Etna, che torna spesso nei sogni del protagonista, a Catania è stata utilizzata, tra l'altro, anche la villa di Praino di Milo, dove il maestro visse negli ultimi anni. Nel comune di Giarre (CT) è stata utilizzata come location una casa in piazza Arcoleo appartenuta a Roberto Giuffrida. Ciak anche ad Acireale, dove Battiato frequentò il liceo, tra piazza San Biagio, via Scalo Grande, a Santa Maria la scala, nella zona delle “chiazzette”.
Rai Fiction, Casta Diva Pictures
Il film segue il percorso del giovane Franco Battiato dalla Sicilia al suo arrivo a Milano, esplorando i momenti cruciali del cammino verso il successo e seguendolo fino al ritorno nell’amata terra d’origine. Il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole. Al centro della narrazione anche l’evoluzione del suo talento musicale e alcuni degli incontri significativi che hanno plasmato la sua carriera e il suo spirito creativo, tra cui quello con Giuni Russo, Juri Camisasca e Giusto Pio, amico e coautore di molti dei brani più iconici del repertorio di Battiato.